Negli ultimi anni le democrazie occidentali sono attraversate da un malessere democratico: una lenta erosione del legame tra cittadini e istituzioni, un senso di sfiducia e inefficacia che ha allontanato gli elettori dalla vita pubblica. La politica è diventata un mondo alieno, poco permeabile e incapace di costruire un sistema di sicurezza per l’opinione pubblica che a sua volta risponde rinchiudendosi in sé stessa. In Italia questo fenomeno assume tratti marcati: la partecipazione invisibile – discutere e informarsi di politica – crolla, il partito del non voto vince sulla democrazia, le urne rimangono silenziose e vuote. Su questa cornice contestuale si intende esplorare uno dei modelli di mobilitazione statunitense: il Get Out The Vote (GOTV), attraversandone le logiche, le tecniche e gli strumenti principali, senza però attribuire ad esso un effetto risolutivo rispetto al più ampio malessere democratico, piuttosto considerandolo come un possibile aiuto all’incremento dell’affluenza alle urne. Il GOTV consiste in un insieme di attività e strategie comunicative che mirano a tradurre l’intenzione di voto in una partecipazione concreta, abbattendo le barriere motivazionali e pratiche che scoraggiano il cittadino a votare. Negli Stati Uniti queste tecniche prediligono l’interazione personale attraverso strumenti come il door-to-door o l’attivazione di reti di volontari, telefonate mirate, l’invio di materiale informativo per posta ed e-mail personalizzate. Pratiche che richiedono un approccio data-driven e una solida attività di microtargeting in modo da ottenere un’analisi profonda dei comportamenti elettorali e le preferenze dei cittadini. Tale impostazione, insieme a differenze nel sistema elettorale e nella cultura politica, rende impraticabile il trasferimento del modello statunitense nel contesto italiano. Perciò la tesi propone di comprendere i limiti e le criticità nell’applicazione dello strumento GOTV all’Italia, attraverso un percorso di ricerca che prevede una consultazione qualitativa con testimoni privilegiati, così da approfondirne l’approccio teorico ed un questionario online per comprendere le percezioni degli elettori nei confronti del get out the vote.

"Get Out The Vote" all'italiana: limiti e criticità nell'adattamento del modello statunitense di mobilitazione elettorale in Italia.

PERBONI, SOFIA CATERINA
2025/2026

Abstract

Negli ultimi anni le democrazie occidentali sono attraversate da un malessere democratico: una lenta erosione del legame tra cittadini e istituzioni, un senso di sfiducia e inefficacia che ha allontanato gli elettori dalla vita pubblica. La politica è diventata un mondo alieno, poco permeabile e incapace di costruire un sistema di sicurezza per l’opinione pubblica che a sua volta risponde rinchiudendosi in sé stessa. In Italia questo fenomeno assume tratti marcati: la partecipazione invisibile – discutere e informarsi di politica – crolla, il partito del non voto vince sulla democrazia, le urne rimangono silenziose e vuote. Su questa cornice contestuale si intende esplorare uno dei modelli di mobilitazione statunitense: il Get Out The Vote (GOTV), attraversandone le logiche, le tecniche e gli strumenti principali, senza però attribuire ad esso un effetto risolutivo rispetto al più ampio malessere democratico, piuttosto considerandolo come un possibile aiuto all’incremento dell’affluenza alle urne. Il GOTV consiste in un insieme di attività e strategie comunicative che mirano a tradurre l’intenzione di voto in una partecipazione concreta, abbattendo le barriere motivazionali e pratiche che scoraggiano il cittadino a votare. Negli Stati Uniti queste tecniche prediligono l’interazione personale attraverso strumenti come il door-to-door o l’attivazione di reti di volontari, telefonate mirate, l’invio di materiale informativo per posta ed e-mail personalizzate. Pratiche che richiedono un approccio data-driven e una solida attività di microtargeting in modo da ottenere un’analisi profonda dei comportamenti elettorali e le preferenze dei cittadini. Tale impostazione, insieme a differenze nel sistema elettorale e nella cultura politica, rende impraticabile il trasferimento del modello statunitense nel contesto italiano. Perciò la tesi propone di comprendere i limiti e le criticità nell’applicazione dello strumento GOTV all’Italia, attraverso un percorso di ricerca che prevede una consultazione qualitativa con testimoni privilegiati, così da approfondirne l’approccio teorico ed un questionario online per comprendere le percezioni degli elettori nei confronti del get out the vote.
2025
Get Out the Vote Italian style: limitations and issues in adapting the US model of electoral mobilization to Italy.
get out the vote
campagna elettorale
astensionismo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/107024