Il presente studio si propone di indagare i fattori cognitivi, psicologici e funzionali che influenzano la qualità di vita degli anziani inseriti in Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA). Il campione è costituito da soggetti di età pari o superiore a 65 anni, con livelli variabili di compromissione cognitiva, selezionati nelle RSA “Monumento ai Caduti in Guerra” e “Adele Zara” in Veneto. Ai partecipanti sono stati somministrati strumenti volti a valutare la qualità di vita all’interno della struttura, le convinzioni e le rappresentazioni soggettive dell’invecchiamento, lo stato psicologico in termini di sintomi depressivi e di solitudine percepita, considerando sia la dimensione sociale che emotiva. In aggiunta, dalle strutture sono stati raccolti dati sul funzionamento cognitivo e sulla mobilità funzionale, al fine di ottenere un quadro integrato delle condizioni cognitive, psicologiche e funzionali dei partecipanti. L’ipotesi di ricerca prevede che un migliore funzionamento cognitivo e una maggiore mobilità funzionale, insieme a livelli più bassi di solitudine e sintomi depressivi, siano associati a una qualità di vita più elevata degli anziani in RSA.
La qualità di vita dell'anziano istituzionalizzato: il ruolo del funzionamento cognitivo, dei fattori psicologici e funzionali
GRAVINA, VITTORIO
2025/2026
Abstract
Il presente studio si propone di indagare i fattori cognitivi, psicologici e funzionali che influenzano la qualità di vita degli anziani inseriti in Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA). Il campione è costituito da soggetti di età pari o superiore a 65 anni, con livelli variabili di compromissione cognitiva, selezionati nelle RSA “Monumento ai Caduti in Guerra” e “Adele Zara” in Veneto. Ai partecipanti sono stati somministrati strumenti volti a valutare la qualità di vita all’interno della struttura, le convinzioni e le rappresentazioni soggettive dell’invecchiamento, lo stato psicologico in termini di sintomi depressivi e di solitudine percepita, considerando sia la dimensione sociale che emotiva. In aggiunta, dalle strutture sono stati raccolti dati sul funzionamento cognitivo e sulla mobilità funzionale, al fine di ottenere un quadro integrato delle condizioni cognitive, psicologiche e funzionali dei partecipanti. L’ipotesi di ricerca prevede che un migliore funzionamento cognitivo e una maggiore mobilità funzionale, insieme a livelli più bassi di solitudine e sintomi depressivi, siano associati a una qualità di vita più elevata degli anziani in RSA.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/107954