Il presente lavoro si pone l’obiettivo di mostrare, descrivere e presentare un nuovo strumento operativo utile alla conduzione dei gruppi di psicoterapia psicoanalitica e, più in generale, dei gruppi. Tale strumento affonda le proprie radici nella teoria psicoanalitica e nella tradizione della sociologia funzionalista, in particolare nella teoria di Philip Bock. Questo autore elabora una teoria relativa al buon funzionamento del gruppo. Bock (1974) individua tre funzioni fondamentali: Task Function, Control Function ed Expressive Function. Queste tre funzioni sono contemporaneamente operative durante il processo gruppale anche se il gruppo, di volta in volta, tende a concentrarsi su una di esse. A partire dal contributo di Bock, viene elaborato un costrutto tripartito costituito da tali funzioni, concepite come strettamente interconnesse tra di loro. L’ipotesi di partenza è che, nel corso del processo gruppale, il buon funzionamento del gruppo dipenda dal mantenimento di un equilibrio adeguato tra le tre funzioni e del loro susseguirsi ricorsivo, sia all’interno di una singola seduta sia durante l’intero percorso gruppale. Per esemplificare tale costrutto tripartito, sono stati analizzati alcuni trascritti di sedute di psicoterapia gruppale tramite l’Analisi Tematica Riflessiva di Braun e Clarke (2012) e l’Interosservazione di Bozzi (1987). L’applicazione di tale metodologia ha consentito di suddividere i trascritti in sequenze, utili a illustrare con delle vignette cliniche le modalità attraverso cui le diverse funzioni si manifestano all’interno del gruppo.
Le funzioni di Ph. K. Bock: uno strumento operativo nella conduzione psicoanalitica dei gruppi
MATTIOLI, LAVINIA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro si pone l’obiettivo di mostrare, descrivere e presentare un nuovo strumento operativo utile alla conduzione dei gruppi di psicoterapia psicoanalitica e, più in generale, dei gruppi. Tale strumento affonda le proprie radici nella teoria psicoanalitica e nella tradizione della sociologia funzionalista, in particolare nella teoria di Philip Bock. Questo autore elabora una teoria relativa al buon funzionamento del gruppo. Bock (1974) individua tre funzioni fondamentali: Task Function, Control Function ed Expressive Function. Queste tre funzioni sono contemporaneamente operative durante il processo gruppale anche se il gruppo, di volta in volta, tende a concentrarsi su una di esse. A partire dal contributo di Bock, viene elaborato un costrutto tripartito costituito da tali funzioni, concepite come strettamente interconnesse tra di loro. L’ipotesi di partenza è che, nel corso del processo gruppale, il buon funzionamento del gruppo dipenda dal mantenimento di un equilibrio adeguato tra le tre funzioni e del loro susseguirsi ricorsivo, sia all’interno di una singola seduta sia durante l’intero percorso gruppale. Per esemplificare tale costrutto tripartito, sono stati analizzati alcuni trascritti di sedute di psicoterapia gruppale tramite l’Analisi Tematica Riflessiva di Braun e Clarke (2012) e l’Interosservazione di Bozzi (1987). L’applicazione di tale metodologia ha consentito di suddividere i trascritti in sequenze, utili a illustrare con delle vignette cliniche le modalità attraverso cui le diverse funzioni si manifestano all’interno del gruppo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/107936