This thesis examines the evolution of Jewish presence and forms of antisemitism in the Veneto region between the twelfth and sixteenth centuries, with particular focus on the Venetian mainland and the massacre of Asolo in 1547. Through a historical and socio-political approach, the study explores the ambiguous relationship between the Republic of Venice and Jewish communities, characterized by a constant tension between economic integration, political control, and religious discrimination. The research investigates the role of Jewish moneylending, the spread of anti-Jewish stereotypes, the influence of mendicant preaching, and the gradual institutionalization of segregation culminating in the establishment of the Venice Ghetto in 1516. Special attention is devoted to the massacre of Asolo, interpreted not as an isolated act of popular violence but as the result of intertwined economic tensions, social crises, political interests, and the cultural construction of the Jewish community as a collective enemy. The thesis ultimately highlights the complex and evolving nature of Venetian antisemitism within the broader European context of exclusion and marginalization of religious minorities.

La presente tesi analizza l’evoluzione della presenza ebraica e delle forme di antisemitismo nel Veneto tra il XII e il XVI secolo, con particolare attenzione alla Terraferma veneziana e al caso della strage di Asolo del 1547. Attraverso un approccio storico-sociale, il lavoro esamina il rapporto ambiguo instauratosi tra la Repubblica di Venezia e le comunità ebraiche, caratterizzato da una costante oscillazione tra integrazione economica, controllo politico e discriminazione religiosa. La ricerca approfondisce il ruolo dei banchi di prestito, la diffusione degli stereotipi antiebraici, l’influenza della predicazione mendicante e la progressiva istituzionalizzazione della segregazione culminata nella nascita del Ghetto di Venezia nel 1516. Particolare rilievo viene attribuito al massacro di Asolo, interpretato non come episodio isolato di violenza popolare, ma come risultato della convergenza di tensioni economiche, crisi sociali, interessi politici e costruzione culturale del nemico ebraico. L’elaborato intende così evidenziare la natura complessa e mutevole dell’antisemitismo veneto in età moderna, collocandolo all’interno delle più ampie dinamiche europee di esclusione e marginalizzazione delle minoranze religiose.

Antisemitismo in Veneto in età moderna: il caso della strage ebraica di Asolo (1547)

BOTTEGAL, GILBERTO
2025/2026

Abstract

This thesis examines the evolution of Jewish presence and forms of antisemitism in the Veneto region between the twelfth and sixteenth centuries, with particular focus on the Venetian mainland and the massacre of Asolo in 1547. Through a historical and socio-political approach, the study explores the ambiguous relationship between the Republic of Venice and Jewish communities, characterized by a constant tension between economic integration, political control, and religious discrimination. The research investigates the role of Jewish moneylending, the spread of anti-Jewish stereotypes, the influence of mendicant preaching, and the gradual institutionalization of segregation culminating in the establishment of the Venice Ghetto in 1516. Special attention is devoted to the massacre of Asolo, interpreted not as an isolated act of popular violence but as the result of intertwined economic tensions, social crises, political interests, and the cultural construction of the Jewish community as a collective enemy. The thesis ultimately highlights the complex and evolving nature of Venetian antisemitism within the broader European context of exclusion and marginalization of religious minorities.
2025
Antisemitism in Early Modern Veneto: The Case of the Jewish Massacre of Asolo (1547)
La presente tesi analizza l’evoluzione della presenza ebraica e delle forme di antisemitismo nel Veneto tra il XII e il XVI secolo, con particolare attenzione alla Terraferma veneziana e al caso della strage di Asolo del 1547. Attraverso un approccio storico-sociale, il lavoro esamina il rapporto ambiguo instauratosi tra la Repubblica di Venezia e le comunità ebraiche, caratterizzato da una costante oscillazione tra integrazione economica, controllo politico e discriminazione religiosa. La ricerca approfondisce il ruolo dei banchi di prestito, la diffusione degli stereotipi antiebraici, l’influenza della predicazione mendicante e la progressiva istituzionalizzazione della segregazione culminata nella nascita del Ghetto di Venezia nel 1516. Particolare rilievo viene attribuito al massacro di Asolo, interpretato non come episodio isolato di violenza popolare, ma come risultato della convergenza di tensioni economiche, crisi sociali, interessi politici e costruzione culturale del nemico ebraico. L’elaborato intende così evidenziare la natura complessa e mutevole dell’antisemitismo veneto in età moderna, collocandolo all’interno delle più ampie dinamiche europee di esclusione e marginalizzazione delle minoranze religiose.
Antisemitismo
Storia Ebraica
Massacro di Asolo
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi di Laurea (1).pdf

accesso aperto

Dimensione 462.93 kB
Formato Adobe PDF
462.93 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/108669