This research aims to examine two manuscripts preserved at the Museo Marciano in Venice, here referred to as “M.s. 7 ex VI” and “M.s. 9 ex VII”. The two manuscripts are mentioned for the first time in the "Inventario generale del museo della basilica patriarcale di San Marco", dated 1903. Nothing is known about their earlier history, including the circumstances of their arrival at the Venetian museum. The first part of the study consists in the collection and chronologically ordered presentation of the existing bibliography on these two codices. This survey highlights the significant disparity between the scholarly reception of “M.s. 7 ex VI”, which has been frequently cited by critics, and that of “M.s. 9 ex VII”, for which no bibliography exists. More generally, no scholar has ever undertaken a detailed description of the two choirbooks, nor carried out an in-depth study of them. The only aspect on which scholarship has expressed a consistent view concerns the attribution of the decoration of “M.s. 7 ex VI” to the so-called Master of the Pontificale Dandolo, while the provenance of the manuscripts remains unclear. The thesis then proceeds with a detailed analysis of the two codices. With regard to “M.s. 7 ex VI”, its contents are described, with particular attention devoted to the most significant miniatures, and the attribution to the Master of the Pontificale Dandolo is confirmed through appropriate comparisons with other works belonging to the Master’s corpus. Similarly, a description of the illuminated apparatus of “M.s. 9 ex VII” is provided, and an attribution hypothesis is advanced. The originality of this study lies not only in the comprehensive analysis of the two choirbooks and in the considerations regarding their attribution, but also in the proposal of a hypothesis concerning their provenance.

La ricerca si propone di studiare due manoscritti conservati presso il Museo Marciano di Venezia, qui nominati “M.s. 7 ex VI” e “M.s. 9 ex VII”. I due manoscritti vengono citati per la prima volta nell’ “Inventario generale del museo della basilica patriarcale di San Marco”, datato 1903. Della loro storia precedente, compresi i contorni del loro arrivo nel museo veneziano, nulla si conosce. La prima parte del lavoro consiste nella raccolta e nell’esposizione cronologicamente ordinata della bibliografia esistente su questi due codici. È dimostrato, così, il grande scarto che esiste tra la fortuna del “M.s. 7 ex VI”, molto spesso citato dalla critica, e quella del “M.s. 9 ex VII”, per il quale, sostanzialmente, non esiste bibliografia. In generale, nessuno studioso si è mai cimentato in una descrizione dettagliata dei due corali, né tantomeno in uno studio approfondito. L’unico aspetto sul quale la critica si pronuncia e concorda è l’attribuzione della decorazione del “M.s. 7 ex VI” al cosiddetto Maestro del Pontificale Dandolo, mentre sulla provenienza dei manoscritti non vi è chiarezza. La tesi prosegue con lo studio puntuale dei due codici. Per quanto riguarda il “M.s. 7 ex VI”, ne si descrive il contenuto, con approfondimenti sulle miniature più significative, e si conferma l’attribuzione al Maestro del Pontificale Dandolo, con il supporto di pertinenti confronti con altre opere appartenenti al corpus del Maestro. Analogamente, si propone una descrizione del corredo miniato del “M.s. 9 ex VII” e si avanza un’ipotesi attributiva. L’originalità del presente elaborato consiste non solo nell’analisi completa dei due libri corali e nelle considerazioni sulla loro attribuzione, ma anche nell’avanzamento di un’ipotesi di provenienza.

Le miniature dei corali “7 ex VI” e “9 ex VII” del Museo Marciano: conferme e proposte

LO CONTE, ELENA
2025/2026

Abstract

This research aims to examine two manuscripts preserved at the Museo Marciano in Venice, here referred to as “M.s. 7 ex VI” and “M.s. 9 ex VII”. The two manuscripts are mentioned for the first time in the "Inventario generale del museo della basilica patriarcale di San Marco", dated 1903. Nothing is known about their earlier history, including the circumstances of their arrival at the Venetian museum. The first part of the study consists in the collection and chronologically ordered presentation of the existing bibliography on these two codices. This survey highlights the significant disparity between the scholarly reception of “M.s. 7 ex VI”, which has been frequently cited by critics, and that of “M.s. 9 ex VII”, for which no bibliography exists. More generally, no scholar has ever undertaken a detailed description of the two choirbooks, nor carried out an in-depth study of them. The only aspect on which scholarship has expressed a consistent view concerns the attribution of the decoration of “M.s. 7 ex VI” to the so-called Master of the Pontificale Dandolo, while the provenance of the manuscripts remains unclear. The thesis then proceeds with a detailed analysis of the two codices. With regard to “M.s. 7 ex VI”, its contents are described, with particular attention devoted to the most significant miniatures, and the attribution to the Master of the Pontificale Dandolo is confirmed through appropriate comparisons with other works belonging to the Master’s corpus. Similarly, a description of the illuminated apparatus of “M.s. 9 ex VII” is provided, and an attribution hypothesis is advanced. The originality of this study lies not only in the comprehensive analysis of the two choirbooks and in the considerations regarding their attribution, but also in the proposal of a hypothesis concerning their provenance.
2025
The illuminations in the choirbooks "7 ex VI" and "9 ex VII" at the Museo Marciano: confirmations and hypotheses
La ricerca si propone di studiare due manoscritti conservati presso il Museo Marciano di Venezia, qui nominati “M.s. 7 ex VI” e “M.s. 9 ex VII”. I due manoscritti vengono citati per la prima volta nell’ “Inventario generale del museo della basilica patriarcale di San Marco”, datato 1903. Della loro storia precedente, compresi i contorni del loro arrivo nel museo veneziano, nulla si conosce. La prima parte del lavoro consiste nella raccolta e nell’esposizione cronologicamente ordinata della bibliografia esistente su questi due codici. È dimostrato, così, il grande scarto che esiste tra la fortuna del “M.s. 7 ex VI”, molto spesso citato dalla critica, e quella del “M.s. 9 ex VII”, per il quale, sostanzialmente, non esiste bibliografia. In generale, nessuno studioso si è mai cimentato in una descrizione dettagliata dei due corali, né tantomeno in uno studio approfondito. L’unico aspetto sul quale la critica si pronuncia e concorda è l’attribuzione della decorazione del “M.s. 7 ex VI” al cosiddetto Maestro del Pontificale Dandolo, mentre sulla provenienza dei manoscritti non vi è chiarezza. La tesi prosegue con lo studio puntuale dei due codici. Per quanto riguarda il “M.s. 7 ex VI”, ne si descrive il contenuto, con approfondimenti sulle miniature più significative, e si conferma l’attribuzione al Maestro del Pontificale Dandolo, con il supporto di pertinenti confronti con altre opere appartenenti al corpus del Maestro. Analogamente, si propone una descrizione del corredo miniato del “M.s. 9 ex VII” e si avanza un’ipotesi attributiva. L’originalità del presente elaborato consiste non solo nell’analisi completa dei due libri corali e nelle considerazioni sulla loro attribuzione, ma anche nell’avanzamento di un’ipotesi di provenienza.
Miniatura
Corale
Venezia
Museo Marciano
Pontificale Dandolo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/106930