Stroke is one of the leading causes of death and disability in Western countries and results in numerous impairments in the cognitive, emotional, and motor domains, significantly affecting patients’ autonomy and quality of life. In this context, rehabilitation plays a fundamental role in promoting functional recovery through processes of brain neuroplasticity. The present paper aims to analyze, through a review of the literature, the effectiveness of Action Observation Treatment (AOT) as an approach to be integrated with traditional rehabilitation methods in the motor recovery of the upper limb in stroke patients. AOT is based on the principles of the mirror neuron system (MNS), a network of brain areas activated both during the execution of an action and during the observation of the same action performed by others. Treatment based on this mechanism generally involves a phase of observation of motor tasks followed by a phase of motor imagery and subsequent execution of the same tasks by the patient. The review of studies available in the literature highlights how AOT may effectively contribute to improving upper limb motor function, establishing itself as a valuable complement to traditional rehabilitation programs.

L’ictus rappresenta una delle principali cause di morte e di disabilità nei paesi occidentali e comporta numerose compromissioni nella sfera cognitiva, emotiva e motoria influenzando significativamente l’autonomia e la qualità di vita del paziente. In tale contesto la riabilitazione riveste un ruolo fondamentale nel favorire il recupero funzionale attraverso i processi di neuroplasticità cerebrale. Il presente elaborato si propone di analizzare, attraverso una revisione della letteratura, l’efficacia dell’Action Observation Treatment (AOT) come approccio da affiancare ai metodi riabilitativi tradizionali nel recupero motorio dell’arto superiore in pazienti colpiti da ictus. L’AOT si basa sui principi del sistema dei specchio (MNS), una rete di aree cerebrali attiva sia durante l’esecuzione di una azione che durante l’osservazione della stessa azione compiuta da altri. Il trattamento basato su questo meccanismo prevede generalmente una fase di osservazione di compiti motori seguita da una fase di immaginazione e successiva esecuzione dei medesimi compiti da parte del paziente. La rassegna degli studi presenti in letteratura evidenzia come l’AOT possa effettivamente contribuire al miglioramento della funzionalità motoria dell’arto superiore, ponendosi come valido supporto ai programmi riabilitativi tradizionali.

Action Observation Treatment (AOT) e riabilitazione motoria dell'arto superiore nell'ictus: una revisione della letteratura

PASCULLI, ROSA
2025/2026

Abstract

Stroke is one of the leading causes of death and disability in Western countries and results in numerous impairments in the cognitive, emotional, and motor domains, significantly affecting patients’ autonomy and quality of life. In this context, rehabilitation plays a fundamental role in promoting functional recovery through processes of brain neuroplasticity. The present paper aims to analyze, through a review of the literature, the effectiveness of Action Observation Treatment (AOT) as an approach to be integrated with traditional rehabilitation methods in the motor recovery of the upper limb in stroke patients. AOT is based on the principles of the mirror neuron system (MNS), a network of brain areas activated both during the execution of an action and during the observation of the same action performed by others. Treatment based on this mechanism generally involves a phase of observation of motor tasks followed by a phase of motor imagery and subsequent execution of the same tasks by the patient. The review of studies available in the literature highlights how AOT may effectively contribute to improving upper limb motor function, establishing itself as a valuable complement to traditional rehabilitation programs.
2025
Action Observation Treatment (AOT) and upper limb motor rehabilitation in stroke: a literature review
L’ictus rappresenta una delle principali cause di morte e di disabilità nei paesi occidentali e comporta numerose compromissioni nella sfera cognitiva, emotiva e motoria influenzando significativamente l’autonomia e la qualità di vita del paziente. In tale contesto la riabilitazione riveste un ruolo fondamentale nel favorire il recupero funzionale attraverso i processi di neuroplasticità cerebrale. Il presente elaborato si propone di analizzare, attraverso una revisione della letteratura, l’efficacia dell’Action Observation Treatment (AOT) come approccio da affiancare ai metodi riabilitativi tradizionali nel recupero motorio dell’arto superiore in pazienti colpiti da ictus. L’AOT si basa sui principi del sistema dei specchio (MNS), una rete di aree cerebrali attiva sia durante l’esecuzione di una azione che durante l’osservazione della stessa azione compiuta da altri. Il trattamento basato su questo meccanismo prevede generalmente una fase di osservazione di compiti motori seguita da una fase di immaginazione e successiva esecuzione dei medesimi compiti da parte del paziente. La rassegna degli studi presenti in letteratura evidenzia come l’AOT possa effettivamente contribuire al miglioramento della funzionalità motoria dell’arto superiore, ponendosi come valido supporto ai programmi riabilitativi tradizionali.
Stroke
Mirror system
AOT
Rehabilitation
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109760