Background: Monitoring respiratory neural drive is essential in critically ill patients to prevent injuries related to over-assistance (diaphragmatic atrophy or VIDD) or under-assistance (patient self-inflicted lung injury or P-SILI). Although the electrical activity of the diaphragm (EAdi) is the gold standard, its invasiveness and costs limit routine clinical use. Bedside diaphragmatic ultrasound emerges as a potential non-invasive alternative. Objectives: The primary aim of this study is to evaluate the correlation between dynamic ultrasound parameters (Eco-slope and Eco-AUC) and diaphragmatic neural drive (EAdi-peak, ΔEAdi, EAdi-slope, and EAdi-AUC) in patients undergoing assisted ventilation (NAVA) and high-flow nasal therapy (HFNT). Methods: This prospective observational study included 11 patients (7 in NAVA, 4 in HFNT post-extubation). M-mode ultrasound acquisitions were synchronized with the EAdi signal at different levels of respiratory drive. Offline analysis was performed to calculate amplitude, velocity, and temporal parameters. Results: Thirty-three physiological observations were analyzed. Eco-slope showed a significant correlation with EAdi-peak and ΔEAdi in both NAVA (r = 0.746 and r = 0.715; p < 0.01) and HFNT (r = 0.710 and r = 0.801; p < 0.05). Eco- AUC was also significantly associated with EAdi-AUC in both settings. Excellent temporal agreement was found between neural inspiratory time (EAdi-TI) and ultrasound inspiratory time (Eco-TI) (mean difference < 0.02 s). Conversely, P0.1 did not show significant associations with neural drive in this cohort. Conclusions: Dynamic ultrasound parameters, particularly Eco-slope, represent promising non-invasive bedside surrogates for diaphragmatic neural drive. Diaphragmatic ultrasound thus proves to be not only a morphological tool but a functional method for real-time monitoring of respiratory effort in critically ill patients.

Introduzione: Il monitoraggio del drive neurale respiratorio è cruciale nel paziente critico per prevenire danni da sovra-assistenza (atrofia diaframmatica o VIDD) o sotto-assistenza (danno polmonare auto-inflitto o P-SILI). Sebbene l'attività elettrica del diaframma (EAdi) sia il gold standard, la sua invasività e i costi ne limitano l'uso routinario. L’ecografia diaframmatica bedside emerge come una potenziale alternativa non invasiva. Obiettivi: L’obiettivo primario dello studio è valutare la correlazione tra parametri dinamici ecografici (Eco-slope ed Eco-AUC) e il drive neurale diaframmatico (EAdi-picco, ΔEAdi, EAdi-slope ed EAdi-AUC) in pazienti in ventilazione assistita (NAVA) e in ossigenoterapia ad alti flussi (HFNT). Metodi: Studio osservazionale prospettico condotto su 11 pazienti (7 in NAVA, 4 in HFNT post-estubazione). Sono state effettuate acquisizioni ecografiche in modalità M-mode sincronizzate al segnale EAdi a diversi livelli di drive respiratorio. L'analisi dei tracciati è stata eseguita offline per calcolare parametri di ampiezza, velocità e temporali. Risultati: Lo studio ha analizzato 33 osservazioni fisiologiche. L'Eco-slope ha mostrato una correlazione significativa con l'EAdi-picco e il ΔEAdi sia in NAVA (r = 0,746 e r = 0,715; p < 0,01) che in HFNT (r = 0,710 e r = 0,801; p < 0,05). Anche l'Eco-AUC è risultato associato all'EAdi-AUC in entrambi i setting. È stato riscontrato un eccellente accordo temporale tra il tempo inspiratorio neurale (EAdi-TI) e quello ecografico (Eco-TI) (differenza media < 0,02 s). Al contrario, la P0.1 non ha mostrato associazioni significative con il drive neurale in questa coorte. Conclusioni: I parametri ecografici dinamici, in particolare l'Eco-slope, rappresentano promettenti surrogati non invasivi e bedside del drive neurale diaframmatico. L'ecografia diaframmatica si propone quindi non solo come strumento morfologico, ma come metodica funzionale per il monitoraggio in tempo reale dello sforzo respiratorio nel paziente critico.

Valutazione ecografica del drive neurale diaframmatico: uno studio fisiologico

UJKA, AGNESE
2025/2026

Abstract

Background: Monitoring respiratory neural drive is essential in critically ill patients to prevent injuries related to over-assistance (diaphragmatic atrophy or VIDD) or under-assistance (patient self-inflicted lung injury or P-SILI). Although the electrical activity of the diaphragm (EAdi) is the gold standard, its invasiveness and costs limit routine clinical use. Bedside diaphragmatic ultrasound emerges as a potential non-invasive alternative. Objectives: The primary aim of this study is to evaluate the correlation between dynamic ultrasound parameters (Eco-slope and Eco-AUC) and diaphragmatic neural drive (EAdi-peak, ΔEAdi, EAdi-slope, and EAdi-AUC) in patients undergoing assisted ventilation (NAVA) and high-flow nasal therapy (HFNT). Methods: This prospective observational study included 11 patients (7 in NAVA, 4 in HFNT post-extubation). M-mode ultrasound acquisitions were synchronized with the EAdi signal at different levels of respiratory drive. Offline analysis was performed to calculate amplitude, velocity, and temporal parameters. Results: Thirty-three physiological observations were analyzed. Eco-slope showed a significant correlation with EAdi-peak and ΔEAdi in both NAVA (r = 0.746 and r = 0.715; p < 0.01) and HFNT (r = 0.710 and r = 0.801; p < 0.05). Eco- AUC was also significantly associated with EAdi-AUC in both settings. Excellent temporal agreement was found between neural inspiratory time (EAdi-TI) and ultrasound inspiratory time (Eco-TI) (mean difference < 0.02 s). Conversely, P0.1 did not show significant associations with neural drive in this cohort. Conclusions: Dynamic ultrasound parameters, particularly Eco-slope, represent promising non-invasive bedside surrogates for diaphragmatic neural drive. Diaphragmatic ultrasound thus proves to be not only a morphological tool but a functional method for real-time monitoring of respiratory effort in critically ill patients.
2025
Ultrasound Assessment of Diaphragmatic Neural Drive: A Physiological Study
Introduzione: Il monitoraggio del drive neurale respiratorio è cruciale nel paziente critico per prevenire danni da sovra-assistenza (atrofia diaframmatica o VIDD) o sotto-assistenza (danno polmonare auto-inflitto o P-SILI). Sebbene l'attività elettrica del diaframma (EAdi) sia il gold standard, la sua invasività e i costi ne limitano l'uso routinario. L’ecografia diaframmatica bedside emerge come una potenziale alternativa non invasiva. Obiettivi: L’obiettivo primario dello studio è valutare la correlazione tra parametri dinamici ecografici (Eco-slope ed Eco-AUC) e il drive neurale diaframmatico (EAdi-picco, ΔEAdi, EAdi-slope ed EAdi-AUC) in pazienti in ventilazione assistita (NAVA) e in ossigenoterapia ad alti flussi (HFNT). Metodi: Studio osservazionale prospettico condotto su 11 pazienti (7 in NAVA, 4 in HFNT post-estubazione). Sono state effettuate acquisizioni ecografiche in modalità M-mode sincronizzate al segnale EAdi a diversi livelli di drive respiratorio. L'analisi dei tracciati è stata eseguita offline per calcolare parametri di ampiezza, velocità e temporali. Risultati: Lo studio ha analizzato 33 osservazioni fisiologiche. L'Eco-slope ha mostrato una correlazione significativa con l'EAdi-picco e il ΔEAdi sia in NAVA (r = 0,746 e r = 0,715; p < 0,01) che in HFNT (r = 0,710 e r = 0,801; p < 0,05). Anche l'Eco-AUC è risultato associato all'EAdi-AUC in entrambi i setting. È stato riscontrato un eccellente accordo temporale tra il tempo inspiratorio neurale (EAdi-TI) e quello ecografico (Eco-TI) (differenza media < 0,02 s). Al contrario, la P0.1 non ha mostrato associazioni significative con il drive neurale in questa coorte. Conclusioni: I parametri ecografici dinamici, in particolare l'Eco-slope, rappresentano promettenti surrogati non invasivi e bedside del drive neurale diaframmatico. L'ecografia diaframmatica si propone quindi non solo come strumento morfologico, ma come metodica funzionale per il monitoraggio in tempo reale dello sforzo respiratorio nel paziente critico.
terapia intensiva
ecografia diaframma
Drive neurale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109181