Background: Il trattamento chemioterapico nei pazienti pediatrici oncologici determina frequentemente neutropenia, condizione clinica caratterizzata dalla riduzione del numero di neutrofili e associata a un significativo aumento del rischio infettivo. Le principali complicanze infettive in questa popolazione comprendono le infezioni batteriche e fungine. Diversi studi hanno analizzato l’impatto epidemiologico delle infezioni nei pazienti pediatrici oncologici e le ripercussioni della neutropenia e relative complicanze sulla qualità di vita del bambino e della famiglia. Obiettivo: Il presente elaborato si propone di individuare le principali strategie infermieristiche assistenziali finalizzate alla prevenzione delle infezioni nei pazienti pediatrici neutropenici chemio-trattati, evidenziando il ruolo dell’infermiere nel monitoraggio clinico e nella gestione dei fattori di rischio modificabili. Materiali e metodi: È stata condotta una revisione della letteratura attraverso le banche dati PubMed e CINAHL. Per la stesura del presente elaborato sono stati selezionati 26 articoli. Sono state inoltre consultate altre fonti quali il “Nelson Essentials of Pediatrics”, le Linee guida per la gestione del catetere venoso centrale nel paziente pediatrico con patologia oncoematologica (AIEOP), le Linee guida per l’inquadramento diagnostico e glossario delle neutropenie congenite ed acquisite (AIEOP), l’SPS Prevention Bundle Central Line-Associated Blood Stream Infections (CLABSI), le Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali negli individui in età evolutiva che devono essere sottoposti a terapia chemio e/o radio (Ministero della Salute), Infection Prevention for Oncology Nurses (ONS), Pain assessment and measurement (Royal’s Children Hospital Melbourne) e Mouth care – oral care of the paediatric oncology patient and haematopoieitic stem cell transplant patient (Royal’s Children Hospital Melbourne). Risultati: Dall’analisi della letteratura emerge il ruolo centrale dell’infermiere nella prevenzione delle infezioni nei pazienti pediatrici oncologici chemio-trattati. Le principali strategie includono il monitoraggio clinico precoce dei segni di infezione, la corretta gestione del catetere venoso centrale, l’applicazione delle misure di asepsi, la gestione nutrizionale, la gestione della mucosite e l’educazione alla famiglia. Discussione: L’infermiere svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione delle infezioni mediante il rispetto delle tecniche di asepsi il monitoraggio delle condizioni cliniche del paziente pediatrico mediante strumenti validati. Inoltre, l’infermiere integra alla propria pratica l’adozione di bundle assistenziali. Conclusione: L’infermiere, in collaborazione con il team multidisciplinare, rappresenta una figura fondamentale nella riduzione del rischio infettivo nel paziente pediatrico neutropenico chemio-trattato. L’adozione di pratiche assistenziali basate su evidenze e la formazione continua contribuiscono in modo significativo alla prevenzione delle complicanze infettive.

PREVENZIONE DELLE INFEZIONI NEI PAZIENTI PEDIATRICI NEUTROPENICI CHEMIO-TRATTATI: STRATEGIE INFERMIERISTICHE ASSISTENZIALI

PASQUALI, BEATRICE
2024/2025

Abstract

Background: Il trattamento chemioterapico nei pazienti pediatrici oncologici determina frequentemente neutropenia, condizione clinica caratterizzata dalla riduzione del numero di neutrofili e associata a un significativo aumento del rischio infettivo. Le principali complicanze infettive in questa popolazione comprendono le infezioni batteriche e fungine. Diversi studi hanno analizzato l’impatto epidemiologico delle infezioni nei pazienti pediatrici oncologici e le ripercussioni della neutropenia e relative complicanze sulla qualità di vita del bambino e della famiglia. Obiettivo: Il presente elaborato si propone di individuare le principali strategie infermieristiche assistenziali finalizzate alla prevenzione delle infezioni nei pazienti pediatrici neutropenici chemio-trattati, evidenziando il ruolo dell’infermiere nel monitoraggio clinico e nella gestione dei fattori di rischio modificabili. Materiali e metodi: È stata condotta una revisione della letteratura attraverso le banche dati PubMed e CINAHL. Per la stesura del presente elaborato sono stati selezionati 26 articoli. Sono state inoltre consultate altre fonti quali il “Nelson Essentials of Pediatrics”, le Linee guida per la gestione del catetere venoso centrale nel paziente pediatrico con patologia oncoematologica (AIEOP), le Linee guida per l’inquadramento diagnostico e glossario delle neutropenie congenite ed acquisite (AIEOP), l’SPS Prevention Bundle Central Line-Associated Blood Stream Infections (CLABSI), le Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali negli individui in età evolutiva che devono essere sottoposti a terapia chemio e/o radio (Ministero della Salute), Infection Prevention for Oncology Nurses (ONS), Pain assessment and measurement (Royal’s Children Hospital Melbourne) e Mouth care – oral care of the paediatric oncology patient and haematopoieitic stem cell transplant patient (Royal’s Children Hospital Melbourne). Risultati: Dall’analisi della letteratura emerge il ruolo centrale dell’infermiere nella prevenzione delle infezioni nei pazienti pediatrici oncologici chemio-trattati. Le principali strategie includono il monitoraggio clinico precoce dei segni di infezione, la corretta gestione del catetere venoso centrale, l’applicazione delle misure di asepsi, la gestione nutrizionale, la gestione della mucosite e l’educazione alla famiglia. Discussione: L’infermiere svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione delle infezioni mediante il rispetto delle tecniche di asepsi il monitoraggio delle condizioni cliniche del paziente pediatrico mediante strumenti validati. Inoltre, l’infermiere integra alla propria pratica l’adozione di bundle assistenziali. Conclusione: L’infermiere, in collaborazione con il team multidisciplinare, rappresenta una figura fondamentale nella riduzione del rischio infettivo nel paziente pediatrico neutropenico chemio-trattato. L’adozione di pratiche assistenziali basate su evidenze e la formazione continua contribuiscono in modo significativo alla prevenzione delle complicanze infettive.
2024
INFECTION PREVENTION IN CHEMOTHERAPY-TREATED NEUTROPENIC PEDIATRIC PATIENTS: NURSING CARE STRATEGIES
Pediatric
Neutropenia
Chemotherapy
Infection prevention
Nursing intervention
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