The dissertation analyses the role of the educator in early childhood services in the light of attachment theory, with particular attention to the secure base function developed within the nursery school context. After a historical reconstruction of the evolution of the concept of childhood and the first studies on early relationships, the work examines the theoretical contributions of John Bowlby and Mary Ainsworth, highlighting how the need for security and closeness represents a primary motivation in child development. The main attachment patterns and the concept of Internal Working Models are also explored, understood as mental structures that shape the perception of the self and future relationships. The dissertation subsequently focuses on the role of the educator as a possible secondary attachment figure, capable of supporting the child through processes of separation, emotional regulation and environmental exploration. From this perspective, the educational value of routines, the organisation of spaces and the construction of an educational alliance with families are analysed as fundamental elements in promoting emotional security and relational well-being. The final section of the dissertation presents an observational analysis carried out during a traineeship experience in a nursery school through participant observation and the use of a reflective journal. The observed episodes are interpreted through the concepts of sensitivity, responsiveness and the adult's regulatory function. The analysis highlights how educational professionalism is mainly expressed through the ability to build stable, welcoming and predictable relationships, through which the educator can act as a secure base for the child, fostering the development of autonomy, exploration and emotional security.

L'elaborato analizza il ruolo dell'educatore nei servizi per la prima infanzia alla luce della teoria dell'attaccamento, con particolare attenzione alla funzione di base sicura svolta nel contesto del nido d'infanzia. Dopo una ricostruzione storica dell'evoluzione del concetto di infanzia e dei primi studi sulle relazioni precoci, il lavoro approfondisce i contributi teorici di John Bowlby e Mary Ainsworth, evidenziando come il bisogno di sicurezza e vicinanza costituisca una motivazione primaria nello sviluppo del bambino. Vengono inoltre esaminati i principali pattern di attaccamento e il concetto di Modelli Operativi Interni, intesi come strutture mentali che orientano la percezione di sé e delle relazioni future. L'elaborato si concentra successivamente sul ruolo dell'educatore come possibile figura di attaccamento secondaria, capace di sostenere il bambino nei processi di separazione, regolazione emotiva ed esplorazione dell'ambiente. In tale prospettiva, vengono analizzati il valore educativo delle routine, l'organizzazione degli spazi e la costruzione dell'alleanza educativa con le famiglie, considerati elementi fondamentali per promuovere sicurezza emotiva e benessere relazionale. La parte finale del lavoro presenta un'analisi osservativa svolta durante l'esperienza di tirocinio presso un nido d'infanzia, attraverso l'utilizzo dell'osservazione partecipante e del diario di bordo. Gli episodi osservati vengono riletti alla luce dei concetti di sensibilità, responsività e funzione regolativa dell'adulto. Dall'analisi emerge come la professionalità educativa si esprima soprattutto nella capacità di costruire relazioni stabili, accoglienti e prevedibili, attraverso cui l'educatore può configurarsi come base sicura per il bambino, favorendo lo sviluppo dell'autonomia, dell'esplorazione e della sicurezza emotiva.

Il ruolo dell'educatore nello sviluppo dell'attaccamento del bambino nella prima infanzia

CAPUZZO, FEDERICA
2025/2026

Abstract

The dissertation analyses the role of the educator in early childhood services in the light of attachment theory, with particular attention to the secure base function developed within the nursery school context. After a historical reconstruction of the evolution of the concept of childhood and the first studies on early relationships, the work examines the theoretical contributions of John Bowlby and Mary Ainsworth, highlighting how the need for security and closeness represents a primary motivation in child development. The main attachment patterns and the concept of Internal Working Models are also explored, understood as mental structures that shape the perception of the self and future relationships. The dissertation subsequently focuses on the role of the educator as a possible secondary attachment figure, capable of supporting the child through processes of separation, emotional regulation and environmental exploration. From this perspective, the educational value of routines, the organisation of spaces and the construction of an educational alliance with families are analysed as fundamental elements in promoting emotional security and relational well-being. The final section of the dissertation presents an observational analysis carried out during a traineeship experience in a nursery school through participant observation and the use of a reflective journal. The observed episodes are interpreted through the concepts of sensitivity, responsiveness and the adult's regulatory function. The analysis highlights how educational professionalism is mainly expressed through the ability to build stable, welcoming and predictable relationships, through which the educator can act as a secure base for the child, fostering the development of autonomy, exploration and emotional security.
2025
The role of educator in the development of attachment in early childhood
L'elaborato analizza il ruolo dell'educatore nei servizi per la prima infanzia alla luce della teoria dell'attaccamento, con particolare attenzione alla funzione di base sicura svolta nel contesto del nido d'infanzia. Dopo una ricostruzione storica dell'evoluzione del concetto di infanzia e dei primi studi sulle relazioni precoci, il lavoro approfondisce i contributi teorici di John Bowlby e Mary Ainsworth, evidenziando come il bisogno di sicurezza e vicinanza costituisca una motivazione primaria nello sviluppo del bambino. Vengono inoltre esaminati i principali pattern di attaccamento e il concetto di Modelli Operativi Interni, intesi come strutture mentali che orientano la percezione di sé e delle relazioni future. L'elaborato si concentra successivamente sul ruolo dell'educatore come possibile figura di attaccamento secondaria, capace di sostenere il bambino nei processi di separazione, regolazione emotiva ed esplorazione dell'ambiente. In tale prospettiva, vengono analizzati il valore educativo delle routine, l'organizzazione degli spazi e la costruzione dell'alleanza educativa con le famiglie, considerati elementi fondamentali per promuovere sicurezza emotiva e benessere relazionale. La parte finale del lavoro presenta un'analisi osservativa svolta durante l'esperienza di tirocinio presso un nido d'infanzia, attraverso l'utilizzo dell'osservazione partecipante e del diario di bordo. Gli episodi osservati vengono riletti alla luce dei concetti di sensibilità, responsività e funzione regolativa dell'adulto. Dall'analisi emerge come la professionalità educativa si esprima soprattutto nella capacità di costruire relazioni stabili, accoglienti e prevedibili, attraverso cui l'educatore può configurarsi come base sicura per il bambino, favorendo lo sviluppo dell'autonomia, dell'esplorazione e della sicurezza emotiva.
Base sicura
Attaccamento
Relazione educativa
Ruolo dell'educatore
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