Le esperienze di perdita e lutto segnano una frattura nella vita della persona, mettendo in discussione i significati, l’identità e i legami attraverso cui l’individuo dà forma alla propria esistenza. Il presente elaborato esplora l’applicabilità clinica delle Creative Arts Therapies (CAT) nel processo di elaborazione della perdita e del lutto in età adulta. In particolare, indaga il potenziale delle CAT nel promuovere ricostruzione di significato e adattamento alla perdita, nonché il modo in cui queste tecniche vengono scelte e utilizzate nella pratica clinica, approfondendo le motivazioni che ne orientano l’utilizzo e i limiti riscontrati dai professionisti. Sebbene la letteratura evidenzi il contributo delle CAT nell’affrontare l’esperienza della perdita, risultano ancora limitati gli studi qualitativi che approfondiscono il punto di vista diretto dei clinici. La ricerca ha adottato una metodologia qualitativa, mediante interviste semi-strutturate a 11 professionisti della salute mentale con formazione specifica nelle CAT. I dati sono stati analizzati attraverso analisi tematica riflessiva. I risultati mostrano che le CAT non vengono applicate secondo protocolli standardizzati, ma modulate in funzione della soggettività del vissuto di perdita. Le principali motivazioni alla base del loro impiego riguardano la possibilità di accedere a vissuti difficilmente verbalizzabili, favorire la simbolizzazione e la trasformazione delle emozioni, riattivare ricordi, sostenere la continuità del legame con il defunto e promuovere processi di meaning making. Nel complesso, lo studio suggerisce che le CAT offrano un contributo significativo nella clinica del lutto, quando la perdita richiede di essere non solo narrata, ma anche simbolizzata, condivisa e trasformata.
Dare forma all'assenza: pratiche e significati delle Creative Arts Therapies nella clinica psicologica del lutto
BODELLINI, ERIKA
2025/2026
Abstract
Le esperienze di perdita e lutto segnano una frattura nella vita della persona, mettendo in discussione i significati, l’identità e i legami attraverso cui l’individuo dà forma alla propria esistenza. Il presente elaborato esplora l’applicabilità clinica delle Creative Arts Therapies (CAT) nel processo di elaborazione della perdita e del lutto in età adulta. In particolare, indaga il potenziale delle CAT nel promuovere ricostruzione di significato e adattamento alla perdita, nonché il modo in cui queste tecniche vengono scelte e utilizzate nella pratica clinica, approfondendo le motivazioni che ne orientano l’utilizzo e i limiti riscontrati dai professionisti. Sebbene la letteratura evidenzi il contributo delle CAT nell’affrontare l’esperienza della perdita, risultano ancora limitati gli studi qualitativi che approfondiscono il punto di vista diretto dei clinici. La ricerca ha adottato una metodologia qualitativa, mediante interviste semi-strutturate a 11 professionisti della salute mentale con formazione specifica nelle CAT. I dati sono stati analizzati attraverso analisi tematica riflessiva. I risultati mostrano che le CAT non vengono applicate secondo protocolli standardizzati, ma modulate in funzione della soggettività del vissuto di perdita. Le principali motivazioni alla base del loro impiego riguardano la possibilità di accedere a vissuti difficilmente verbalizzabili, favorire la simbolizzazione e la trasformazione delle emozioni, riattivare ricordi, sostenere la continuità del legame con il defunto e promuovere processi di meaning making. Nel complesso, lo studio suggerisce che le CAT offrano un contributo significativo nella clinica del lutto, quando la perdita richiede di essere non solo narrata, ma anche simbolizzata, condivisa e trasformata.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/107939