Questa tesi analizza il rapporto tra crisi del multilateralismo e sicurezza climatica, concentrandosi sul dibattito relativo al possibile coinvolgimento del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nella governance del cambiamento climatico. Il cambiamento climatico viene oggi sempre più spesso interpretato non soltanto come una questione ambientale, ma anche come un fattore capace di incidere sulla stabilità politica, economica e sociale, soprattutto nei contesti caratterizzati da fragilità istituzionale, vulnerabilità socioeconomica e limitata capacità di adattamento. L’elaborato parte dall’idea che la sicurezza climatica rappresenti una sfida particolarmente complessa per la governance internazionale, poiché richiede risposte collettive proprio in una fase in cui il multilateralismo appare attraversato da tensioni crescenti. Rivalità tra grandi potenze, difficoltà di coordinamento, contestazioni di legittimità e limiti degli strumenti giuridici esistenti rendono più difficile affrontare problemi globali che superano i confini nazionali. In questo quadro, il passaggio dalla governance climatica tradizionale, fondata sul regime COP/UNFCCC, al possibile coinvolgimento del Consiglio di Sicurezza assume un significato politico e istituzionale rilevante. Da un lato, il Consiglio può contribuire a mantenere alta l’attenzione sulla dimensione securitaria del cambiamento climatico e a riconoscerne l’impatto su crisi e instabilità. Dall’altro, la sua struttura decisionale, il ruolo dei membri permanenti e le contestazioni relative alla competenza dell’organo sollevano dubbi sulla sua capacità di rappresentare una sede adeguata e legittima per la governance climatica. Attraverso l’analisi del caso del 2021, la tesi mostra come la sicurezza climatica costituisca un banco di prova del multilateralismo contemporaneo: una questione che richiede cooperazione e strumenti comuni, ma che si confronta con interessi divergenti, resistenze politiche e tensioni tra diverse sedi di governance internazionale.

Crisi del multilateralismo e sicurezza climatica: dalla governance COP/UNFCCC al Consiglio di Sicurezza dell’ONU

DORIA, SARA
2025/2026

Abstract

Questa tesi analizza il rapporto tra crisi del multilateralismo e sicurezza climatica, concentrandosi sul dibattito relativo al possibile coinvolgimento del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nella governance del cambiamento climatico. Il cambiamento climatico viene oggi sempre più spesso interpretato non soltanto come una questione ambientale, ma anche come un fattore capace di incidere sulla stabilità politica, economica e sociale, soprattutto nei contesti caratterizzati da fragilità istituzionale, vulnerabilità socioeconomica e limitata capacità di adattamento. L’elaborato parte dall’idea che la sicurezza climatica rappresenti una sfida particolarmente complessa per la governance internazionale, poiché richiede risposte collettive proprio in una fase in cui il multilateralismo appare attraversato da tensioni crescenti. Rivalità tra grandi potenze, difficoltà di coordinamento, contestazioni di legittimità e limiti degli strumenti giuridici esistenti rendono più difficile affrontare problemi globali che superano i confini nazionali. In questo quadro, il passaggio dalla governance climatica tradizionale, fondata sul regime COP/UNFCCC, al possibile coinvolgimento del Consiglio di Sicurezza assume un significato politico e istituzionale rilevante. Da un lato, il Consiglio può contribuire a mantenere alta l’attenzione sulla dimensione securitaria del cambiamento climatico e a riconoscerne l’impatto su crisi e instabilità. Dall’altro, la sua struttura decisionale, il ruolo dei membri permanenti e le contestazioni relative alla competenza dell’organo sollevano dubbi sulla sua capacità di rappresentare una sede adeguata e legittima per la governance climatica. Attraverso l’analisi del caso del 2021, la tesi mostra come la sicurezza climatica costituisca un banco di prova del multilateralismo contemporaneo: una questione che richiede cooperazione e strumenti comuni, ma che si confronta con interessi divergenti, resistenze politiche e tensioni tra diverse sedi di governance internazionale.
2025
Crisis of multilateralism and climate security: from COP/UNFCCC governance to the United Nations Security Council
Multilateralismo
Sicurezza climatica
CdS ONU
Governance climatica
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/108965