Background: Rotational Thromboelastometry (ROTEM) offers a comprehensive evaluation of hemostasis in cirrhosis, but depending on the exogenous activators used, it may not fully replicate in vivo conditions. By contrast, the Viscoelastic Coagulation Monitor (VCM) is a new device that evaluates whole-blood coagulation dynamics without the use of activators. Objectives: To assess concordance between ROTEM and VCM and their correlation with clinical outcomes in patients with cirrhosis; to assess how each test tracks hemostatic changes depending on liver disease severity. Methods: A total of 110 cirrhotic patients were prospectively enrolled, all admitted to the Gastroenterology and Multivisceral Transplant units of Padua University Hospital. VCM and ROTEM were performed at hospitalization. The cohort underwent clinical follow-up for bleeding, thrombosis, hepatic decompensation, and liver-related mortality. Results: Patients were mostly male (68,2%), with a median age of 61 years (53-68). Alcohol-related liver disease was the primary etiology (44,5%). 16,4% of patients were Child-Pugh A, 39,1% B, and 32,7% C. Inter-test analysis showed moderate to strong correlations between VCM and ROTEM parameters (ρ=0,37-0,84, p<0,0001). Analysis revealed progressive and significant alterations in VCM with increasing disease severity (Child-Pugh C>B>A). Conversely, ROTEM was comparable between Child-Pugh A and B patients, with significant impairment observed only in Child-Pugh C cirrhosis. The median follow-up was 11 months (7-13). No patient experienced bleeding or thrombosis. The incidence of hepatic decompensation and liver-related death was 27,2% and 14,5%, respectively. No VCM parameter was associated with decompensation or death. Conclusions: In a prospective cohort of hospitalized patients with cirrhosis, VCM detected more stepwise changes in hemostasis that paralleled disease severity stages than ROTEM. Nevertheless, neither method could predict decompensation or liver-related death, suggesting that viscoelastic assessment alone is insufficient for prognostic stratification. Further studies are required to define VCM’s utility in the management of cirrhosis.

Presupposti dello studio: Il Rotational Thromboelastometry (ROTEM) è un sistema in grado di fornire una valutazione globale dello stato emostatico del paziente cirrotico, sebbene l’utilizzo di attivatori esogeni potrebbe non rappresentare fedelmente le reali condizioni in vivo. Il Viscoelstic Coagulation Monitor (VCM), di contro, è un nuovo dispositivo che permette una valutazione più fedele della dinamica della coagulazione su sangue intero senza l’utilizzo di attivatori chimici. Obiettivi: Valutare la concordanza tra ROTEM e VCM e la loro associazione con gli outcomes clinici in pazienti con cirrosi; valutare come ciascun test monitori i cambiamenti emostatici sulla base della severità della malattia epatica. Metodi: Sono stati arruolati prospetticamente 110 pazienti, ricoverati presso i reparti di Gastroenterologia e Trapianto Multiviscerale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova. All’ingresso, VCM e ROTEM sono stati effettuati contestualmente. Ogni paziente è stato seguito in follow-up per episodi di sanguinamento, trombosi, scompenso epatico e mortalità legata all’epatopatia di base. Risultati: La maggior parte dei pazienti era di sesso maschile (68,2%), con un’età mediana di 61 anni (53-68). L’eziologia più frequente di cirrosi era alcol-relata (44,5%). In termini di severità, il 16,4% dei pazienti presentava una malattia di classe Child-Pugh A, il 39,1% Child-Pugh B, il 32,7% Child-Pugh C. L’analisi inter-test ha evidenziato una correlazione da moderata a forte tra i parametri dei due metodi (ρ=0,37-0,84, p<0,0001). Sono state osservate progressive e significative alterazioni dei parametri del VCM, di pari passo con la severità dell’epatopatia (Child-Pugh C>B>A). Contrariamente a ciò, i parametri del ROTEM si sono dimostrati comparabili tra i pazienti con malattia di classe Child-Pugh A e B, risultando alterati solo in quelli con malattia di classe Child-Pugh C. Il follow-up mediano è stato di 11 mesi (7-13). Nessun paziente ha presentato episodi di sanguinamento o trombosi. È stata osservata un’incidenza di scompenso epatico del 27,2% e di morte epato-relata del 14,5%. Nessun parametro del VCM è risultato essere associato a scompenso e/o a morte. Conclusioni: In una coorte prospettica di pazienti con cirrosi, il VCM, contrariamente al ROTEM, ha mostrato variazioni emostatiche più graduali, in linea con l’aumento della severità dell’epatopatia. Tuttavia, nessuno dei due metodi si è rivelato utile nel predire episodi di scompenso o morte epato-relata. Ciò dimostra che la sola valutazione emostatica non ha utilità prognostica. Sono necessari ulteriori studi per delineare il ruolo del VCM nella gestione del paziente cirrotico.

Studio della coagulopatia dei pazienti con cirrosi: confronto fra tromboelastometria rotazionale (ROTEM) e viscoelastic coagulation monitor (VCM).

GERLI, FRANCESCA
2025/2026

Abstract

Background: Rotational Thromboelastometry (ROTEM) offers a comprehensive evaluation of hemostasis in cirrhosis, but depending on the exogenous activators used, it may not fully replicate in vivo conditions. By contrast, the Viscoelastic Coagulation Monitor (VCM) is a new device that evaluates whole-blood coagulation dynamics without the use of activators. Objectives: To assess concordance between ROTEM and VCM and their correlation with clinical outcomes in patients with cirrhosis; to assess how each test tracks hemostatic changes depending on liver disease severity. Methods: A total of 110 cirrhotic patients were prospectively enrolled, all admitted to the Gastroenterology and Multivisceral Transplant units of Padua University Hospital. VCM and ROTEM were performed at hospitalization. The cohort underwent clinical follow-up for bleeding, thrombosis, hepatic decompensation, and liver-related mortality. Results: Patients were mostly male (68,2%), with a median age of 61 years (53-68). Alcohol-related liver disease was the primary etiology (44,5%). 16,4% of patients were Child-Pugh A, 39,1% B, and 32,7% C. Inter-test analysis showed moderate to strong correlations between VCM and ROTEM parameters (ρ=0,37-0,84, p<0,0001). Analysis revealed progressive and significant alterations in VCM with increasing disease severity (Child-Pugh C>B>A). Conversely, ROTEM was comparable between Child-Pugh A and B patients, with significant impairment observed only in Child-Pugh C cirrhosis. The median follow-up was 11 months (7-13). No patient experienced bleeding or thrombosis. The incidence of hepatic decompensation and liver-related death was 27,2% and 14,5%, respectively. No VCM parameter was associated with decompensation or death. Conclusions: In a prospective cohort of hospitalized patients with cirrhosis, VCM detected more stepwise changes in hemostasis that paralleled disease severity stages than ROTEM. Nevertheless, neither method could predict decompensation or liver-related death, suggesting that viscoelastic assessment alone is insufficient for prognostic stratification. Further studies are required to define VCM’s utility in the management of cirrhosis.
2025
Prospective comparison of viscoelastic coagulation monitor (VCM) and rotational thromboelastometry (ROTEM) in the assessment of cirrhosis coagulopathy.
Presupposti dello studio: Il Rotational Thromboelastometry (ROTEM) è un sistema in grado di fornire una valutazione globale dello stato emostatico del paziente cirrotico, sebbene l’utilizzo di attivatori esogeni potrebbe non rappresentare fedelmente le reali condizioni in vivo. Il Viscoelstic Coagulation Monitor (VCM), di contro, è un nuovo dispositivo che permette una valutazione più fedele della dinamica della coagulazione su sangue intero senza l’utilizzo di attivatori chimici. Obiettivi: Valutare la concordanza tra ROTEM e VCM e la loro associazione con gli outcomes clinici in pazienti con cirrosi; valutare come ciascun test monitori i cambiamenti emostatici sulla base della severità della malattia epatica. Metodi: Sono stati arruolati prospetticamente 110 pazienti, ricoverati presso i reparti di Gastroenterologia e Trapianto Multiviscerale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova. All’ingresso, VCM e ROTEM sono stati effettuati contestualmente. Ogni paziente è stato seguito in follow-up per episodi di sanguinamento, trombosi, scompenso epatico e mortalità legata all’epatopatia di base. Risultati: La maggior parte dei pazienti era di sesso maschile (68,2%), con un’età mediana di 61 anni (53-68). L’eziologia più frequente di cirrosi era alcol-relata (44,5%). In termini di severità, il 16,4% dei pazienti presentava una malattia di classe Child-Pugh A, il 39,1% Child-Pugh B, il 32,7% Child-Pugh C. L’analisi inter-test ha evidenziato una correlazione da moderata a forte tra i parametri dei due metodi (ρ=0,37-0,84, p<0,0001). Sono state osservate progressive e significative alterazioni dei parametri del VCM, di pari passo con la severità dell’epatopatia (Child-Pugh C>B>A). Contrariamente a ciò, i parametri del ROTEM si sono dimostrati comparabili tra i pazienti con malattia di classe Child-Pugh A e B, risultando alterati solo in quelli con malattia di classe Child-Pugh C. Il follow-up mediano è stato di 11 mesi (7-13). Nessun paziente ha presentato episodi di sanguinamento o trombosi. È stata osservata un’incidenza di scompenso epatico del 27,2% e di morte epato-relata del 14,5%. Nessun parametro del VCM è risultato essere associato a scompenso e/o a morte. Conclusioni: In una coorte prospettica di pazienti con cirrosi, il VCM, contrariamente al ROTEM, ha mostrato variazioni emostatiche più graduali, in linea con l’aumento della severità dell’epatopatia. Tuttavia, nessuno dei due metodi si è rivelato utile nel predire episodi di scompenso o morte epato-relata. Ciò dimostra che la sola valutazione emostatica non ha utilità prognostica. Sono necessari ulteriori studi per delineare il ruolo del VCM nella gestione del paziente cirrotico.
Cirrosi
Piastrine
Sanguinamento
Trombosi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/108913