L’utilizzo dei cateteri venosi periferici a medio-lungo termine, come PICC e Midline, rappresenta una pratica sempre più diffusa nella gestione delle terapie endovenose. Tuttavia, tali dispositivi sono associati a complicanze, in particolare infezioni correlate all’assistenza e trombosi. L’obiettivo di questo elaborato è analizzare le principali buone pratiche infermieristiche nella gestione dei PICC e Midline e confrontarne vantaggi e svantaggi sulla base delle evidenze scientifiche disponibili. È stata condotta una revisione della letteratura attraverso la consultazione di linee guida internazionali e articoli scientifici. I risultati evidenziano come il PICC sia maggiormente indicato per terapie a lungo termine e farmaci irritanti, ma associato a un rischio più elevato di infezioni del torrente ematico, mentre il Midline risulta meno invasivo ma limitato nell’utilizzo e associato a complicanze locali. Le evidenze sottolineano l’importanza di una scelta appropriata del dispositivo e dell’adozione di corrette pratiche assistenziali. In conclusione, il ruolo dell’infermiere risulta fondamentale nella prevenzione delle complicanze e nel garantire la sicurezza del paziente. Keywords: infectious risk, nursing management, catheter insertion, peripheral inserted catheter, midline catheter, best practices
Approccio infermieristico alla gestione dei PICC e dei Midline: analisi dei fattori di rischio infettivo e delle buone pratiche
BATTAGLIA, SARA
2024/2025
Abstract
L’utilizzo dei cateteri venosi periferici a medio-lungo termine, come PICC e Midline, rappresenta una pratica sempre più diffusa nella gestione delle terapie endovenose. Tuttavia, tali dispositivi sono associati a complicanze, in particolare infezioni correlate all’assistenza e trombosi. L’obiettivo di questo elaborato è analizzare le principali buone pratiche infermieristiche nella gestione dei PICC e Midline e confrontarne vantaggi e svantaggi sulla base delle evidenze scientifiche disponibili. È stata condotta una revisione della letteratura attraverso la consultazione di linee guida internazionali e articoli scientifici. I risultati evidenziano come il PICC sia maggiormente indicato per terapie a lungo termine e farmaci irritanti, ma associato a un rischio più elevato di infezioni del torrente ematico, mentre il Midline risulta meno invasivo ma limitato nell’utilizzo e associato a complicanze locali. Le evidenze sottolineano l’importanza di una scelta appropriata del dispositivo e dell’adozione di corrette pratiche assistenziali. In conclusione, il ruolo dell’infermiere risulta fondamentale nella prevenzione delle complicanze e nel garantire la sicurezza del paziente. Keywords: infectious risk, nursing management, catheter insertion, peripheral inserted catheter, midline catheter, best practices| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/108349