Il lavoro di cura non retribuito rappresenta una componente fondamentale per il funzionamento delle società e dell'economia, nonostante sia spesso trascurato dall'analisi economica tradizionale. Il presente lavoro di tesi si propone di esaminare il suo impatto sulle disuguaglianze economiche di genere, attraverso un'analisi teorica ed empirica del fenomeno. In Italia le attività di cura non retribuite sono svolte prevalentemente dalle donne che vi dedicano giornalmente circa il triplo delle ore in più rispetto agli uomini, generando importanti squilibri nell'allocazione del tempo e delle risorse. Tali asimmetrie incidono significativamente sulla partecipazione femminile al mercato del lavoro, contribuendo allo svantaggio economico di molte donne, dovuto alle frequenti interruzioni di carriera, alle forme di segregazione occupazionale e alle retribuzioni mediamente inferiori rispetto a quelle degli uomini. In questo senso, riconoscere il valore economico e sociale del lavoro di cura non retribuito risulta essenziale per comprendere le disuguaglianze di genere e promuovere politiche pubbliche più eque ed orientate alla redistribuzione delle responsabilità di cura.
Il lavoro di cura non retribuito come fattore strutturale della disuguaglianza economica di genere
MIFTARI, MELISA
2025/2026
Abstract
Il lavoro di cura non retribuito rappresenta una componente fondamentale per il funzionamento delle società e dell'economia, nonostante sia spesso trascurato dall'analisi economica tradizionale. Il presente lavoro di tesi si propone di esaminare il suo impatto sulle disuguaglianze economiche di genere, attraverso un'analisi teorica ed empirica del fenomeno. In Italia le attività di cura non retribuite sono svolte prevalentemente dalle donne che vi dedicano giornalmente circa il triplo delle ore in più rispetto agli uomini, generando importanti squilibri nell'allocazione del tempo e delle risorse. Tali asimmetrie incidono significativamente sulla partecipazione femminile al mercato del lavoro, contribuendo allo svantaggio economico di molte donne, dovuto alle frequenti interruzioni di carriera, alle forme di segregazione occupazionale e alle retribuzioni mediamente inferiori rispetto a quelle degli uomini. In questo senso, riconoscere il valore economico e sociale del lavoro di cura non retribuito risulta essenziale per comprendere le disuguaglianze di genere e promuovere politiche pubbliche più eque ed orientate alla redistribuzione delle responsabilità di cura.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/108977