Il lavoro analizza le dinamiche all’interno dell’atletica leggera a livello internazionale attraverso la lente teorica dell’imperialismo. La tesi si inserisce nel più ampio dibattito sul ruolo dello sport nelle Relazioni Internazionali, con l’obiettivo di evidenziarne la rilevanza nei rapporti tra Stati e nelle dinamiche di potere globali. In seguito, l’analisi prende in esame l’atletica leggera, disciplina spesso considerata marginale rispetto ad altri sport, per mostrare come essa sia legata a dinamiche politiche, economiche e culturali. L’analisi evidenzia come l’atletica non sia un ambito neutrale, ma al contrario dipenda da rapporti di potere che riflettono forme contemporanee, e spesso invisibili, di imperialismo. In particolare, sono emerse disuguaglianze strutturali tra Nord e Sud globale e tra gruppi sociali differenti. Tali dinamiche sono osservabili a partire dallo sviluppo delle principali organizzazioni sportive internazionali e dalla successiva commercializzazione dell’atletica, fino alla rappresentazione mediatica degli atleti. Nel complesso, la tesi conferma la validità dell’imperialismo come chiave interpretativa per comprendere le dinamiche dell’atletica contemporanea, dimostrando come questo sport continui a rappresentare uno spazio di riproduzione dei rapporti di potere internazionali, con conseguenze sulle opportunità e sulla rappresentazione degli atleti coinvolti.
La persistenza delle dinamiche imperialiste nell'atletica leggera: governance globale, disuguaglianze e implicazioni etiche
CARRARO, MILLA
2025/2026
Abstract
Il lavoro analizza le dinamiche all’interno dell’atletica leggera a livello internazionale attraverso la lente teorica dell’imperialismo. La tesi si inserisce nel più ampio dibattito sul ruolo dello sport nelle Relazioni Internazionali, con l’obiettivo di evidenziarne la rilevanza nei rapporti tra Stati e nelle dinamiche di potere globali. In seguito, l’analisi prende in esame l’atletica leggera, disciplina spesso considerata marginale rispetto ad altri sport, per mostrare come essa sia legata a dinamiche politiche, economiche e culturali. L’analisi evidenzia come l’atletica non sia un ambito neutrale, ma al contrario dipenda da rapporti di potere che riflettono forme contemporanee, e spesso invisibili, di imperialismo. In particolare, sono emerse disuguaglianze strutturali tra Nord e Sud globale e tra gruppi sociali differenti. Tali dinamiche sono osservabili a partire dallo sviluppo delle principali organizzazioni sportive internazionali e dalla successiva commercializzazione dell’atletica, fino alla rappresentazione mediatica degli atleti. Nel complesso, la tesi conferma la validità dell’imperialismo come chiave interpretativa per comprendere le dinamiche dell’atletica contemporanea, dimostrando come questo sport continui a rappresentare uno spazio di riproduzione dei rapporti di potere internazionali, con conseguenze sulle opportunità e sulla rappresentazione degli atleti coinvolti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/109205