L'elaborato nasce dall’esperienza di tirocinio di ricerca svolta presso un nucleo protetto di un Centro Servizi per Anziani (CSA) e approfondisce il tema del lavoro emozionale nei contesti socio-sanitari ad alta intensità relazionale. L’interesse per questa tematica deriva dall’osservazione diretta delle dinamiche emotive che coinvolgono professionisti, utenti e familiari, evidenziando il ruolo centrale delle emozioni nei processi di cura e nel lavoro d’équipe multiprofessionale. Alla luce dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle patologie neurodegenerative, le strutture residenziali per anziani assumono un ruolo sempre più importante nel sistema di welfare, richiedendo competenze non solo tecniche, ma anche relazionali ed emotive. Tuttavia, la gestione delle emozioni risulta ancora oggi poco riconosciuta e scarsamente valorizzata a livello organizzativo e formativo. L’elaborato si articola in tre capitoli: il primo approfondisce gli aspetti teorici delle emozioni e del lavoro emozionale; il secondo analizza le strategie di gestione delle emozioni, con particolare attenzione a stress, burnout, coping, lavoro d’équipe e supervisione professionale; il terzo presenta il caso studio sviluppato nel CSA, illustrando metodologia, strumenti e risultati della ricerca. Lo studio evidenzia l’importanza di riconoscere il lavoro emozionale come componente essenziale delle professioni di cura, promuovendo interventi orientati al benessere degli operatori e al miglioramento della qualità dei servizi socio-sanitari.
Il lavoro emozionale dell'equipe multiprofessionale: uno studio qualitativo in un nucleo protetto di un CSA
LEGNARO, SOFIA
2025/2026
Abstract
L'elaborato nasce dall’esperienza di tirocinio di ricerca svolta presso un nucleo protetto di un Centro Servizi per Anziani (CSA) e approfondisce il tema del lavoro emozionale nei contesti socio-sanitari ad alta intensità relazionale. L’interesse per questa tematica deriva dall’osservazione diretta delle dinamiche emotive che coinvolgono professionisti, utenti e familiari, evidenziando il ruolo centrale delle emozioni nei processi di cura e nel lavoro d’équipe multiprofessionale. Alla luce dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle patologie neurodegenerative, le strutture residenziali per anziani assumono un ruolo sempre più importante nel sistema di welfare, richiedendo competenze non solo tecniche, ma anche relazionali ed emotive. Tuttavia, la gestione delle emozioni risulta ancora oggi poco riconosciuta e scarsamente valorizzata a livello organizzativo e formativo. L’elaborato si articola in tre capitoli: il primo approfondisce gli aspetti teorici delle emozioni e del lavoro emozionale; il secondo analizza le strategie di gestione delle emozioni, con particolare attenzione a stress, burnout, coping, lavoro d’équipe e supervisione professionale; il terzo presenta il caso studio sviluppato nel CSA, illustrando metodologia, strumenti e risultati della ricerca. Lo studio evidenzia l’importanza di riconoscere il lavoro emozionale come componente essenziale delle professioni di cura, promuovendo interventi orientati al benessere degli operatori e al miglioramento della qualità dei servizi socio-sanitari.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Legnaro_Sofia_tesi-2.pdf
Accesso riservato
Dimensione
780.93 kB
Formato
Adobe PDF
|
780.93 kB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/109215