Nelle sospensioni motociclistiche è di fondamentale importanza lo scorrimento della superficie dello stelo, realizzato in acciaio, all’interno del fodero, realizzato in alluminio. Per quantificare prestazionalmente l’efficacia dello scorrimento, in questo elaborato è stato proposta una metodologia sperimentale basata sull’incrocio di due informazioni, la forza di attrito ricavata da test al banco prova e le misure di rugosità effettuate mediante un rugosimetro a stilo. I test al banco prova sono stati studiati per simulare quanto più possibile la peggiore situazione al quale la sospensione può trovarsi, ovvero una situazione di frenata dove, la decelerazione ed il trasferimento di carico comportano una flessione di tutti gli elementi della sospensione. L’obiettivo di questo elaborato è capire se esiste una correlazione tra i parametri di rugosità e la forza di attrito, pertanto sono stati analizzati tre diversi steli, sei diversi foderi e 48 boccole di scorrimento, divise in 4 tipologie. L’incrocio dei dati di attrito con i dati di rugosità ha permesso l’identificazione di alcuni parametri significativi del comportamento ad attrito, in particolare è stata identificata una correlazione marcata tra alcuni parametri di rugosità dei foderi e i valori di attrito. In aggiunta, è stato dimostrato come il parametro Ra non sempre è rappresentativo del comportamento funzionale.
Influenza della rugosità e dei trattamenti superficiali sull’attrito della sospensione anteriore da moto: analisi e quantificazione sperimentale
DALLA PALMA, MICHELE
2025/2026
Abstract
Nelle sospensioni motociclistiche è di fondamentale importanza lo scorrimento della superficie dello stelo, realizzato in acciaio, all’interno del fodero, realizzato in alluminio. Per quantificare prestazionalmente l’efficacia dello scorrimento, in questo elaborato è stato proposta una metodologia sperimentale basata sull’incrocio di due informazioni, la forza di attrito ricavata da test al banco prova e le misure di rugosità effettuate mediante un rugosimetro a stilo. I test al banco prova sono stati studiati per simulare quanto più possibile la peggiore situazione al quale la sospensione può trovarsi, ovvero una situazione di frenata dove, la decelerazione ed il trasferimento di carico comportano una flessione di tutti gli elementi della sospensione. L’obiettivo di questo elaborato è capire se esiste una correlazione tra i parametri di rugosità e la forza di attrito, pertanto sono stati analizzati tre diversi steli, sei diversi foderi e 48 boccole di scorrimento, divise in 4 tipologie. L’incrocio dei dati di attrito con i dati di rugosità ha permesso l’identificazione di alcuni parametri significativi del comportamento ad attrito, in particolare è stata identificata una correlazione marcata tra alcuni parametri di rugosità dei foderi e i valori di attrito. In aggiunta, è stato dimostrato come il parametro Ra non sempre è rappresentativo del comportamento funzionale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/107455