Il primo capitolo di questa tesi ha come oggetto una panoramica riguardante la storia delle collezioni presenti nel Museo delle Culture di Milano (MUDEC), a partire dal XVII secolo sino ad oggi. Conseguentemente, nel secondo capitolo vengono esposte le motivazioni alla base della creazione del museo stesso, oltre alle scelte di allestimento impiegate dal momento dell'apertura nel 2015 fino all'anno corrente. Il terzo capitolo contiene una sezione di approfondimento riguardante la donna in materiali di propaganda a partire da oggetti presenti nella collezione permanente, quali: due cartoline postali della prima metà del XX secolo, la riproduzione della rivista "Lei" edita da Rizzoli negli anni trenta del Novecento e un bozzetto intitolato "USA $ 2" di Gino Boccasile. Oltre alla descrizione e contestualizzazione di questi, viene presa in considerazione la scelta espositiva impiegata attualmente dal MUDEC, in alcuni casi nata a seguito di un confronto con le comunità diasporiche eritree ed etiopi presenti nel contesto milanese la cui storia è collegata ad essi, con lo scopo di avviare una riflessione sul tema da parte dei visitatori, nonché rispettare i contemporanei propositi di allestimento per i musei contenenti patrimonio etnografico, che sempre più vedono la necessità di creare un dialogo con le realtà culturali da cui questi oggetti provengono.
Le collezioni etnografiche del Museo delle Culture di Milano: la figura femminile nelle produzioni di propaganda coloniale
SEGATO, FEDERICA
2025/2026
Abstract
Il primo capitolo di questa tesi ha come oggetto una panoramica riguardante la storia delle collezioni presenti nel Museo delle Culture di Milano (MUDEC), a partire dal XVII secolo sino ad oggi. Conseguentemente, nel secondo capitolo vengono esposte le motivazioni alla base della creazione del museo stesso, oltre alle scelte di allestimento impiegate dal momento dell'apertura nel 2015 fino all'anno corrente. Il terzo capitolo contiene una sezione di approfondimento riguardante la donna in materiali di propaganda a partire da oggetti presenti nella collezione permanente, quali: due cartoline postali della prima metà del XX secolo, la riproduzione della rivista "Lei" edita da Rizzoli negli anni trenta del Novecento e un bozzetto intitolato "USA $ 2" di Gino Boccasile. Oltre alla descrizione e contestualizzazione di questi, viene presa in considerazione la scelta espositiva impiegata attualmente dal MUDEC, in alcuni casi nata a seguito di un confronto con le comunità diasporiche eritree ed etiopi presenti nel contesto milanese la cui storia è collegata ad essi, con lo scopo di avviare una riflessione sul tema da parte dei visitatori, nonché rispettare i contemporanei propositi di allestimento per i musei contenenti patrimonio etnografico, che sempre più vedono la necessità di creare un dialogo con le realtà culturali da cui questi oggetti provengono.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/108857