Background: I disturbi dello spettro autistico (DSA), possono manifestarsi in modo diverso tra le persone e in diverse fasi della vita di ciascuno, spesso diagnosticata precocemente. Si utilizza la parola spettro proprio per indicare la varietà attraverso cui questo disturbo si manifesta e la relativa variabilità in fatto di gravità. Le persone nello spettro autistico possono presentare difficoltà nell’interazione sociale, interessi ristretti, comportamenti ripetitivi e una percezione sensoriale diversa, con ipersensibilità a luci, suoni o contatti fisici. Obiettivo: L’obiettivo principale di questo elaborato di tesi è quello di verificare l’efficacia dei metodi PECS (Picture Exchange Communication System) e CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) in ambito ospedaliero per la gestione infermieristica dei bambini con diagnosi Disturbo dello Spettro Autistico. Metodi: è stata condotta una revisione sistematica della letteratura, secondo metodo PRISMA tramite ricerca su banche dati scientifiche quali PubMed e Cinahl. Sono stati inclusi nella ricerca articoli pubblicati tra il 2020 e il 2025, articoli reperibili in full text e in lingua inglese. La ricerca è stata svolta nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2026. Risultati: dall’analisi degli articoli selezionati per svolgere questa revisione della letteratura è emerso che il metodo PECS (Picture Exchange Communication System) e la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) hanno un effetto significativo con un conseguente miglioramento delle capacità comunicative, aumento di autostima. Viene evidenziato, come una buona conoscenza di questi strumenti permette la personalizzazione del trattamento e ne aumenta di conseguenza l’efficacia, sottolineando l’importanza della formazione del personale sanitario su questi metodi. Conclusioni: PECS e CAA, questi sistemi non solo forniscono uno strumento di comunicazione, applicabile in ambito ospedaliero, per consentire ai bambini di esprimersi, ma promuove anche un miglioramento significativo nell’assistenza.
Costruire ponti comunicativi, l’efficacia di PECS e CAA nell’assistenza infermieristica pediatrica: revisione della letteratura.
TOGNON, ELENA
2024/2025
Abstract
Background: I disturbi dello spettro autistico (DSA), possono manifestarsi in modo diverso tra le persone e in diverse fasi della vita di ciascuno, spesso diagnosticata precocemente. Si utilizza la parola spettro proprio per indicare la varietà attraverso cui questo disturbo si manifesta e la relativa variabilità in fatto di gravità. Le persone nello spettro autistico possono presentare difficoltà nell’interazione sociale, interessi ristretti, comportamenti ripetitivi e una percezione sensoriale diversa, con ipersensibilità a luci, suoni o contatti fisici. Obiettivo: L’obiettivo principale di questo elaborato di tesi è quello di verificare l’efficacia dei metodi PECS (Picture Exchange Communication System) e CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) in ambito ospedaliero per la gestione infermieristica dei bambini con diagnosi Disturbo dello Spettro Autistico. Metodi: è stata condotta una revisione sistematica della letteratura, secondo metodo PRISMA tramite ricerca su banche dati scientifiche quali PubMed e Cinahl. Sono stati inclusi nella ricerca articoli pubblicati tra il 2020 e il 2025, articoli reperibili in full text e in lingua inglese. La ricerca è stata svolta nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2026. Risultati: dall’analisi degli articoli selezionati per svolgere questa revisione della letteratura è emerso che il metodo PECS (Picture Exchange Communication System) e la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) hanno un effetto significativo con un conseguente miglioramento delle capacità comunicative, aumento di autostima. Viene evidenziato, come una buona conoscenza di questi strumenti permette la personalizzazione del trattamento e ne aumenta di conseguenza l’efficacia, sottolineando l’importanza della formazione del personale sanitario su questi metodi. Conclusioni: PECS e CAA, questi sistemi non solo forniscono uno strumento di comunicazione, applicabile in ambito ospedaliero, per consentire ai bambini di esprimersi, ma promuove anche un miglioramento significativo nell’assistenza.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/108437