The present paper aims to analyze the relationship between marketing and human resources management, two disciplines that, despite sharing the centrality of the individual as a core value, are too often treated as siloed and independent departments, leading them to evolve in a disorganized and fragmented manner. Starting from a historical excursus of the discipline, it examines the transition towards Human-to-Human Marketing (Kotler, 2020), a human-centric orientation of the sector under consideration, which has allowed for the smoothing of the traditional distinction between B2B and B2C in order to place the person as the central and indispensable figure of economic exchange, thus enabling the emergence of a point of contact with human resources. The study proceeds by shifting to the analysis of internal marketing and the extended model of the Service Profit Chain, based on social identity theory (Tajfel & Turner, 1979), to emphasize the need for a company's employees to acquire a sense of identification with organizational values, as motivated and fulfilled collaborators will represent an efficient and profitable first point of contact with the customer, thus supporting the idea that psychological variables can represent strategic levers for achieving economic profit. Within the framework analyzed above, the need for a strategic alignment between marketing and human resources becomes evident, with a particular emphasis on psychological factors and the primacy of the individual. After discussing new proposals for leadership figures to guide this transformation of organizational culture, the paper concludes with the analysis of a practical case aimed at attesting how this human-centric point of view of convergence between the two disciplines is concretely feasible and capable of producing tangible results, proving that the valorization of human capital is, in fact, the best investment for a company.

Il presente elaborato si propone di analizzare il rapporto tra l’area del marketing e quella della gestione delle risorse umane, due discipline che nonostante condividano come valore alla base la centralità dell’individuo, sono troppo spesso trattate come dipartimenti stagni e indipendenti, portandole ad evolversi in modo disorganico e frammentato. Partendo da un excursus storico della disciplina si arriva ad esaminare la transizione verso lo Human-to-Human Marketing (Kotler, 2020), un orientamento umano-centrico del settore preso in considerazione, che ha permesso di appianare la tradizionale distinzione tra B2B e B2C al fine di porre la persona come figura centrale ed imprescindibile dello scambio economico, consentendo così la nascita di un punto di contatto con le risorse umane. Lo studio prosegue spostandosi sull’analisi dell’internal marketing e del modello esteso della Service Profit Chain, basata sulla teoria dell’identità sociale (Tajfel & Turner, 1979), per sottolineare la necessità che i dipendenti di un’azienda acquisiscano un senso di identificazione nei confronti dei valori organizzativi, in quanto collaboratori motivati e appagati rappresenteranno un primo punto di contatto efficiente e proficuo con il cliente, avvalorando così l’idea che variabili psicologiche possano rappresentare leve strategiche per raggiungere il profitto economico. È nella cornice sopra analizzata a risultare quindi evidente la necessità di un allineamento strategico tra marketing e risorse umane con una particolare enfasi su fattori psicologici e primato della persona. Dopo aver discusso nuove proposte di figure di leadership per guidare questa trasformazione della cultura organizzativa, l’elaborato conclude con l’analisi di un caso pratico volto ad attestare come questo punto di vista umano centrico di convergenza tra le due discipline sia concretamente attuabile e capace di produrre risultati tangibili, comprovando che la valorizzazione del capitale umano è, di fatto, il miglior investimento per un’azienda.

L'allineamento strategico tra marketing e risorse umane: la valorizzazione della persona in una prospettiva di human-to-human marketing.

GUIDOLIN, RICCARDO
2025/2026

Abstract

The present paper aims to analyze the relationship between marketing and human resources management, two disciplines that, despite sharing the centrality of the individual as a core value, are too often treated as siloed and independent departments, leading them to evolve in a disorganized and fragmented manner. Starting from a historical excursus of the discipline, it examines the transition towards Human-to-Human Marketing (Kotler, 2020), a human-centric orientation of the sector under consideration, which has allowed for the smoothing of the traditional distinction between B2B and B2C in order to place the person as the central and indispensable figure of economic exchange, thus enabling the emergence of a point of contact with human resources. The study proceeds by shifting to the analysis of internal marketing and the extended model of the Service Profit Chain, based on social identity theory (Tajfel & Turner, 1979), to emphasize the need for a company's employees to acquire a sense of identification with organizational values, as motivated and fulfilled collaborators will represent an efficient and profitable first point of contact with the customer, thus supporting the idea that psychological variables can represent strategic levers for achieving economic profit. Within the framework analyzed above, the need for a strategic alignment between marketing and human resources becomes evident, with a particular emphasis on psychological factors and the primacy of the individual. After discussing new proposals for leadership figures to guide this transformation of organizational culture, the paper concludes with the analysis of a practical case aimed at attesting how this human-centric point of view of convergence between the two disciplines is concretely feasible and capable of producing tangible results, proving that the valorization of human capital is, in fact, the best investment for a company.
2025
The strategic alignment between marketing and human resources: empowering the individual within a human-to-human marketing perspective.
Il presente elaborato si propone di analizzare il rapporto tra l’area del marketing e quella della gestione delle risorse umane, due discipline che nonostante condividano come valore alla base la centralità dell’individuo, sono troppo spesso trattate come dipartimenti stagni e indipendenti, portandole ad evolversi in modo disorganico e frammentato. Partendo da un excursus storico della disciplina si arriva ad esaminare la transizione verso lo Human-to-Human Marketing (Kotler, 2020), un orientamento umano-centrico del settore preso in considerazione, che ha permesso di appianare la tradizionale distinzione tra B2B e B2C al fine di porre la persona come figura centrale ed imprescindibile dello scambio economico, consentendo così la nascita di un punto di contatto con le risorse umane. Lo studio prosegue spostandosi sull’analisi dell’internal marketing e del modello esteso della Service Profit Chain, basata sulla teoria dell’identità sociale (Tajfel & Turner, 1979), per sottolineare la necessità che i dipendenti di un’azienda acquisiscano un senso di identificazione nei confronti dei valori organizzativi, in quanto collaboratori motivati e appagati rappresenteranno un primo punto di contatto efficiente e proficuo con il cliente, avvalorando così l’idea che variabili psicologiche possano rappresentare leve strategiche per raggiungere il profitto economico. È nella cornice sopra analizzata a risultare quindi evidente la necessità di un allineamento strategico tra marketing e risorse umane con una particolare enfasi su fattori psicologici e primato della persona. Dopo aver discusso nuove proposte di figure di leadership per guidare questa trasformazione della cultura organizzativa, l’elaborato conclude con l’analisi di un caso pratico volto ad attestare come questo punto di vista umano centrico di convergenza tra le due discipline sia concretamente attuabile e capace di produrre risultati tangibili, comprovando che la valorizzazione del capitale umano è, di fatto, il miglior investimento per un’azienda.
Marketing
Risorse umane
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109728