L'elaborato prende in esame l'impatto che gli sviluppi della tecnologia, nello specifico nel campo della gestione, conservazione e produzione di materiale documentario digitale, hanno avuto sulla teoria e sui principi dell'archivistica. In primis viene osservata l'evoluzione del concetto di documento (considerato in quanto oggetto informativo) nel momento in cui esso è applicato all'ambito digitale, riportando come sia diventato una realtà composta da molteplici differenti livelli tra di loro comunicanti e intersecati, la cui proprietà principale si rivela essere la fluidità. In virtù delle nuove proprietà del documento come oggetto digitale e non più solamente analogico vengono esplorate le modalità con cui tali oggetti informativi sono gestiti nel campo della conservazione archivistica: ciò comprende una disanima della standardizzazione della descrizione archivistica portata avanti nel contesto informatico dell'automatizzazione, e con essa viene esaminato anche il funzionamento pratico dei gestori elettronici di documenti e i metadati. Viene fornita un'esposizione delle strategie maggiormente utilizzate per la conservazione di oggetti digitali, tra cui le più importanti risultano essere l'emulazione, la migrazione, e la creazione di archivi persistenti. Avendo analizzato i risvolti della conservazione digitale derivati dalla nuova nozione di documento e quindi di materiale archivistico, viene messo in luce come questo cambiamento strutturale porti a rivalutare il principio del respect des fonds e dell'ordinamento originario, e dia, tramite lo strumento rappresentato dai metadati stessi, una nuova attenzione al concetto di vincolo archivistico come inteso dalla tradizione italiana; questo sia per quanto riguarda il documento nato-digitale che per quei materiali che sono stati digitalizzati ma che in origine erano di natura analogica. Viene dunque presentato il modello più comune per la realizzazione di un archivio digitale, e quale possa essere il ruolo sociale dell'archivio digitale come luogo di democratizzazione dell'informazione in un momento storico sempre più predisposto alla globalizzazione della ricerca.
La dottrina archivistica e la digitalizzazione
TRAPANI, LAURA
2025/2026
Abstract
L'elaborato prende in esame l'impatto che gli sviluppi della tecnologia, nello specifico nel campo della gestione, conservazione e produzione di materiale documentario digitale, hanno avuto sulla teoria e sui principi dell'archivistica. In primis viene osservata l'evoluzione del concetto di documento (considerato in quanto oggetto informativo) nel momento in cui esso è applicato all'ambito digitale, riportando come sia diventato una realtà composta da molteplici differenti livelli tra di loro comunicanti e intersecati, la cui proprietà principale si rivela essere la fluidità. In virtù delle nuove proprietà del documento come oggetto digitale e non più solamente analogico vengono esplorate le modalità con cui tali oggetti informativi sono gestiti nel campo della conservazione archivistica: ciò comprende una disanima della standardizzazione della descrizione archivistica portata avanti nel contesto informatico dell'automatizzazione, e con essa viene esaminato anche il funzionamento pratico dei gestori elettronici di documenti e i metadati. Viene fornita un'esposizione delle strategie maggiormente utilizzate per la conservazione di oggetti digitali, tra cui le più importanti risultano essere l'emulazione, la migrazione, e la creazione di archivi persistenti. Avendo analizzato i risvolti della conservazione digitale derivati dalla nuova nozione di documento e quindi di materiale archivistico, viene messo in luce come questo cambiamento strutturale porti a rivalutare il principio del respect des fonds e dell'ordinamento originario, e dia, tramite lo strumento rappresentato dai metadati stessi, una nuova attenzione al concetto di vincolo archivistico come inteso dalla tradizione italiana; questo sia per quanto riguarda il documento nato-digitale che per quei materiali che sono stati digitalizzati ma che in origine erano di natura analogica. Viene dunque presentato il modello più comune per la realizzazione di un archivio digitale, e quale possa essere il ruolo sociale dell'archivio digitale come luogo di democratizzazione dell'informazione in un momento storico sempre più predisposto alla globalizzazione della ricerca.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/108675