In questo elaborato si è voluto analizzare il conflitto fra Eros e Logos, tipico del romanzo cortese, con focus sul rapporto fra Lancillotto e Ginevra. Il più grande e valoroso cavaliere della Tavola Rotonda, infatti, appare lacerato da questo conflitto, tanto che la perdita del codice d’onore cavalleresco porterà alla morte di Re Artù e alla caduta del regno di Camelot. L’elaborato è strutturato in tre capitoli: nel primo capitolo si è voluto analizzare i due poli del conflitto, il vassallaggio e il fin’amor, con uno sguardo nel rapporto fra Lancillotto, Ginevra e Artù, in quanto sia il cavaliere che la regina appaiono combattuti fra il loro amore e la devozione al Re, che si fida dei due a tal punto da non credere, inizialmente, al loro tradimento. Nel secondo capitolo si è posto lo sguardo su alcune figure femminili del ciclo arturiano, analizzando diversi tipi d’amore. In particolare, si sono analizzate le figure della Dama del Lago, della fata Morgana, di Elaine di Corbenic e di Ginevra, per vedere anche in lei il conflitto fra lealtà e tradimento. Il capitolo si concluderà con una riflessione sull’amor cortese, per capirne gli aspetti positivi e negativi. Infine, nell’ultimo capitolo, si è analizzata la perdita totale del codice d’onore cavalleresco, con uno sguardo agli stati estatici di Lancillotto, considerato eroe dell’estasi, ed un’analisi del simbolo della carretta, il veicolo infamante su cui Lancillotto deciderà di salire per salvare la sua regina, rapita da Meleagant.
Logos ed Eros: il personaggio di Lancillotto tra fedeltà e tradimento
COSTANTINO, ILARIA
2025/2026
Abstract
In questo elaborato si è voluto analizzare il conflitto fra Eros e Logos, tipico del romanzo cortese, con focus sul rapporto fra Lancillotto e Ginevra. Il più grande e valoroso cavaliere della Tavola Rotonda, infatti, appare lacerato da questo conflitto, tanto che la perdita del codice d’onore cavalleresco porterà alla morte di Re Artù e alla caduta del regno di Camelot. L’elaborato è strutturato in tre capitoli: nel primo capitolo si è voluto analizzare i due poli del conflitto, il vassallaggio e il fin’amor, con uno sguardo nel rapporto fra Lancillotto, Ginevra e Artù, in quanto sia il cavaliere che la regina appaiono combattuti fra il loro amore e la devozione al Re, che si fida dei due a tal punto da non credere, inizialmente, al loro tradimento. Nel secondo capitolo si è posto lo sguardo su alcune figure femminili del ciclo arturiano, analizzando diversi tipi d’amore. In particolare, si sono analizzate le figure della Dama del Lago, della fata Morgana, di Elaine di Corbenic e di Ginevra, per vedere anche in lei il conflitto fra lealtà e tradimento. Il capitolo si concluderà con una riflessione sull’amor cortese, per capirne gli aspetti positivi e negativi. Infine, nell’ultimo capitolo, si è analizzata la perdita totale del codice d’onore cavalleresco, con uno sguardo agli stati estatici di Lancillotto, considerato eroe dell’estasi, ed un’analisi del simbolo della carretta, il veicolo infamante su cui Lancillotto deciderà di salire per salvare la sua regina, rapita da Meleagant.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/108732