Il presente lavoro si propone di approfondire il tema del benessere e dello stress lavoro-correlato nel contesto accademico, con particolare riferimento al personale docente. In particolare, l’obiettivo della tesi è stato quello di analizzare, attraverso una revisione della letteratura scientifica nazionale ed internazionale, alcuni fattori in grado di influenzare il benessere e la salute dei lavoratori nel contesto accademico. Diversi studi realizzati in vari Paesi hanno evidenziato come, oggi, lo stress negativo rappresenti un problema particolarmente preoccupante, soprattutto nel contesto universitario. Le università, infatti, non possono più essere considerate ambienti poco “stressanti” come in passato, poiché sono state e continuano a essere interessate da trasformazioni strutturali che possono compromettere l’equilibrio lavorativo del personale docente e amministrativo. L’approfondimento è stato guidato dal modello teorico Job Demands-Resources (JD-R, Bakker & Demerouti 2017), che consente di interpretare il benessere lavorativo come il risultato dell’interazione tra richieste e risorse lavorative e personali. Coerentemente con tale modello, l’analisi si è focalizzata su specifiche variabili e costrutti ritenuti particolarmente rilevanti per il contesto accademico. In particolare, sono state prese in esame le domande lavorative, con riferimento al carico emotivo e all’instabilità lavorativa; le risorse lavorative, in particolare il supporto sociale percepito; le risorse individuali, come la resilienza, e le variabili socio-anagrafiche, nello specifico il genere. L’analisi congiunta di tali dimensioni ha consentito di delineare un quadro articolato dei fattori di rischio e di protezione associati al benessere lavorativo. Gli obiettivi del lavoro sono stati perseguiti attraverso la strutturazione della tesi in tre capitoli. Il primo capitolo è dedicato all’inquadramento teorico del benessere lavorativo e dello stress lavoro-correlato, con particolare attenzione al modello Job Demands–Resources e alla sua evoluzione. Vengono inoltre approfonditi gli aspetti distintivi dei rischi psicosociali messi a confronto con i rischi fisici presenti nei contesti lavorativi, nonché i riferimenti normativi in materia di salute e sicurezza, evidenziando le trasformazioni organizzative che hanno contribuito ad accrescere la rilevanza del fenomeno. Il secondo capitolo si concentra sul contesto accademico, con un’iniziale descrizione del sistema universitario italiano e delle caratteristiche della professione del docente. In questa sezione vengono analizzati i principali fattori di rischio e di protezione, approfondendo le variabili oggetto di studio - domande lavorative, risorse lavorative, risorse individuali e variabili socio-anagrafiche - e il loro ruolo nei processi di benessere e stress. Il terzo capitolo è infine dedicato agli ambiti di intervento per la promozione del benessere nel contesto universitario e la prevenzione dello stress lavoro-correlato, articolati in interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, proponendo un approccio integrato orientato al miglioramento della qualità della vita lavorativa.
Il benessere dei docenti universitari nel contesto accademico contemporaneo: aspetti teorici e ambiti di intervento.
MANCINI, CHIARA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro si propone di approfondire il tema del benessere e dello stress lavoro-correlato nel contesto accademico, con particolare riferimento al personale docente. In particolare, l’obiettivo della tesi è stato quello di analizzare, attraverso una revisione della letteratura scientifica nazionale ed internazionale, alcuni fattori in grado di influenzare il benessere e la salute dei lavoratori nel contesto accademico. Diversi studi realizzati in vari Paesi hanno evidenziato come, oggi, lo stress negativo rappresenti un problema particolarmente preoccupante, soprattutto nel contesto universitario. Le università, infatti, non possono più essere considerate ambienti poco “stressanti” come in passato, poiché sono state e continuano a essere interessate da trasformazioni strutturali che possono compromettere l’equilibrio lavorativo del personale docente e amministrativo. L’approfondimento è stato guidato dal modello teorico Job Demands-Resources (JD-R, Bakker & Demerouti 2017), che consente di interpretare il benessere lavorativo come il risultato dell’interazione tra richieste e risorse lavorative e personali. Coerentemente con tale modello, l’analisi si è focalizzata su specifiche variabili e costrutti ritenuti particolarmente rilevanti per il contesto accademico. In particolare, sono state prese in esame le domande lavorative, con riferimento al carico emotivo e all’instabilità lavorativa; le risorse lavorative, in particolare il supporto sociale percepito; le risorse individuali, come la resilienza, e le variabili socio-anagrafiche, nello specifico il genere. L’analisi congiunta di tali dimensioni ha consentito di delineare un quadro articolato dei fattori di rischio e di protezione associati al benessere lavorativo. Gli obiettivi del lavoro sono stati perseguiti attraverso la strutturazione della tesi in tre capitoli. Il primo capitolo è dedicato all’inquadramento teorico del benessere lavorativo e dello stress lavoro-correlato, con particolare attenzione al modello Job Demands–Resources e alla sua evoluzione. Vengono inoltre approfonditi gli aspetti distintivi dei rischi psicosociali messi a confronto con i rischi fisici presenti nei contesti lavorativi, nonché i riferimenti normativi in materia di salute e sicurezza, evidenziando le trasformazioni organizzative che hanno contribuito ad accrescere la rilevanza del fenomeno. Il secondo capitolo si concentra sul contesto accademico, con un’iniziale descrizione del sistema universitario italiano e delle caratteristiche della professione del docente. In questa sezione vengono analizzati i principali fattori di rischio e di protezione, approfondendo le variabili oggetto di studio - domande lavorative, risorse lavorative, risorse individuali e variabili socio-anagrafiche - e il loro ruolo nei processi di benessere e stress. Il terzo capitolo è infine dedicato agli ambiti di intervento per la promozione del benessere nel contesto universitario e la prevenzione dello stress lavoro-correlato, articolati in interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, proponendo un approccio integrato orientato al miglioramento della qualità della vita lavorativa.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/107918