The growing adoption of Artificial Intelligence (AI) in organizations is transforming work not only in technical and productivity terms, but also in its socio-economic and psychosocial dimensions. This thesis examines the potentially negative effects of AI in the world of work by integrating insights from labour economics and work and organizational psychology, with specific attention to the power dynamics that accompany digitalization. The first aim is to review key evidence on AI’s occupational impacts, including risks of displacement and task reallocation, changes in skill requirements, rising inequalities, and shifts in job quality. The second aim is to analyse the psychological correlates of AI implementation, focusing on job insecurity and automation anxiety, stress and burnout, perceptions of surveillance and reduced autonomy, as well as the distinctive features of algorithmic management and platform-based work. The interpretive framework considers the relationship between productivity, governance, and the concentration of power, drawing on neoliberal thought as a lens for understanding processes of measurement, work intensification, and algorithmically mediated control. Methodologically, the thesis combines a structured review of peer-reviewed research and institutional reports with an empirical questionnaire-based study designed to explore perceptions and psychosocial indicators associated with AI in workplace settings.

La crescente adozione di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) nei contesti organizzativi sta trasformando il lavoro sul piano socio-economico e psicosociale. Questa tesi analizza gli effetti potenzialmente negativi dell’IA nel mondo del lavoro, integrando contributi di economia del lavoro e psicologia del lavoro e ponendo attenzione alle dinamiche di potere che accompagnano la digitalizzazione. Il primo obiettivo è discutere le principali evidenze sugli impatti occupazionali dell’IA, includendo rischio di sostituzione e riallocazione delle mansioni, trasformazione delle competenze, disuguaglianze e qualità del lavoro. Il secondo obiettivo è approfondire i correlati psicologici dell’introduzione dell’IA, con particolare riferimento a insicurezza lavorativa e ansia da automazione, stress e burnout, percezione di sorveglianza e riduzione dell’autonomia, nonché alle specificità della gestione algoritmica e del lavoro su piattaforma. Il quadro interpretativo considera il nesso tra produttività, governance e concentrazione del potere, includendo il pensiero neoliberale come chiave di lettura per i processi di misurazione, intensificazione e controllo del lavoro mediati da sistemi algoritmici. Sul piano metodologico, l’elaborato combina una revisione ragionata della letteratura scientifica e dei report istituzionali con uno studio empirico basato su questionario, finalizzato a esplorare percezioni e indicatori psicosociali associati all’IA in ambito lavorativo.

Oltre la produttività: pensiero neoliberista, concentrazione del potere e rischi psicosociali dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro

ALBORNO, FLAVIO
2025/2026

Abstract

The growing adoption of Artificial Intelligence (AI) in organizations is transforming work not only in technical and productivity terms, but also in its socio-economic and psychosocial dimensions. This thesis examines the potentially negative effects of AI in the world of work by integrating insights from labour economics and work and organizational psychology, with specific attention to the power dynamics that accompany digitalization. The first aim is to review key evidence on AI’s occupational impacts, including risks of displacement and task reallocation, changes in skill requirements, rising inequalities, and shifts in job quality. The second aim is to analyse the psychological correlates of AI implementation, focusing on job insecurity and automation anxiety, stress and burnout, perceptions of surveillance and reduced autonomy, as well as the distinctive features of algorithmic management and platform-based work. The interpretive framework considers the relationship between productivity, governance, and the concentration of power, drawing on neoliberal thought as a lens for understanding processes of measurement, work intensification, and algorithmically mediated control. Methodologically, the thesis combines a structured review of peer-reviewed research and institutional reports with an empirical questionnaire-based study designed to explore perceptions and psychosocial indicators associated with AI in workplace settings.
2025
Beyond productivity: neoliberal thought, concentration of power, and psychosocial risks of Artificial Intelligence in the world of work
La crescente adozione di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) nei contesti organizzativi sta trasformando il lavoro sul piano socio-economico e psicosociale. Questa tesi analizza gli effetti potenzialmente negativi dell’IA nel mondo del lavoro, integrando contributi di economia del lavoro e psicologia del lavoro e ponendo attenzione alle dinamiche di potere che accompagnano la digitalizzazione. Il primo obiettivo è discutere le principali evidenze sugli impatti occupazionali dell’IA, includendo rischio di sostituzione e riallocazione delle mansioni, trasformazione delle competenze, disuguaglianze e qualità del lavoro. Il secondo obiettivo è approfondire i correlati psicologici dell’introduzione dell’IA, con particolare riferimento a insicurezza lavorativa e ansia da automazione, stress e burnout, percezione di sorveglianza e riduzione dell’autonomia, nonché alle specificità della gestione algoritmica e del lavoro su piattaforma. Il quadro interpretativo considera il nesso tra produttività, governance e concentrazione del potere, includendo il pensiero neoliberale come chiave di lettura per i processi di misurazione, intensificazione e controllo del lavoro mediati da sistemi algoritmici. Sul piano metodologico, l’elaborato combina una revisione ragionata della letteratura scientifica e dei report istituzionali con uno studio empirico basato su questionario, finalizzato a esplorare percezioni e indicatori psicosociali associati all’IA in ambito lavorativo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/108153