Il presente elaborato analizza il “processo di gestione dei resi in garanzia” di Ferroli S.p.A., con riferimento al mercato italiano delle caldaie residenziali a condensazione. L'analisi iniziale ha evidenziato un sistema caratterizzato da una gestione non strutturata delle anomalie, dalla mancanza di procedure e responsabilità chiare e condivise e da un limitato utilizzo dei dati a supporto delle decisioni, con conseguenti difficoltà nell'individuazione delle cause dei guasti e nel contenimento dei costi di garanzia. Per affrontare tali criticità è stato sviluppato un percorso di miglioramento basato sui principi del Kaizen, attraverso l'applicazione integrata dei cicli “SDCA”, “PDSA” e “PDCA”. L'intervento ha previsto la definizione di nuovi standard operativi, la costituzione di un team interfunzionale dedicato all'analisi dei resi e l'introduzione di strumenti per l'identificazione delle cause radice delle anomalie e la gestione delle azioni correttive. I risultati ottenuti hanno evidenziato una significativa riduzione dei costi di garanzia e un miglioramento del controllo del processo. In particolare, l'analisi dei componenti rientrati dal campo ha permesso di individuare un'elevata incidenza di false difettosità legate ad un componente critico, favorendo l'adozione di interventi mirati sia sul componente sia sulle modalità operative dei Centri di Assistenza Tecnica. Nel complesso, il lavoro mostra come l'applicazione iterativa e sistematica delle logiche di miglioramento continuo possa trasformare un processo fuori controllo in un sistema maggiormente controllato, standardizzato e orientato alla prevenzione delle anomalie, generando benefici sia economici sia organizzativi.
Applicazione della metodologia Kaizen per il miglioramento del processo di gestione dei resi in garanzia in Ferroli S.p.A.
CARIOSCIA, FRANCESCO
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato analizza il “processo di gestione dei resi in garanzia” di Ferroli S.p.A., con riferimento al mercato italiano delle caldaie residenziali a condensazione. L'analisi iniziale ha evidenziato un sistema caratterizzato da una gestione non strutturata delle anomalie, dalla mancanza di procedure e responsabilità chiare e condivise e da un limitato utilizzo dei dati a supporto delle decisioni, con conseguenti difficoltà nell'individuazione delle cause dei guasti e nel contenimento dei costi di garanzia. Per affrontare tali criticità è stato sviluppato un percorso di miglioramento basato sui principi del Kaizen, attraverso l'applicazione integrata dei cicli “SDCA”, “PDSA” e “PDCA”. L'intervento ha previsto la definizione di nuovi standard operativi, la costituzione di un team interfunzionale dedicato all'analisi dei resi e l'introduzione di strumenti per l'identificazione delle cause radice delle anomalie e la gestione delle azioni correttive. I risultati ottenuti hanno evidenziato una significativa riduzione dei costi di garanzia e un miglioramento del controllo del processo. In particolare, l'analisi dei componenti rientrati dal campo ha permesso di individuare un'elevata incidenza di false difettosità legate ad un componente critico, favorendo l'adozione di interventi mirati sia sul componente sia sulle modalità operative dei Centri di Assistenza Tecnica. Nel complesso, il lavoro mostra come l'applicazione iterativa e sistematica delle logiche di miglioramento continuo possa trasformare un processo fuori controllo in un sistema maggiormente controllato, standardizzato e orientato alla prevenzione delle anomalie, generando benefici sia economici sia organizzativi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/109833