Con il presente elaborato si pone l’attenzione verso il ricorso del project financing, quale tecnica finanziaria impiegata all’interno del più vasto ambito del partenariato pubblico privato, comprensivo quest’ultimo di una pluralità di modelli contrattuali. Ci si muoverà nell’analisi degli stessi attraverso due direttrici, consistenti in un primo generale approfondimento storico-descrittivo avente la finalità di comprendere le ragioni che hanno portato l’utilizzo di tale tecnica dapprima negli ordinamenti di common law, in cui si porrà una particolare attenzione degli interventi in tema avvenuti nel Regno Unito, per poi essere applicata nel contesto europeo per la realizzazione di opere pubbliche secondo schemi in partenariato. Seguirà poi la parte centrale del lavoro, in cui si esaminerà l’evoluzione legislativa avvenuta in Italia a partire dalla Legge Merloni-ter fino alle più recenti disposizioni contenute al D.lgs 36/2023 e successive modifiche, quale ultima riforma nel contesto attuale caratterizzato dagli investimenti del PNRR. Scopo della presente parte consisterà nel rilevare, all’interno di un’analisi normativa, la presenza di potenzialità e criticità che si possono riscontrare nell’applicazione concreta dei contratti in partenariato pubblico privato. In ultimo, verrà analizzata la recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 febbraio 2026 (causa C-810/24) in tema di diritto di prelazione nei procedimenti di finanza di progetto, conclusasi con la pronuncia secondo cui tale diritto non sarebbe conforme al diritto europeo, ed evidenziandone le relative conseguenze.
L'EVOLUZIONE DEL PPP E DELLA FINANZA DI PROGETTO ANCHE ALLA LUCE DELLA RECENTE SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA
DAINESE, NICCOLÒ
2025/2026
Abstract
Con il presente elaborato si pone l’attenzione verso il ricorso del project financing, quale tecnica finanziaria impiegata all’interno del più vasto ambito del partenariato pubblico privato, comprensivo quest’ultimo di una pluralità di modelli contrattuali. Ci si muoverà nell’analisi degli stessi attraverso due direttrici, consistenti in un primo generale approfondimento storico-descrittivo avente la finalità di comprendere le ragioni che hanno portato l’utilizzo di tale tecnica dapprima negli ordinamenti di common law, in cui si porrà una particolare attenzione degli interventi in tema avvenuti nel Regno Unito, per poi essere applicata nel contesto europeo per la realizzazione di opere pubbliche secondo schemi in partenariato. Seguirà poi la parte centrale del lavoro, in cui si esaminerà l’evoluzione legislativa avvenuta in Italia a partire dalla Legge Merloni-ter fino alle più recenti disposizioni contenute al D.lgs 36/2023 e successive modifiche, quale ultima riforma nel contesto attuale caratterizzato dagli investimenti del PNRR. Scopo della presente parte consisterà nel rilevare, all’interno di un’analisi normativa, la presenza di potenzialità e criticità che si possono riscontrare nell’applicazione concreta dei contratti in partenariato pubblico privato. In ultimo, verrà analizzata la recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 febbraio 2026 (causa C-810/24) in tema di diritto di prelazione nei procedimenti di finanza di progetto, conclusasi con la pronuncia secondo cui tale diritto non sarebbe conforme al diritto europeo, ed evidenziandone le relative conseguenze.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/108960