Titolo Le difficoltà degli infermieri e degli operatori sanitari nell’assistenza ai pazienti musulmani: sfide culturali, religiose e comunicative. Introduzione Questo lavoro nasce da esperienze vissute in prima persona durante la pratica clinica, che hanno messo in luce un limite importante: la mancanza di una preparazione specifica del personale sanitario nell’assistenza al paziente musulmano. Queste situazioni hanno dimostrato che i dubbi e i pregiudizi più comuni- come quelli legati alla scelta del medico in base al genere- non sono casi isolati. Al contrario, sono il segnale di una carenza formativa che può compromettere il rapporto di fiducia tra infermieri e pazienti, rischiando di non rispettare pienamente la dignità di chi riceve le cure. Lo studio prende le mosse da un dato fondamentale, ovvero la trasformazione multiculturale del Paese: i dati della Fondazione ISMU (2024) stimano che i musulmani residenti in Italia siano circa 1,7 milioni, cifra che sale a 2,28 milioni se si includono anche i cittadini italiani di fede islamica. Questa realtà demografica comporta un aumento degli accessi ai servizi sanitari da parte di utenti con bisogni culturali e spirituali specifici, rendendo la competenza interculturale una necessità per la sicurezza e l’efficacia del sistema sanitario. Obiettivo Partendo dalle situazioni osservate sul campo, lo studio analizza come le barriere culturali e religiose influenzino il lavoro degli infermieri. L'obiettivo è dimostrare che la formazione attuale non è sufficiente se riguarda solo il singolo operatore, e che è necessario un cambiamento che coinvolga l’intera organizzazione sanitaria, trasformando le difficoltà dei singoli professionisti in una strategia di assistenza che sappia accogliere tutti i pazienti. Metodo La ricerca si basa su una revisione di studi e articoli scientifici cercati su database come PubMed, CINAHL e Google Scholar. Per approfondire il punto di vista del paziente musulmano, l’analisi è stata integrata con lo studio di testi della tradizione islamica, come le Sure del Corano e i libri di hadith. Questo confronto serve a definire i concetti di salute e medicina secondo la cultura islamica, rispondendo ai dubbi emersi nella pratica clinica. Conclusione L’analisi conferma che la mancanza di competenze interculturali crea insicurezza nei professionisti e rende l’assistenza meno efficace. Solo attraverso una formazione specifica, che riconosca i limiti attuali, è possibile garantire una cura empirica e rispettosa. In un contesto sanitario sempre più multiculturale, conoscere la cultura del paziente è fondamentale per la costruzione di un rapporto di cura efficace.

Le difficoltà degli infermieri e degli operatori sanitari nell'assistenza ai pazienti musulmani: sfide culturali, religiose e comunicative

BOUTAIR, KAOUTAR
2024/2025

Abstract

Titolo Le difficoltà degli infermieri e degli operatori sanitari nell’assistenza ai pazienti musulmani: sfide culturali, religiose e comunicative. Introduzione Questo lavoro nasce da esperienze vissute in prima persona durante la pratica clinica, che hanno messo in luce un limite importante: la mancanza di una preparazione specifica del personale sanitario nell’assistenza al paziente musulmano. Queste situazioni hanno dimostrato che i dubbi e i pregiudizi più comuni- come quelli legati alla scelta del medico in base al genere- non sono casi isolati. Al contrario, sono il segnale di una carenza formativa che può compromettere il rapporto di fiducia tra infermieri e pazienti, rischiando di non rispettare pienamente la dignità di chi riceve le cure. Lo studio prende le mosse da un dato fondamentale, ovvero la trasformazione multiculturale del Paese: i dati della Fondazione ISMU (2024) stimano che i musulmani residenti in Italia siano circa 1,7 milioni, cifra che sale a 2,28 milioni se si includono anche i cittadini italiani di fede islamica. Questa realtà demografica comporta un aumento degli accessi ai servizi sanitari da parte di utenti con bisogni culturali e spirituali specifici, rendendo la competenza interculturale una necessità per la sicurezza e l’efficacia del sistema sanitario. Obiettivo Partendo dalle situazioni osservate sul campo, lo studio analizza come le barriere culturali e religiose influenzino il lavoro degli infermieri. L'obiettivo è dimostrare che la formazione attuale non è sufficiente se riguarda solo il singolo operatore, e che è necessario un cambiamento che coinvolga l’intera organizzazione sanitaria, trasformando le difficoltà dei singoli professionisti in una strategia di assistenza che sappia accogliere tutti i pazienti. Metodo La ricerca si basa su una revisione di studi e articoli scientifici cercati su database come PubMed, CINAHL e Google Scholar. Per approfondire il punto di vista del paziente musulmano, l’analisi è stata integrata con lo studio di testi della tradizione islamica, come le Sure del Corano e i libri di hadith. Questo confronto serve a definire i concetti di salute e medicina secondo la cultura islamica, rispondendo ai dubbi emersi nella pratica clinica. Conclusione L’analisi conferma che la mancanza di competenze interculturali crea insicurezza nei professionisti e rende l’assistenza meno efficace. Solo attraverso una formazione specifica, che riconosca i limiti attuali, è possibile garantire una cura empirica e rispettosa. In un contesto sanitario sempre più multiculturale, conoscere la cultura del paziente è fondamentale per la costruzione di un rapporto di cura efficace.
2024
Nurses and healthcare workers difficulties in caring for Muslim patients: cultural, religious and communication challenges
Different ethnicity
Religion
Difficulties
Relationship
Formation
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Tesi Kaoutar Boutair_ Le difficoltà degli infermieri e degli operatori.pdf

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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/108370