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Abstract Background: L'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle patologie croniche rendono l'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) cruciale per la gestione degli anziani fragili. I bisogni di salute sono multidimensionali, includendo aspetti emotivi che coinvolgono assistito, caregiver e infermiere. Le emozioni nella triade influenzano la relazione di cura, l'aderenza ai trattamenti e l'alleanza terapeutica. Obiettivo: Analizzare il ruolo delle emozioni degli anziani e dei caregiver in ADI e come il riconoscimento di tali vissuti da parte degli infermieri influisca sulla qualità dell’assistenza e sull’instaurazione di un’alleanza terapeutica efficace. Materiali e metodi: Revisione della letteratura secondo le linee guida PRISMA. La ricerca è stata condotta su PubMed, Scopus e CINAHL, considerando studi pubblicati negli ultimi cinque anni, pertinenti a emozioni, vissuti emotivi e strategie relazionali in ADI. Gli articoli selezionati sono stati analizzati criticamente e sintetizzati in forma descrittiva. Risultati: Gli anziani esprimono emozioni complesse (tristezza, ansia, solitudine, insicurezza), i caregiver vivono stress e frustrazione, mentre gli infermieri riportano empatia e rischio di burnout. Le emozioni dei membri della triade si influenzano reciprocamente, incidendo sulla comunicazione, l'aderenza ai trattamenti e l’alleanza terapeutica. Strategie infermieristiche come ascolto attivo e validazione emotiva contribuiscono a ridurre lo stress e migliorare la collaborazione. Discussione: Le emozioni dei pazienti, caregiver e infermieri giocano un ruolo cruciale nell'ADI, influenzando la qualità delle cure e l’alleanza terapeutica. La gestione consapevole delle emozioni attraverso strategie infermieristiche migliora la comunicazione e riduce lo stress, prevenendo il burnout e rafforzando la collaborazione. Conclusione: Il riconoscimento e la gestione delle emozioni di anziani, caregiver e infermieri rappresentano una competenza fondamentale per garantire cure di qualità, continuità assistenziale e alleanza terapeutica efficace. Lo sviluppo di competenze relazionali, formazione specifica e modelli assistenziali centrati sulla persona e sulla famiglia sono essenziali per rispondere ai bisogni complessi della popolazione anziana in ADI.

Emozioni e relazione di cura nell’ambito dell’Assistenza Domiciliare Integrata: strategie infermieristiche per favorire l’alleanza terapeutica. Revisione di letteratura

CONSOLO, MARZIA
2024/2025

Abstract

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2024
Emotions and the Care Relationship in Integrated Home Care: Nursing Strategies to Foster the Therapeutic Alliance. Literature Review
Abstract Background: L'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle patologie croniche rendono l'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) cruciale per la gestione degli anziani fragili. I bisogni di salute sono multidimensionali, includendo aspetti emotivi che coinvolgono assistito, caregiver e infermiere. Le emozioni nella triade influenzano la relazione di cura, l'aderenza ai trattamenti e l'alleanza terapeutica. Obiettivo: Analizzare il ruolo delle emozioni degli anziani e dei caregiver in ADI e come il riconoscimento di tali vissuti da parte degli infermieri influisca sulla qualità dell’assistenza e sull’instaurazione di un’alleanza terapeutica efficace. Materiali e metodi: Revisione della letteratura secondo le linee guida PRISMA. La ricerca è stata condotta su PubMed, Scopus e CINAHL, considerando studi pubblicati negli ultimi cinque anni, pertinenti a emozioni, vissuti emotivi e strategie relazionali in ADI. Gli articoli selezionati sono stati analizzati criticamente e sintetizzati in forma descrittiva. Risultati: Gli anziani esprimono emozioni complesse (tristezza, ansia, solitudine, insicurezza), i caregiver vivono stress e frustrazione, mentre gli infermieri riportano empatia e rischio di burnout. Le emozioni dei membri della triade si influenzano reciprocamente, incidendo sulla comunicazione, l'aderenza ai trattamenti e l’alleanza terapeutica. Strategie infermieristiche come ascolto attivo e validazione emotiva contribuiscono a ridurre lo stress e migliorare la collaborazione. Discussione: Le emozioni dei pazienti, caregiver e infermieri giocano un ruolo cruciale nell'ADI, influenzando la qualità delle cure e l’alleanza terapeutica. La gestione consapevole delle emozioni attraverso strategie infermieristiche migliora la comunicazione e riduce lo stress, prevenendo il burnout e rafforzando la collaborazione. Conclusione: Il riconoscimento e la gestione delle emozioni di anziani, caregiver e infermieri rappresentano una competenza fondamentale per garantire cure di qualità, continuità assistenziale e alleanza terapeutica efficace. Lo sviluppo di competenze relazionali, formazione specifica e modelli assistenziali centrati sulla persona e sulla famiglia sono essenziali per rispondere ai bisogni complessi della popolazione anziana in ADI.
emozioni
relazione di cura
ADI
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/108440