Il presente lavoro propone un’analisi dei punti di convergenza tra pratiche meditative ed esperienze psichedeliche, considerate due vie complementari per l’accesso agli stati alterati di coscienza (ASC). Vengono esaminati i meccanismi neurobiologici e psicologici alla base di queste esperienze, soffermandoci sul ruolo del Default Mode Network (DMN) e sulla ristrutturazione del sé. Nei primi capitoli viene offerta una panoramica sulle principali tradizioni meditative e sostanze psichedeliche serotoninergiche (psilocibina, LSD, mescalina, DMT, 5-MeO-DMT). Successivamente vengono presentati i modelli neuroscientifici che tentano di spiegare la fenomenologia degli ASC associati a tali pratiche. Infine, sono discusse le applicazioni in ambito clinico per il trattamento di vari disturbi psicologici, nonché le implicazioni etiche, culturali e sociali relative alla decriminalizzazione e al training terapeutico. La meditazione e gli psichedelici rappresentano rispettivamente una via endogena e una esogena per accedere a stati che favoriscono l’integrazione psicologica e la trasformazione del sé. Con questa consapevolezza, è possibile formulare nuove teorie per accrescere la nostra comprensione della coscienza e ideare modelli terapeutici innovativi.

Meditazione e psichedelici: dinamiche della coscienza e implicazioni terapeutiche

DI PAOLANTONIO, LIVIO
2025/2026

Abstract

Il presente lavoro propone un’analisi dei punti di convergenza tra pratiche meditative ed esperienze psichedeliche, considerate due vie complementari per l’accesso agli stati alterati di coscienza (ASC). Vengono esaminati i meccanismi neurobiologici e psicologici alla base di queste esperienze, soffermandoci sul ruolo del Default Mode Network (DMN) e sulla ristrutturazione del sé. Nei primi capitoli viene offerta una panoramica sulle principali tradizioni meditative e sostanze psichedeliche serotoninergiche (psilocibina, LSD, mescalina, DMT, 5-MeO-DMT). Successivamente vengono presentati i modelli neuroscientifici che tentano di spiegare la fenomenologia degli ASC associati a tali pratiche. Infine, sono discusse le applicazioni in ambito clinico per il trattamento di vari disturbi psicologici, nonché le implicazioni etiche, culturali e sociali relative alla decriminalizzazione e al training terapeutico. La meditazione e gli psichedelici rappresentano rispettivamente una via endogena e una esogena per accedere a stati che favoriscono l’integrazione psicologica e la trasformazione del sé. Con questa consapevolezza, è possibile formulare nuove teorie per accrescere la nostra comprensione della coscienza e ideare modelli terapeutici innovativi.
2025
Meditation and psychedelics: dynamics of consciousness and therapeutic implications
meditazione
psichedelici
coscienza
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/107964