Background: Youth mental health is a public health priority, with adolescence being a phase of peak vulnerability, further exacerbated by COVID-19. Large-scale epidemiological data on pediatric psychiatric readmissions remain scarce. Methods: This retrospective cohort study analyzed 22,163 hospital discharge records (SDO) for neuropsychiatric disorders (ages 0–18) in the Veneto Region (2010–2024). A primary cohort of 11,151 residents was profiled at first admission; 1,362 repeated hospitalizations were evaluated to identify 1-year readmission determinants. Results: Hospitalization rates surged by 94.4% over 15 years. During 2020–2024, readmission risk rose by 22% (OR=1.89 for anxiety). At age 12, a shift occurred from male to female predominance; females showed a 34% higher 365-day readmission risk. Adolescents (12–17) had double the readmission risk (OR=2.51), escalating to >4-fold for somatic and ~4-fold for psychotic disorders. Somatic disorders were the most frequent primary diagnosis (28.5%). Due to Child Neuropsychiatry (NPIA) bed shortages, 43% of patients were admitted to Pediatrics and 15% to Adult Psychiatry. Youth wards halved annual readmission risk vs. Adult Psychiatry; NPIA reduced psychotic relapses by 71% (delayed >6 months). Adult Psychiatry generated ultra-early readmissions (<8 days), while Pediatrics concentrated 62% of relapses within 9–30 days. Discharge Against Medical Advice (DAMA) led to 53% readmissions within a month (36% in <1 week). Transfers doubled readmission risk (OR=1.96). Conclusions: This population study shows a stark increase in youth psychiatric emergencies. Mitigating the revolving-door phenomenon requires expanding NPIA bed capacity and strengthening hospital-to-community transitional care, optimizing outpatient follow-up during the critical 1–6 months post-discharge window.

Introduzione: La salute mentale dei giovani è una priorità di salute pubblica, con l'adolescenza che rappresenta la fase di massima vulnerabilità, ulteriormente esacerbata dal COVID-19. I dati epidemiologici su larga scala relativi ai re-ricoveri psichiatrici pediatrici sono tuttora scarsi. Metodi: Studio di coorte retrospettivo basato sull'analisi di 22.163 schede di dimissione ospedaliera (SDO) per disturbi neuropsichiatrici (età 0–18 anni) nella Regione Veneto (2010–2024). Una coorte primaria di 11.151 residenti è stata profilata al primo ricovero, mentre un sottogruppo di 1.362 ricoveri ripetuti è stato valutato per identificare i determinanti della riammissione entro 1 anno. Risultati: I tassi di ospedalizzazione sono aumentati del 94,4% in 15 anni. Nel periodo 2020–2024, il rischio generale di riammissione è cresciuto del 22% (OR=1,89 per i disturbi d'ansia). A 12 anni si è osservato un netto ribaltamento epidemiologico, dalla predominanza maschile a quella femminile; le ragazze hanno mostrato un rischio di re-ricovero a 365 giorni superiore del 34%. Gli adolescenti (12–17 anni) presentavano un rischio di riammissione più che doppio (OR=2,51), che salia a oltre 4 volte per i disturbi con manifestazioni somatiche e a circa 4 volte per quelli psicotici. I disturbi con manifestazioni somatiche sono stati la diagnosi principale più frequente (28,5%). A causa della carenza di posti letto in Neuropsichiatria Infantile (NPIA), il 43% dei pazienti è stato ricoverato in Pediatria e il 15% in Psichiatria dell'adulto. I reparti per l'età evolutiva hanno dimezzato il rischio di riammissione annuo rispetto alla Psichiatria adulti; la NPIA ha ridotto le ricadute psicotiche del 71% (dilazionandole oltre i 6 mesi). La Psichiatria adulti ha generato rientri ultra-precoci (<8 giorni), mentre la Pediatria ha concentrato il 62% delle ricadute tra 9 e 30 giorni. La dimissione contro il parere medico (DAMA) ha registrato il 53% di riammissioni entro un mese (36% entro 1 settimana). I trasferimenti hanno raddoppiato il rischio di rientro (OR=1,96). Conclusioni: Questo studio evidenzia un marcato incremento delle urgenze psichiatriche giovanili. Per contrastare il fenomeno del revolving door è urgente ampliare i posti letto in NPIA e rafforzare la continuità ospedale-territorio, ottimizzando il follow-up ambulatoriale nella finestra critica di 1–6 mesi post-dimissione.

Caratteristiche epidemiologiche e cliniche del ricovero neuropsichiatrico in età evolutiva: dati quindicinali della Regione Veneto

MORESSA, ELISABETTA ROSA
2025/2026

Abstract

Background: Youth mental health is a public health priority, with adolescence being a phase of peak vulnerability, further exacerbated by COVID-19. Large-scale epidemiological data on pediatric psychiatric readmissions remain scarce. Methods: This retrospective cohort study analyzed 22,163 hospital discharge records (SDO) for neuropsychiatric disorders (ages 0–18) in the Veneto Region (2010–2024). A primary cohort of 11,151 residents was profiled at first admission; 1,362 repeated hospitalizations were evaluated to identify 1-year readmission determinants. Results: Hospitalization rates surged by 94.4% over 15 years. During 2020–2024, readmission risk rose by 22% (OR=1.89 for anxiety). At age 12, a shift occurred from male to female predominance; females showed a 34% higher 365-day readmission risk. Adolescents (12–17) had double the readmission risk (OR=2.51), escalating to >4-fold for somatic and ~4-fold for psychotic disorders. Somatic disorders were the most frequent primary diagnosis (28.5%). Due to Child Neuropsychiatry (NPIA) bed shortages, 43% of patients were admitted to Pediatrics and 15% to Adult Psychiatry. Youth wards halved annual readmission risk vs. Adult Psychiatry; NPIA reduced psychotic relapses by 71% (delayed >6 months). Adult Psychiatry generated ultra-early readmissions (<8 days), while Pediatrics concentrated 62% of relapses within 9–30 days. Discharge Against Medical Advice (DAMA) led to 53% readmissions within a month (36% in <1 week). Transfers doubled readmission risk (OR=1.96). Conclusions: This population study shows a stark increase in youth psychiatric emergencies. Mitigating the revolving-door phenomenon requires expanding NPIA bed capacity and strengthening hospital-to-community transitional care, optimizing outpatient follow-up during the critical 1–6 months post-discharge window.
2025
Epidemiological and clinical characteristics of pediatric neuropsychiatric hospitalizations: fifteen-year data from Veneto region
Introduzione: La salute mentale dei giovani è una priorità di salute pubblica, con l'adolescenza che rappresenta la fase di massima vulnerabilità, ulteriormente esacerbata dal COVID-19. I dati epidemiologici su larga scala relativi ai re-ricoveri psichiatrici pediatrici sono tuttora scarsi. Metodi: Studio di coorte retrospettivo basato sull'analisi di 22.163 schede di dimissione ospedaliera (SDO) per disturbi neuropsichiatrici (età 0–18 anni) nella Regione Veneto (2010–2024). Una coorte primaria di 11.151 residenti è stata profilata al primo ricovero, mentre un sottogruppo di 1.362 ricoveri ripetuti è stato valutato per identificare i determinanti della riammissione entro 1 anno. Risultati: I tassi di ospedalizzazione sono aumentati del 94,4% in 15 anni. Nel periodo 2020–2024, il rischio generale di riammissione è cresciuto del 22% (OR=1,89 per i disturbi d'ansia). A 12 anni si è osservato un netto ribaltamento epidemiologico, dalla predominanza maschile a quella femminile; le ragazze hanno mostrato un rischio di re-ricovero a 365 giorni superiore del 34%. Gli adolescenti (12–17 anni) presentavano un rischio di riammissione più che doppio (OR=2,51), che salia a oltre 4 volte per i disturbi con manifestazioni somatiche e a circa 4 volte per quelli psicotici. I disturbi con manifestazioni somatiche sono stati la diagnosi principale più frequente (28,5%). A causa della carenza di posti letto in Neuropsichiatria Infantile (NPIA), il 43% dei pazienti è stato ricoverato in Pediatria e il 15% in Psichiatria dell'adulto. I reparti per l'età evolutiva hanno dimezzato il rischio di riammissione annuo rispetto alla Psichiatria adulti; la NPIA ha ridotto le ricadute psicotiche del 71% (dilazionandole oltre i 6 mesi). La Psichiatria adulti ha generato rientri ultra-precoci (<8 giorni), mentre la Pediatria ha concentrato il 62% delle ricadute tra 9 e 30 giorni. La dimissione contro il parere medico (DAMA) ha registrato il 53% di riammissioni entro un mese (36% entro 1 settimana). I trasferimenti hanno raddoppiato il rischio di rientro (OR=1,96). Conclusioni: Questo studio evidenzia un marcato incremento delle urgenze psichiatriche giovanili. Per contrastare il fenomeno del revolving door è urgente ampliare i posti letto in NPIA e rafforzare la continuità ospedale-territorio, ottimizzando il follow-up ambulatoriale nella finestra critica di 1–6 mesi post-dimissione.
Neuropsichiatria
Epidemiologia
Regione Veneto
Ospedalizzazione
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109071