Il presente lavoro analizza il pensiero di Emmanuel Levinas come fondamento per una nuova postura nella pratica clinica. La tesi contrappone la "Totalità" della conoscenza diagnostica, che tende a oggettivare e assimilare il paziente, all'Infinito del "Volto", inteso come enigma irriducibile e trascendente. Nella prima parte si esplorano i presupposti teorici dell’alterità levinassiana, evidenziando come l’Altro sfugga a ogni tentativo di possesso concettuale. Nella seconda parte, tali riflessioni vengono trasposte nel setting terapeutico per delineare una clinica dell’accoglienza.
Dall’Io all’Altro: la postura di Emmanuel Levinas come fondamento della relazione clinica
TRIPPUTI, GIOVANNI
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro analizza il pensiero di Emmanuel Levinas come fondamento per una nuova postura nella pratica clinica. La tesi contrappone la "Totalità" della conoscenza diagnostica, che tende a oggettivare e assimilare il paziente, all'Infinito del "Volto", inteso come enigma irriducibile e trascendente. Nella prima parte si esplorano i presupposti teorici dell’alterità levinassiana, evidenziando come l’Altro sfugga a ogni tentativo di possesso concettuale. Nella seconda parte, tali riflessioni vengono trasposte nel setting terapeutico per delineare una clinica dell’accoglienza.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/109802