This thesis explores the life of Neapolitan actor and playwright Eduardo De Filippo, who lived between 1900 and 1981. The research delves into the author's biography, the illegitimate son and artistic offspring of the famous actor Eduardo Scarpetta, and traces the stages of his long life. It follows an analysis of Italian theater of the time, a context in which De Filippo positioned himself midway between the legacy of the Commedia dell'Arte and the pursuit of continuous artistic innovation, using Neapolitan dialect as a "universal language" for his plays. "Mia famiglia" is a comedy written in 1955, which is part of the author's collection "Cantata dei giorni dispari." In this work, the family crisis represents a society marked by the postwar period and profound generational conflicts. The analysis of the themes of parenthood and marriage within the work allows for a reflection on the twentieth-century Italian family contemporary to Eduardo De Filippo, which he himself experiences firsthand at the moment of staging.

Questa tesi si occupa di approfondire la figura dell'attore e drammaturgo napoletano Eduardo De Filippo, vissuto tra il 1900 e il 1981. La ricerca approfondisce la biografia dell'autore, figlio illegittimo e figlio d'arte del famoso attore Eduardo Scarpetta, e percorre le tappe della sua lunga vita. Segue un'analisi del teatro italiano dell'epoca, contesto in cui De Filippo si inserisce a metà tra l'eredità della Commedia dell'Arte e la ricerca di una continua innovazione artistica, servendosi del dialetto napoletano come "lingua universale" per i suoi drammi. "Mia famiglia" è una commedia scritta nel 1955 appartenente alla raccolta dello stesso autore intitolata "Cantata dei giorni dispari". In quest'opera, la crisi famigliare è lo specchio di una società segnata dal periodo postbellico e da profondi conflitti generazionali. L'analisi dei temi della genitorialità e del matrimonio all'interno dell'opera permette di far emergere una riflessione sulla famiglia novecentesca italiana contemporanea ad Eduardo De Filippo, di cui lui stesso fa esperienza in prima persona nel momento della messa in scena.

Eduardo De Filippo e la rappresentazione della famiglia novecentesca italiana in "Mia famiglia"

MENEGHELLO, MARIA
2025/2026

Abstract

This thesis explores the life of Neapolitan actor and playwright Eduardo De Filippo, who lived between 1900 and 1981. The research delves into the author's biography, the illegitimate son and artistic offspring of the famous actor Eduardo Scarpetta, and traces the stages of his long life. It follows an analysis of Italian theater of the time, a context in which De Filippo positioned himself midway between the legacy of the Commedia dell'Arte and the pursuit of continuous artistic innovation, using Neapolitan dialect as a "universal language" for his plays. "Mia famiglia" is a comedy written in 1955, which is part of the author's collection "Cantata dei giorni dispari." In this work, the family crisis represents a society marked by the postwar period and profound generational conflicts. The analysis of the themes of parenthood and marriage within the work allows for a reflection on the twentieth-century Italian family contemporary to Eduardo De Filippo, which he himself experiences firsthand at the moment of staging.
2025
Eduardo De Filippo and the representation of the 20th-century Italian family in "Mia famiglia"
Questa tesi si occupa di approfondire la figura dell'attore e drammaturgo napoletano Eduardo De Filippo, vissuto tra il 1900 e il 1981. La ricerca approfondisce la biografia dell'autore, figlio illegittimo e figlio d'arte del famoso attore Eduardo Scarpetta, e percorre le tappe della sua lunga vita. Segue un'analisi del teatro italiano dell'epoca, contesto in cui De Filippo si inserisce a metà tra l'eredità della Commedia dell'Arte e la ricerca di una continua innovazione artistica, servendosi del dialetto napoletano come "lingua universale" per i suoi drammi. "Mia famiglia" è una commedia scritta nel 1955 appartenente alla raccolta dello stesso autore intitolata "Cantata dei giorni dispari". In quest'opera, la crisi famigliare è lo specchio di una società segnata dal periodo postbellico e da profondi conflitti generazionali. L'analisi dei temi della genitorialità e del matrimonio all'interno dell'opera permette di far emergere una riflessione sulla famiglia novecentesca italiana contemporanea ad Eduardo De Filippo, di cui lui stesso fa esperienza in prima persona nel momento della messa in scena.
Eduardo De Filippo
Profilo biografico
Letteratura del 1900
Opera drammaturgica
Tema della famiglia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/108740