L'elaborato analizza il legame tra il progressivo riconoscimento del bambino come soggetto competente e portatore di diritti e la necessità di progettare, nei servizi educativi per la prima infanzia, contesti educativi coerenti con tale visione. Se dunque il bambino è riconosciuto come competente e capace di costruire conoscenza attraverso l'esperienza, diventa necessario progettare gli ambienti e i materiali, verranno analizzati in particolare quelli destrutturati, in modo coerente all'idea di apprendimento fondato sull'esperienza, sull'autonomia, sull'esplorazione e sulla partecipazione attiva del bambino. Infine, verrà esaminata la cornice pedagogica nazionale delineata dalle "Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei" e gli "Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l'infanzia", relativa agli spazi e ai materiali, osservando come tale visione del bambino venga concretamente sostenuta dalle normative regionali dell'Emilia-Romagna, Toscana e Veneto.
Il valore dell'ambiente e dei materiali destrutturati nella prospettiva del bambino competente: differenze normative regionali nei servizi per la prima infanzia di Emilia-Romagna, Toscana e Veneto.
BOLDRIN, GIADA
2025/2026
Abstract
L'elaborato analizza il legame tra il progressivo riconoscimento del bambino come soggetto competente e portatore di diritti e la necessità di progettare, nei servizi educativi per la prima infanzia, contesti educativi coerenti con tale visione. Se dunque il bambino è riconosciuto come competente e capace di costruire conoscenza attraverso l'esperienza, diventa necessario progettare gli ambienti e i materiali, verranno analizzati in particolare quelli destrutturati, in modo coerente all'idea di apprendimento fondato sull'esperienza, sull'autonomia, sull'esplorazione e sulla partecipazione attiva del bambino. Infine, verrà esaminata la cornice pedagogica nazionale delineata dalle "Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei" e gli "Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l'infanzia", relativa agli spazi e ai materiali, osservando come tale visione del bambino venga concretamente sostenuta dalle normative regionali dell'Emilia-Romagna, Toscana e Veneto.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/108864