Il senso dell’udito è fondamentale per la comunicazione e, di conseguenza, per la qualità della vita, è strettamente dipendente dalla funzionalità delle cellule ciliate cocleari. Nei mammiferi, queste cellule sensoriali sono prive di capacità rigenerativa: una volta danneggiate, la perdita uditiva risulta permanente. Tra le cause di ipoacusia neurosensoriale acquisita figura l'ototossicità indotta da farmaci chemioterapici, come il cisplatino, un agente ampiamente utilizzato in oncologia (tumori solidi) che determina la morte cellulare inducendo la produzione e l’accumulo di specie reattive dell'ossigeno (ROS). Attualmente non esistono terapie approvate per prevenire il danno cocleare da cisplatino senza interferire con la sua efficacia antitumorale. Recenti evidenze suggeriscono tuttavia l'esistenza di meccanismi di difesa endogeni attivabili mediante stimoli fisici, noti come sound conditioning (condizionamento acustico). L'ipotesi è che una stimolazione meccanica controllata possa potenziare le difese antiossidanti delle cellule sensoriali dell'orecchio interno. Per verificare tale ipotesi in un modello in vitro, è stata utilizzata la linea cellulare immortalizzata dell’organo del Corti murino (OC-k3). Lo studio si è articolato in due fasi: (1) valutazione degli effetti del condizionamento acustico in cellule proliferanti e (2) in cellule differenziate. In particolare, le colture cellulari sono state sottoposte a un protocollo di condizionamento acustico (vibrazione a 30 Hz, 45 min al giorno per 3 giorni) e successivamente esposte a una dose citotossica di cisplatino. I risultati, analizzati tramite saggio MTS/PMS e test ANOVA con correzione di Tukey, confermano l'effetto protettivo del condizionamento. In particolare, nel modello differenziato, la vitalità misurata nel gruppo trattato con stimolazione e cisplatino (48%) è risultata superiore di ben 12,6 punti percentuali rispetto al valore teorico atteso in assenza di protezione (35,4%). Tale scarto evidenzia come la sollecitazione meccanica induca un adattamento biologico capace di mitigare la citotossicità del farmaco. Lo studio dimostra la validità dell'approccio in vitro nel rispetto del principio delle 3R e pone le basi per futuri protocolli clinici non invasivi volti alla preservazione della funzione uditiva nei pazienti oncologici.

Il ruolo del condizionamento acustico nella risposta citotossica al cisplatino in una linea cellulare derivata dal tessuto sensoriale dell’organo del Corti (OC-k3)

BOLZONELLO, MARCO
2025/2026

Abstract

Il senso dell’udito è fondamentale per la comunicazione e, di conseguenza, per la qualità della vita, è strettamente dipendente dalla funzionalità delle cellule ciliate cocleari. Nei mammiferi, queste cellule sensoriali sono prive di capacità rigenerativa: una volta danneggiate, la perdita uditiva risulta permanente. Tra le cause di ipoacusia neurosensoriale acquisita figura l'ototossicità indotta da farmaci chemioterapici, come il cisplatino, un agente ampiamente utilizzato in oncologia (tumori solidi) che determina la morte cellulare inducendo la produzione e l’accumulo di specie reattive dell'ossigeno (ROS). Attualmente non esistono terapie approvate per prevenire il danno cocleare da cisplatino senza interferire con la sua efficacia antitumorale. Recenti evidenze suggeriscono tuttavia l'esistenza di meccanismi di difesa endogeni attivabili mediante stimoli fisici, noti come sound conditioning (condizionamento acustico). L'ipotesi è che una stimolazione meccanica controllata possa potenziare le difese antiossidanti delle cellule sensoriali dell'orecchio interno. Per verificare tale ipotesi in un modello in vitro, è stata utilizzata la linea cellulare immortalizzata dell’organo del Corti murino (OC-k3). Lo studio si è articolato in due fasi: (1) valutazione degli effetti del condizionamento acustico in cellule proliferanti e (2) in cellule differenziate. In particolare, le colture cellulari sono state sottoposte a un protocollo di condizionamento acustico (vibrazione a 30 Hz, 45 min al giorno per 3 giorni) e successivamente esposte a una dose citotossica di cisplatino. I risultati, analizzati tramite saggio MTS/PMS e test ANOVA con correzione di Tukey, confermano l'effetto protettivo del condizionamento. In particolare, nel modello differenziato, la vitalità misurata nel gruppo trattato con stimolazione e cisplatino (48%) è risultata superiore di ben 12,6 punti percentuali rispetto al valore teorico atteso in assenza di protezione (35,4%). Tale scarto evidenzia come la sollecitazione meccanica induca un adattamento biologico capace di mitigare la citotossicità del farmaco. Lo studio dimostra la validità dell'approccio in vitro nel rispetto del principio delle 3R e pone le basi per futuri protocolli clinici non invasivi volti alla preservazione della funzione uditiva nei pazienti oncologici.
2025
The role of acoustic conditioning in the cytotoxic response to cisplatin in a sensory tissue–derived organ of Corti cell line (OC-k3)
organo del Corti
cisplatino
stimolazione sonora
citotossicità
cellule sensoriali
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