Problema: Il carcinoma della prostata è la neoplasia più frequente tra i maschi italiani, con circa 40.500 nuove diagnosi nel 2022 e una sopravvivenza netta a cinque anni del 91%. L'elevata prevalenza di lungo-sopravvissuti espone una quota crescente di pazienti a sequele fisiche, psicologiche e funzionali persistenti - incontinenza urinaria, disfunzione sessuale, morbilità depressiva e rischio metabolico correlato alla terapia di deprivazione androgenica - che il solo follow- up oncologico standard non è in grado di gestire adeguatamente. Gli interventi infermieristici nurse- led rappresentano un modello assistenziale promettente, le cui evidenze di efficacia nel carcinoma prostatico restano tuttavia frammentate e metodologicamente eterogenee. Obiettivo: La presente tesi ha l’obiettivo di valutare l'efficacia degli interventi nurse-led nel percorso di cura dei pazienti adulti (età  18 anni) con carcinoma prostatico Materiali e metodi: È stata condotta una revisione sistematica della letteratura mediante consultazione di PubMed, CINAHL, Scopus, Embase e TRIP database. La strategia di ricerca, strutturata secondo il framework PIO, adottato per la variabilità metodologica degli studi inclusi, ha impiegato termini MeSH e liberi combinati con operatori booleani. Sono stati inclusi studi in lingua inglese pubblicati tra il 2016 e il 2026, con disegno RCT, quasi-sperimentale, pilota/fattibilità che misurassero almeno un esito patient-centered con strumento validato in pazienti adulti con carcinoma prostatico sottoposti a interventi condotti o coordinati da infermieri. Il processo di selezione secondo le fasi PRISMA ha portato all'inclusione di 8 studi su 244 record identificati. Risultati: Gli otto studi inclusi - sette RCT e uno studio retrospettivo con propensity score matching - hanno coinvolto complessivamente 867 partecipanti in contesti clinici eterogenei. I risultati più consistenti riguardano il dominio metabolico, con miglioramenti significativi di glicemia, BMI e HbA1c in pazienti in ADT, e il dominio psicologico, con riduzioni statisticamente significative della sintomatologia depressiva in tre studi. Risultati positivi, ancorché meno replicati, emergono nella riduzione dei bisogni di supporto non soddisfatti e nel miglioramento della qualità della vita correlata all'incontinenza urinaria in fase peri- e post-operatoria. Nessun effetto significativo è stato rilevato sull'ansia, sulla qualità della vita globale e sulla funzione sessuale. Conclusioni: Gli interventi nurse-led strutturati e personalizzati producono benefici clinicamente rilevanti negli esiti centrati sul paziente con carcinoma prostatico, in particolare nei domini metabolico, psicologico e funzionale urinario. La solidità di tali indicazioni rimane limitata dalla prevalenza di disegni pilota, campioni ridotti e marcata eterogeneità metodologica. Sono necessari studi con campioni adeguati, follow-up prolungati e outcome standardizzati, con particolare attenzione allo sviluppo di ricerche nel contesto italiano. keywords: Inglese: prostate cancer, nurse-led intervention, patient-reported outcomes, quality of life, self- management, supportive care, oncology nursing, androgen deprivation therapy

Effetti degli interventi infermieristici nurse-led sugli esiti centrati sul paziente negli uomini con carcinoma prostatico: revisione sistematica della letteratura

TOFFOLO, JENNY
2024/2025

Abstract

Problema: Il carcinoma della prostata è la neoplasia più frequente tra i maschi italiani, con circa 40.500 nuove diagnosi nel 2022 e una sopravvivenza netta a cinque anni del 91%. L'elevata prevalenza di lungo-sopravvissuti espone una quota crescente di pazienti a sequele fisiche, psicologiche e funzionali persistenti - incontinenza urinaria, disfunzione sessuale, morbilità depressiva e rischio metabolico correlato alla terapia di deprivazione androgenica - che il solo follow- up oncologico standard non è in grado di gestire adeguatamente. Gli interventi infermieristici nurse- led rappresentano un modello assistenziale promettente, le cui evidenze di efficacia nel carcinoma prostatico restano tuttavia frammentate e metodologicamente eterogenee. Obiettivo: La presente tesi ha l’obiettivo di valutare l'efficacia degli interventi nurse-led nel percorso di cura dei pazienti adulti (età  18 anni) con carcinoma prostatico Materiali e metodi: È stata condotta una revisione sistematica della letteratura mediante consultazione di PubMed, CINAHL, Scopus, Embase e TRIP database. La strategia di ricerca, strutturata secondo il framework PIO, adottato per la variabilità metodologica degli studi inclusi, ha impiegato termini MeSH e liberi combinati con operatori booleani. Sono stati inclusi studi in lingua inglese pubblicati tra il 2016 e il 2026, con disegno RCT, quasi-sperimentale, pilota/fattibilità che misurassero almeno un esito patient-centered con strumento validato in pazienti adulti con carcinoma prostatico sottoposti a interventi condotti o coordinati da infermieri. Il processo di selezione secondo le fasi PRISMA ha portato all'inclusione di 8 studi su 244 record identificati. Risultati: Gli otto studi inclusi - sette RCT e uno studio retrospettivo con propensity score matching - hanno coinvolto complessivamente 867 partecipanti in contesti clinici eterogenei. I risultati più consistenti riguardano il dominio metabolico, con miglioramenti significativi di glicemia, BMI e HbA1c in pazienti in ADT, e il dominio psicologico, con riduzioni statisticamente significative della sintomatologia depressiva in tre studi. Risultati positivi, ancorché meno replicati, emergono nella riduzione dei bisogni di supporto non soddisfatti e nel miglioramento della qualità della vita correlata all'incontinenza urinaria in fase peri- e post-operatoria. Nessun effetto significativo è stato rilevato sull'ansia, sulla qualità della vita globale e sulla funzione sessuale. Conclusioni: Gli interventi nurse-led strutturati e personalizzati producono benefici clinicamente rilevanti negli esiti centrati sul paziente con carcinoma prostatico, in particolare nei domini metabolico, psicologico e funzionale urinario. La solidità di tali indicazioni rimane limitata dalla prevalenza di disegni pilota, campioni ridotti e marcata eterogeneità metodologica. Sono necessari studi con campioni adeguati, follow-up prolungati e outcome standardizzati, con particolare attenzione allo sviluppo di ricerche nel contesto italiano. keywords: Inglese: prostate cancer, nurse-led intervention, patient-reported outcomes, quality of life, self- management, supportive care, oncology nursing, androgen deprivation therapy
2024
Effects of nurse-led nursing interventions on patient-centered outcomes in men with prostate cancer: a systematic review of the literature
prostatic neoplasm
prostate cancer
nurse-led
nursing care
quality of life
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/108360