I micobatteri non tubercolari (NTM) costituiscono un gruppo eterogeneo di specie distinte dal Mycobacterium tuberculosis complex (MTBC). Sebbene ubiquitari nell’ambiente, in presenza di specifici fattori predisponenti possono causare infezioni polmonari, disseminate, cutanee o osteoarticolari. Tra le condizioni associate a una maggiore suscettibilità figurano immunodeficienze congenite o acquisite, comprese le forme di suscettibilità mendeliana alle malattie micobatteriche (MSMD), caratterizzate da alterazioni dell’asse immunologico IL-12/interferone-γ. Negli ultimi anni l’incidenza delle infezioni da NTM è progressivamente aumentata a livello globale. Scopo dello studio, diviso in tre fasi, è quello di valutare l’andamento epidemiologico degli isolamenti da NTM nel territorio afferente all’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, successivamente identificare i principali fattori di rischio associati alla malattia micobatterica e alla decisione terapeutica, e infine analizzare pazienti privi di fattori predisponenti noti al fine di individuare possibili approfondimenti diagnostici volti a verificare eventuali immunodeficienze sottostanti. Sulla base dei risultati ottenuti, scopo finale è quello di sviluppare una flow-chart diagnostica per orientare gli approfondimenti immunologici e genetici nei pazienti adulti con infezione da NTM senza fattori di rischio evidenti. E' stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo articolato in tre fasi. Nella prima fase sono stati analizzati i registri microbiologici della U.O.C. di Microbiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso relativi al periodo 2006–2026. Nella seconda fase è stata studiata una coorte di pazienti seguiti presso l’ambulatorio dedicato alle micobatteriosi non tubercolari, raccogliendo dati clinici, microbiologici e laboratoristici. Nella terza fase sono stati approfonditi cinque pazienti con infezione da NTM in assenza di fattori di rischio riconosciuti. Le analisi statistiche hanno incluso regressione quasi-logistica, test di Mann–Whitney, test esatto di Fisher e regressione logistica multivariata. Nella prima fase sono stati analizzati 52.099 campioni processati per ricerca di BAAR nel periodo 2006–2026; 2.009 sono risultati positivi e 874 positivi per NTM. L’analisi mediante regressione quasi-logistica ha evidenziato un incremento significativo della probabilità di isolamento di NTM nel tempo (p = 0,0089). L’analisi statistica tramite regressione ha inoltre dimostrato un aumento significativo della proporzione di NTM sul totale degli isolamenti BAAR (p < 0,001), con elevata capacità esplicativa del modello (R² = 0,823). Nella seconda fase sono stati inclusi 76 pazienti con malattia da NTM, con età mediana di 68 anni e prevalenza femminile (60%). Mycobacterium avium è risultato il micobatterio più frequentemente isolato e la localizzazione polmonare la manifestazione clinica predominante (89,5%). Cinquantadue pazienti (68,4%) hanno ricevuto terapia antimicobatterica. Nelle analisi univariate, l’età è risultata significativamente associata alla decisione terapeutica (64 vs 72,5 anni; U = 432,5; p = 0,0327), evidenziando che pazienti più anziani sono trattati meno frequentemente, così come la presenza di patologia polmonare (OR = 0,205; p = 0,042), che vengono trattati meno dei pazienti senza malattia polmonare. Il Charlson Comorbidity Index non ha raggiunto la significatività statistica (p = 0,062). Nell’analisi multivariata, però, nessuna variabile è risultata indipendentemente associata all’avvio del trattamento. Cinque pazienti (6,6%) non presentavano fattori di rischio riconosciuti per infezione da NTM. Gli approfondimenti immunologici e genetici hanno evidenziato anomalie suggestive di immunodeficit sottostante; in una paziente è stata identificata una variante patogenetica eterozigote del gene IFNGR1, compatibile con una forma di MSMD. È stato infine proposto un algoritmo diagnostico.
Micobatteriosi atipica e risposta immune: analisi di una casistica di ospiti immunocompetenti e immunodepressi
BARACCO, GIULIA
2025/2026
Abstract
I micobatteri non tubercolari (NTM) costituiscono un gruppo eterogeneo di specie distinte dal Mycobacterium tuberculosis complex (MTBC). Sebbene ubiquitari nell’ambiente, in presenza di specifici fattori predisponenti possono causare infezioni polmonari, disseminate, cutanee o osteoarticolari. Tra le condizioni associate a una maggiore suscettibilità figurano immunodeficienze congenite o acquisite, comprese le forme di suscettibilità mendeliana alle malattie micobatteriche (MSMD), caratterizzate da alterazioni dell’asse immunologico IL-12/interferone-γ. Negli ultimi anni l’incidenza delle infezioni da NTM è progressivamente aumentata a livello globale. Scopo dello studio, diviso in tre fasi, è quello di valutare l’andamento epidemiologico degli isolamenti da NTM nel territorio afferente all’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, successivamente identificare i principali fattori di rischio associati alla malattia micobatterica e alla decisione terapeutica, e infine analizzare pazienti privi di fattori predisponenti noti al fine di individuare possibili approfondimenti diagnostici volti a verificare eventuali immunodeficienze sottostanti. Sulla base dei risultati ottenuti, scopo finale è quello di sviluppare una flow-chart diagnostica per orientare gli approfondimenti immunologici e genetici nei pazienti adulti con infezione da NTM senza fattori di rischio evidenti. E' stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo articolato in tre fasi. Nella prima fase sono stati analizzati i registri microbiologici della U.O.C. di Microbiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso relativi al periodo 2006–2026. Nella seconda fase è stata studiata una coorte di pazienti seguiti presso l’ambulatorio dedicato alle micobatteriosi non tubercolari, raccogliendo dati clinici, microbiologici e laboratoristici. Nella terza fase sono stati approfonditi cinque pazienti con infezione da NTM in assenza di fattori di rischio riconosciuti. Le analisi statistiche hanno incluso regressione quasi-logistica, test di Mann–Whitney, test esatto di Fisher e regressione logistica multivariata. Nella prima fase sono stati analizzati 52.099 campioni processati per ricerca di BAAR nel periodo 2006–2026; 2.009 sono risultati positivi e 874 positivi per NTM. L’analisi mediante regressione quasi-logistica ha evidenziato un incremento significativo della probabilità di isolamento di NTM nel tempo (p = 0,0089). L’analisi statistica tramite regressione ha inoltre dimostrato un aumento significativo della proporzione di NTM sul totale degli isolamenti BAAR (p < 0,001), con elevata capacità esplicativa del modello (R² = 0,823). Nella seconda fase sono stati inclusi 76 pazienti con malattia da NTM, con età mediana di 68 anni e prevalenza femminile (60%). Mycobacterium avium è risultato il micobatterio più frequentemente isolato e la localizzazione polmonare la manifestazione clinica predominante (89,5%). Cinquantadue pazienti (68,4%) hanno ricevuto terapia antimicobatterica. Nelle analisi univariate, l’età è risultata significativamente associata alla decisione terapeutica (64 vs 72,5 anni; U = 432,5; p = 0,0327), evidenziando che pazienti più anziani sono trattati meno frequentemente, così come la presenza di patologia polmonare (OR = 0,205; p = 0,042), che vengono trattati meno dei pazienti senza malattia polmonare. Il Charlson Comorbidity Index non ha raggiunto la significatività statistica (p = 0,062). Nell’analisi multivariata, però, nessuna variabile è risultata indipendentemente associata all’avvio del trattamento. Cinque pazienti (6,6%) non presentavano fattori di rischio riconosciuti per infezione da NTM. Gli approfondimenti immunologici e genetici hanno evidenziato anomalie suggestive di immunodeficit sottostante; in una paziente è stata identificata una variante patogenetica eterozigote del gene IFNGR1, compatibile con una forma di MSMD. È stato infine proposto un algoritmo diagnostico.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Baracco_Giulia.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.35 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.35 MB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/108893