Background: The theory of grounded cognition suggests that human knowledge does not derive from the manipulation of abstract symbols, but rather depends on the continuous interaction between the body and the environment. According to this theory, cognition and the understanding of reality occur through the reactivation of sensorimotor mental simulations, which allow for the internal representation of properties and actions linked to real objects. Through the principles of grounded cognition, mental simulation can be investigated using Sensorimotor Norms, a tool that measures how much the understanding of specific words is defined by particular perceptual modalities. These norms can also be applied to the mental simulation of food, considering that linguistic stimuli related to food activate measurable sensorimotor simulation patterns, much like those related to objects. Aim of the study: This study aims to investigate the different sensorimotor simulations implemented by patients suffering from anorexia nervosa and healthy controls in relation to words referring to food and objects. Sensorimotor Norms were used as the theoretical framework. Materials and methods: The study involved the completion of a questionnaire consisting of 75 words to investigate the sensorimotor component, a socio-demographic section, and the EDE-Q and NIAS questionnaires to assess the presence of eating disorders. Results: Analysis of the results revealed that patients with anorexia nervosa exhibit higher motor and interoceptive simulation related to food compared to healthy controls, whereas sensory simulations related to the five senses were found to be lower, consistently with the psychopathology of the eating disorder, which is characterized by a state of anhedonia and a reduction in the vividness of sensory simulation, exacerbated by caloric restriction. Conclusions: Patients with anorexia nervosa exhibit a lower mental simulation of food compared to the healthy population due to the activation of internal sensations of anxiety and fear regarding food, particularly processed food, leading to interoceptive distress and the somatization of anxiety. Based on the sensorimotor simulation profile of patients with anorexia nervosa, it is possible to refine and integrate nutritional rehabilitation techniques by leveraging active interaction with food and the resulting sensorimotor experiences.

Presupposti dello studio: La teoria della cognizione radicata suggerisce che la conoscenza umana non derivi dalla manipolazione di simboli astratti, ma dipenda dalla continua interazione tra corpo e ambiente. Secondo questa teoria la cognizione e la comprensione della realtà avvengono tramite la riattivazione di simulazioni mentali di tipo sensomotorio che permettono di rappresentare internamente le proprietà e le azioni legate agli oggetti reali. Attraverso i principi della cognizione radicata, la simulazione mentale può essere studiata tramite le Norme Sensomotorie, uno strumento che consente di misurare quanto la comprensione di determinate parole sia definita da specifiche modalità percettive. Tali norme possono essere applicate anche alla simulazione mentale del cibo, considerando che gli stimoli linguistici legati agli alimenti attivano pattern simulativi sensomotori misurabili, al pari di quelli relativi agli oggetti. Scopo dello studio: Il presente studio si pone come obiettivo quello di indagare le differenti simulazioni sensomotorie attuate da pazienti affette da anoressia nervosa e da controlli sani, in riferimento a parole relative a cibo e oggetti. Come base teorica di riferimento sono state utilizzate le Norme Sensomotorie. Materiali e metodi: Lo studio ha previsto la compilazione di un questionario di 75 parole per indagare la componente sensomotoria, una sezione sociodemografica e i questionari EDE-Q e NIAS per valutare la presenza di disturbi alimentari. Risultati: Dall'analisi dei risultati è emerso che le pazienti affette da anoressia nervosa presentano una simulazione motoria e interocettiva legata al cibo maggiore rispetto ai controlli sani, mentre le simulazioni sensoriali relative ai cinque sensi sono risultate inferiori, coerentemente con la psicopatologia del disturbo alimentare, caratterizzato da uno stato di anedonia e riduzione della vividezza della simulazione sensoriale acuita dalla restrizione calorica. Conclusioni: Si conclude che le pazienti affette da anoressia nervosa presentano una simulazione mentale relativa al cibo inferiore rispetto alla popolazione sana a causa dell'attivazione di sensazioni interne di ansia e paura riguardanti il cibo, in particolare per il cibo processato, portando ad un disagio interocettivo e ad una somatizzazione d'ansia. Sulla base del profilo di simulazione sensomotorio delle pazienti affette da anoressia nervosa è possibile perfezionare e integrare le tecniche di riabilitazione nutrizionale sfruttando l'interazione attiva con il cibo e le esperienze sensomotorie da esso derivanti.

Il ruolo dell'integrazione multisensoriale nei processi cognitivi legati al cibo: uno studio comparativo tra pazienti con anoressia nervosa e controlli sani

NICHELE, VALENTINA
2025/2026

Abstract

Background: The theory of grounded cognition suggests that human knowledge does not derive from the manipulation of abstract symbols, but rather depends on the continuous interaction between the body and the environment. According to this theory, cognition and the understanding of reality occur through the reactivation of sensorimotor mental simulations, which allow for the internal representation of properties and actions linked to real objects. Through the principles of grounded cognition, mental simulation can be investigated using Sensorimotor Norms, a tool that measures how much the understanding of specific words is defined by particular perceptual modalities. These norms can also be applied to the mental simulation of food, considering that linguistic stimuli related to food activate measurable sensorimotor simulation patterns, much like those related to objects. Aim of the study: This study aims to investigate the different sensorimotor simulations implemented by patients suffering from anorexia nervosa and healthy controls in relation to words referring to food and objects. Sensorimotor Norms were used as the theoretical framework. Materials and methods: The study involved the completion of a questionnaire consisting of 75 words to investigate the sensorimotor component, a socio-demographic section, and the EDE-Q and NIAS questionnaires to assess the presence of eating disorders. Results: Analysis of the results revealed that patients with anorexia nervosa exhibit higher motor and interoceptive simulation related to food compared to healthy controls, whereas sensory simulations related to the five senses were found to be lower, consistently with the psychopathology of the eating disorder, which is characterized by a state of anhedonia and a reduction in the vividness of sensory simulation, exacerbated by caloric restriction. Conclusions: Patients with anorexia nervosa exhibit a lower mental simulation of food compared to the healthy population due to the activation of internal sensations of anxiety and fear regarding food, particularly processed food, leading to interoceptive distress and the somatization of anxiety. Based on the sensorimotor simulation profile of patients with anorexia nervosa, it is possible to refine and integrate nutritional rehabilitation techniques by leveraging active interaction with food and the resulting sensorimotor experiences.
2025
The Role of Multisensory Integration in Food Cognition: A Comparative Study Between Patients with Anorexia Nervosa and Healthy Controls
Presupposti dello studio: La teoria della cognizione radicata suggerisce che la conoscenza umana non derivi dalla manipolazione di simboli astratti, ma dipenda dalla continua interazione tra corpo e ambiente. Secondo questa teoria la cognizione e la comprensione della realtà avvengono tramite la riattivazione di simulazioni mentali di tipo sensomotorio che permettono di rappresentare internamente le proprietà e le azioni legate agli oggetti reali. Attraverso i principi della cognizione radicata, la simulazione mentale può essere studiata tramite le Norme Sensomotorie, uno strumento che consente di misurare quanto la comprensione di determinate parole sia definita da specifiche modalità percettive. Tali norme possono essere applicate anche alla simulazione mentale del cibo, considerando che gli stimoli linguistici legati agli alimenti attivano pattern simulativi sensomotori misurabili, al pari di quelli relativi agli oggetti. Scopo dello studio: Il presente studio si pone come obiettivo quello di indagare le differenti simulazioni sensomotorie attuate da pazienti affette da anoressia nervosa e da controlli sani, in riferimento a parole relative a cibo e oggetti. Come base teorica di riferimento sono state utilizzate le Norme Sensomotorie. Materiali e metodi: Lo studio ha previsto la compilazione di un questionario di 75 parole per indagare la componente sensomotoria, una sezione sociodemografica e i questionari EDE-Q e NIAS per valutare la presenza di disturbi alimentari. Risultati: Dall'analisi dei risultati è emerso che le pazienti affette da anoressia nervosa presentano una simulazione motoria e interocettiva legata al cibo maggiore rispetto ai controlli sani, mentre le simulazioni sensoriali relative ai cinque sensi sono risultate inferiori, coerentemente con la psicopatologia del disturbo alimentare, caratterizzato da uno stato di anedonia e riduzione della vividezza della simulazione sensoriale acuita dalla restrizione calorica. Conclusioni: Si conclude che le pazienti affette da anoressia nervosa presentano una simulazione mentale relativa al cibo inferiore rispetto alla popolazione sana a causa dell'attivazione di sensazioni interne di ansia e paura riguardanti il cibo, in particolare per il cibo processato, portando ad un disagio interocettivo e ad una somatizzazione d'ansia. Sulla base del profilo di simulazione sensomotorio delle pazienti affette da anoressia nervosa è possibile perfezionare e integrare le tecniche di riabilitazione nutrizionale sfruttando l'interazione attiva con il cibo e le esperienze sensomotorie da esso derivanti.
Disturbi alimentari
Anoressia nervosa
Cibo
Cognizione radicata
Simulazione mentale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109093