Il presente lavoro analizza l’evoluzione delle politiche pubbliche per la prima infanzia in Italia, esaminando il mutamento da una semplice assistenza alle famiglie a una vera e propria tutela dei diritti dei minori. Il punto centrale è la Legge 285/1997 ("Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza"), che ha rappresentato un mutamento di paradigma nella programmazione dei servizi, introducendo il concetto di rete territoriale e di progettazione integrata. Nella prima parte dell'elaborato viene ricostruito il quadro normativo e teorico, con un focus sul riconoscimento del minore come soggetto attivo di diritti all'interno del dibattito nazionale e internazionale. Successivamente, la ricerca si concentra sulla dimensione attuativa locale, prendendo come caso studio il Comune di Vicenza. Attraverso l'analisi dei documenti programmatici, del Piano di Zona e della Carta dei Servizi comunali, viene esaminata la governance del sistema locale, caratterizzata da un modello di welfare municipale basato sulla sussidiarietà tra l'ente pubblico e gli attori del Terzo Settore. L’obiettivo è mostrare come il Comune di Vicenza riesca a gestire questa rete di servizi garantendo a tutti la possibilità di accedere, grazie a regole chiare e tariffe basate sul reddito (ISEE). In conclusione, la tesi dimostra che, quando il Comune lavora bene insieme alle altre realtà locali, i diritti dei bambini vengono rispettati concretamente, offrendo un supporto reale alle famiglie e alla comunità.

L’IMPLEMENTAZIONE DELLE POLITICHE PER LA PRIMA INFANZIA A VICENZA: QUALE CONTINUITÀ CON IL MODELLO INTRODOTTO DALLA LEGGE 285/1997

NOVELLO, GIULIA
2025/2026

Abstract

Il presente lavoro analizza l’evoluzione delle politiche pubbliche per la prima infanzia in Italia, esaminando il mutamento da una semplice assistenza alle famiglie a una vera e propria tutela dei diritti dei minori. Il punto centrale è la Legge 285/1997 ("Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza"), che ha rappresentato un mutamento di paradigma nella programmazione dei servizi, introducendo il concetto di rete territoriale e di progettazione integrata. Nella prima parte dell'elaborato viene ricostruito il quadro normativo e teorico, con un focus sul riconoscimento del minore come soggetto attivo di diritti all'interno del dibattito nazionale e internazionale. Successivamente, la ricerca si concentra sulla dimensione attuativa locale, prendendo come caso studio il Comune di Vicenza. Attraverso l'analisi dei documenti programmatici, del Piano di Zona e della Carta dei Servizi comunali, viene esaminata la governance del sistema locale, caratterizzata da un modello di welfare municipale basato sulla sussidiarietà tra l'ente pubblico e gli attori del Terzo Settore. L’obiettivo è mostrare come il Comune di Vicenza riesca a gestire questa rete di servizi garantendo a tutti la possibilità di accedere, grazie a regole chiare e tariffe basate sul reddito (ISEE). In conclusione, la tesi dimostra che, quando il Comune lavora bene insieme alle altre realtà locali, i diritti dei bambini vengono rispettati concretamente, offrendo un supporto reale alle famiglie e alla comunità.
2025
THE IMPLEMENTATION OF EARLY CHILDHOOD POLICIES IN THE MUNICIPALITY OF VICENZA: CONTINUITY WITH THE MODEL INTRODUCED BY LAW 285/1997
Implementazione
Politiche
Infanzia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/108983