La valutazione dell’imputabilità rappresenta uno dei passaggi più delicati del procedimento penale, in quanto incide direttamente sulla qualificazione giuridica dell’imputato e sul trattamento sanzionatorio. Numerosi studi hanno evidenziato una significativa variabilità tra esperti nelle valutazioni clinico-forensi, sollevando interrogativi circa l’affidabilità di tali giudizi. Tra i fattori che possono contribuire a questa variabilità, un ruolo rilevante è attribuito ai bias cognitivi, in particolare in contesti caratterizzati da elevata complessità e limitata oggettività, come la psicopatologia forense. Il presente lavoro si propone di esaminare l’inter-rater reliability nella formulazione della diagnosi psicopatologica e nella valutazione dell’imputabilità, indagando al contempo se l’ordine di presentazione delle informazioni di natura forense influenzi il processo decisionale degli esperti. A questo scopo, è stato condotto uno studio empirico in cui a professionisti del settore sono stati sottoposti a casi clinico-forensi strutturati con differenti modalità di esposizione delle informazioni. In tale prospettiva, i risultati della presente ricerca si inseriscono nel più ampio dibattito sull’affidabilità delle valutazioni clinico-forensi e sul ruolo dei bias cognitivi nel processo decisionale degli esperti.
Il ruolo delle informazioni fornite e della loro sequenza nella formulazione della diagnosi e nella definizione del parere in tema di imputabilità
PICCO, ASIA MICHELA
2025/2026
Abstract
La valutazione dell’imputabilità rappresenta uno dei passaggi più delicati del procedimento penale, in quanto incide direttamente sulla qualificazione giuridica dell’imputato e sul trattamento sanzionatorio. Numerosi studi hanno evidenziato una significativa variabilità tra esperti nelle valutazioni clinico-forensi, sollevando interrogativi circa l’affidabilità di tali giudizi. Tra i fattori che possono contribuire a questa variabilità, un ruolo rilevante è attribuito ai bias cognitivi, in particolare in contesti caratterizzati da elevata complessità e limitata oggettività, come la psicopatologia forense. Il presente lavoro si propone di esaminare l’inter-rater reliability nella formulazione della diagnosi psicopatologica e nella valutazione dell’imputabilità, indagando al contempo se l’ordine di presentazione delle informazioni di natura forense influenzi il processo decisionale degli esperti. A questo scopo, è stato condotto uno studio empirico in cui a professionisti del settore sono stati sottoposti a casi clinico-forensi strutturati con differenti modalità di esposizione delle informazioni. In tale prospettiva, i risultati della presente ricerca si inseriscono nel più ampio dibattito sull’affidabilità delle valutazioni clinico-forensi e sul ruolo dei bias cognitivi nel processo decisionale degli esperti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/108005