Il gaming problematico è ormai riconosciuto come un fenomeno clinico e sociale di portata globale. Sebbene in letteratura sia documentata la relazione tra pratiche genitoriali e gaming problematico, pochi studi hanno indagato in modo specifico il ruolo del calore genitoriale, distinguendo tra il contributo materno e quello paterno, e i meccanismi di mediazione e moderazione sottostanti. Basandosi sulla neo-ecological theory, il presente studio longitudinale si propone di esplorare: 1) l'effetto diretto del calore genitoriale (materno e paterno) sui livelli di gaming problematico negli adolescenti; 2) il ruolo di mediazione dell’autoefficacia nella regolazione delle emozioni (positive e negative); 3) il ruolo di moderazione del supporto scolastico (insegnanti e compagni di classe) sulla relazione tra calore genitoriale e autoefficacia sulla regolazione emotiva. La raccolta dati è stata effettuata presso scuole secondarie di primo e secondo grado in due tempi (T1: tra dicembre 2023 e gennaio 2024; T2: tra maggio e giugno 2024). Il campione finale è composto da 674 partecipanti con un'età media di 13,77 anni (53,4% maschi). Il modello teorico è stato testato tramite un'analisi di equazioni strutturali (SEM) a mediazione moderata. Dall’analisi dei dati è emerso che il calore materno, l’autoefficacia nella regolazione delle emozioni positive e, seppur in misura minore, l’autoefficacia sulle emozioni negative predicono direttamente minori livelli di gaming problematico. Inoltre, si è osservata una specificità di genere nel ruolo genitoriale: il calore materno risulta direttamente associato solo all’autoefficacia sulle emozioni positive, mentre il calore paterno è risultato correlato all'autoefficacia sulle emozioni negative. È emerso inoltre come l’effetto protettivo del calore materno sul gaming problematico sia debolmente e significativamente mediato dall’autoefficacia nella regolazione delle emozioni positive. Non è emersa, invece, alcuna interazione significativa tra il calore genitoriale e il supporto scolastico (né dei compagni di classe né degli insegnanti). Questi risultati evidenziano come il calore materno e l’autoefficacia sulle emozioni positive rappresentino dei possibili fattori di protezione contro il possibile gaming problematico negli adolescenti, suggerendo la necessità di focalizzare i futuri interventi su tali dimensioni allo scopo di promuovere un uso responsabile dei videogiochi online.

Gaming problematico in adolescenza: emozioni e contesti sociali

DE FRANCESCO, GABRIELE
2025/2026

Abstract

Il gaming problematico è ormai riconosciuto come un fenomeno clinico e sociale di portata globale. Sebbene in letteratura sia documentata la relazione tra pratiche genitoriali e gaming problematico, pochi studi hanno indagato in modo specifico il ruolo del calore genitoriale, distinguendo tra il contributo materno e quello paterno, e i meccanismi di mediazione e moderazione sottostanti. Basandosi sulla neo-ecological theory, il presente studio longitudinale si propone di esplorare: 1) l'effetto diretto del calore genitoriale (materno e paterno) sui livelli di gaming problematico negli adolescenti; 2) il ruolo di mediazione dell’autoefficacia nella regolazione delle emozioni (positive e negative); 3) il ruolo di moderazione del supporto scolastico (insegnanti e compagni di classe) sulla relazione tra calore genitoriale e autoefficacia sulla regolazione emotiva. La raccolta dati è stata effettuata presso scuole secondarie di primo e secondo grado in due tempi (T1: tra dicembre 2023 e gennaio 2024; T2: tra maggio e giugno 2024). Il campione finale è composto da 674 partecipanti con un'età media di 13,77 anni (53,4% maschi). Il modello teorico è stato testato tramite un'analisi di equazioni strutturali (SEM) a mediazione moderata. Dall’analisi dei dati è emerso che il calore materno, l’autoefficacia nella regolazione delle emozioni positive e, seppur in misura minore, l’autoefficacia sulle emozioni negative predicono direttamente minori livelli di gaming problematico. Inoltre, si è osservata una specificità di genere nel ruolo genitoriale: il calore materno risulta direttamente associato solo all’autoefficacia sulle emozioni positive, mentre il calore paterno è risultato correlato all'autoefficacia sulle emozioni negative. È emerso inoltre come l’effetto protettivo del calore materno sul gaming problematico sia debolmente e significativamente mediato dall’autoefficacia nella regolazione delle emozioni positive. Non è emersa, invece, alcuna interazione significativa tra il calore genitoriale e il supporto scolastico (né dei compagni di classe né degli insegnanti). Questi risultati evidenziano come il calore materno e l’autoefficacia sulle emozioni positive rappresentino dei possibili fattori di protezione contro il possibile gaming problematico negli adolescenti, suggerendo la necessità di focalizzare i futuri interventi su tali dimensioni allo scopo di promuovere un uso responsabile dei videogiochi online.
2025
Problematic gaming in Adolescence: emotions and social contexts
Adolescenti
Gaming problematico
Emozioni
Calore Genitoriale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/107995