Il tema delle molestie sessuali rappresenta ancora oggi una problematica attuale, caratterizzata da una bassa percentuale di denunce da parte delle vittime. Paure, barriere culturali e stereotipi sociali contribuiscono infatti a rendere complesso il processo che porta alla segnalazione di tali episodi. Il presente lavoro di ricerca si propone di indagare gli effetti potenzialmente positivi dell’introduzione dei Nudge sulla propensione alla denuncia delle molestie sessuali. In particolare, l’obiettivo è valutare se i nudge possano favorire non solo l’incremento della tendenza a denunciare, ma anche un maggiore riconoscimento delle molestie stesse, riducendo il rischio di minimizzazione. Lo studio, di carattere esplorativo, è stato condotto attraverso un questionario online veicolato tramite la piattaforma Qualtrics. Lo strumento si compone di una vignetta descrivente un episodio di molestia in prima persona, seguita da diverse misure: domande relative alla propensione alla denuncia, una scala per la valutazione del riconoscimento della molestia (SDHQ) e una scala per misurare il coinvolgimento nella lettura della vignetta (SWAS). I risultati di questa ricerca si pongono come iniziale contributo all’applicazione del paradigma dei Nudge nell’ambito delle molestie sessuali, un tema ancora poco esplorato in letteratura. In tal senso, lo studio mira a gettare le basi per possibili interventi futuri volti a contrastare il silenzio omertoso che spesso circonda le vittime.
Molestie Sessuali e Nudge: favorire la propensione alla denuncia nelle vittime.
MARINETTI, GIADA
2025/2026
Abstract
Il tema delle molestie sessuali rappresenta ancora oggi una problematica attuale, caratterizzata da una bassa percentuale di denunce da parte delle vittime. Paure, barriere culturali e stereotipi sociali contribuiscono infatti a rendere complesso il processo che porta alla segnalazione di tali episodi. Il presente lavoro di ricerca si propone di indagare gli effetti potenzialmente positivi dell’introduzione dei Nudge sulla propensione alla denuncia delle molestie sessuali. In particolare, l’obiettivo è valutare se i nudge possano favorire non solo l’incremento della tendenza a denunciare, ma anche un maggiore riconoscimento delle molestie stesse, riducendo il rischio di minimizzazione. Lo studio, di carattere esplorativo, è stato condotto attraverso un questionario online veicolato tramite la piattaforma Qualtrics. Lo strumento si compone di una vignetta descrivente un episodio di molestia in prima persona, seguita da diverse misure: domande relative alla propensione alla denuncia, una scala per la valutazione del riconoscimento della molestia (SDHQ) e una scala per misurare il coinvolgimento nella lettura della vignetta (SWAS). I risultati di questa ricerca si pongono come iniziale contributo all’applicazione del paradigma dei Nudge nell’ambito delle molestie sessuali, un tema ancora poco esplorato in letteratura. In tal senso, lo studio mira a gettare le basi per possibili interventi futuri volti a contrastare il silenzio omertoso che spesso circonda le vittime.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/107820