Background dello studio: allo stato attuale, la scintigrafia renale dinamica (DRS) rappresenta il gold standard per la misurazione della funzione renale differenziale (SRF). Emerge tuttavia la pressante necessità clinica di prediligere strategie di imaging minimamente invasive e prive di radiazioni ionizzanti, in particolare nelle coorti pediatriche. L'applicazione delle metodiche avanzate di ecografia microvascolare (MVUS) offre, in quest'ottica, un'opportunità diagnostica di straordinario interesse per lo studio della microcircolazione parenchimale. Scopo dello studio: il presente lavoro di ricerca si propone di indagare il potenziale dell'ecografia microvascolare nell'inquadramento clinico delle dilatazioni del tratto urinario (UTD). Nello specifico, l'obiettivo primario consiste nel determinare l'accuratezza diagnostica della metodica MVUS nella stima della funzionalità renale relativa all'interno di una popolazione con sospetto di stenosi del giunto pielo-ureterale o di megauretere ostruttivo primitivo, assumendo l'indagine scintigrafica come parametro di riferimento. Materiali e metodi: È stato condotto uno studio clinico monocentrico di tipo prospettico, trasversale e interventistico presso le Unità di Nefrologia Pediatrica e Urologia Pediatrica dell'Azienda Ospedaliera-Universitaria di Padova. La popolazione in esame comprendeva pazienti (prevalentemente in età pediatrica) con diagnosi di UTD unilaterale che sono stati sottoposti a DRS con 99mTc-MAG3. In stretta contemporaneità con l'esecuzione dell'indagine scintigrafica, i pazienti sono stati sottoposti a una valutazione ecografica del microcircolo renale al fine di ricavare l'Indice di Perfusione (PI). Lo scarto funzionale stimato su base ecografica (Δ-MVUS-SRF) è stato quindi confrontato in cieco con l'asimmetria funzionale ottenuta tramite scintigrafia (Δ-DRS-SRF). Come cut-off di rilevanza clinica è stata stabilita a priori una discrepanza interrenale alla DRS ≥20%. Risultati: lo studio ha arruolato 100 pazienti, per un totale di 114 esami appaiati. L'analisi di correlazione tra le alterazioni emodinamiche ecografiche e il deficit funzionale scintigrafico ha evidenziato una relazione lineare positiva e statisticamente significativa (r=0.674, p < 0.001). Il metodo di Bland-Altman ha confermato l'assenza di scostamenti sistematici rilevanti (errore medio del 2.29%). Il parametro Δ-mUS ha mostrato performance diagnostiche eccellenti nell'individuare un'asimmetria funzionale significativa (AUC = 0.913), garantendo una sensibilità del 93.94% e una specificità dell'88.89%. L'analisi multivariata ha inoltre confermato l'indice di perfusione microvascolare come il predittore indipendente più robusto associato al declino della SRF (OR = 1.147, p < 0.001). Conclusioni: il presente studio dimostra che l'ecografia microvascolare si conferma un'alternativa affidabile, accurata e clinicamente sostenibile per la valutazione della funzione renale differenziale in pazienti con dilatazione unilaterale del tratto urinario. Grazie alle sue elevate performance diagnostiche, la MVUS potrebbe configurarsi come un eccellente strumento di screening e di rule-out radiation-free. In prospettiva, una sua potenziale integrazione nei protocolli di sorveglianza delle UTD avrebbe la capacità di razionalizzare l'iter clinico, limitando il ricorso alla diagnostica radiometabolica ai soli casi con un sospetto clinico fondato di compromissione funzionale.

Studio microvascolare ecografico per la valutazione della funzionalità renale relativa in pazienti con dilatazione unilaterale delle vie urinarie.

TONIN, CRISTOFORO
2025/2026

Abstract

Background dello studio: allo stato attuale, la scintigrafia renale dinamica (DRS) rappresenta il gold standard per la misurazione della funzione renale differenziale (SRF). Emerge tuttavia la pressante necessità clinica di prediligere strategie di imaging minimamente invasive e prive di radiazioni ionizzanti, in particolare nelle coorti pediatriche. L'applicazione delle metodiche avanzate di ecografia microvascolare (MVUS) offre, in quest'ottica, un'opportunità diagnostica di straordinario interesse per lo studio della microcircolazione parenchimale. Scopo dello studio: il presente lavoro di ricerca si propone di indagare il potenziale dell'ecografia microvascolare nell'inquadramento clinico delle dilatazioni del tratto urinario (UTD). Nello specifico, l'obiettivo primario consiste nel determinare l'accuratezza diagnostica della metodica MVUS nella stima della funzionalità renale relativa all'interno di una popolazione con sospetto di stenosi del giunto pielo-ureterale o di megauretere ostruttivo primitivo, assumendo l'indagine scintigrafica come parametro di riferimento. Materiali e metodi: È stato condotto uno studio clinico monocentrico di tipo prospettico, trasversale e interventistico presso le Unità di Nefrologia Pediatrica e Urologia Pediatrica dell'Azienda Ospedaliera-Universitaria di Padova. La popolazione in esame comprendeva pazienti (prevalentemente in età pediatrica) con diagnosi di UTD unilaterale che sono stati sottoposti a DRS con 99mTc-MAG3. In stretta contemporaneità con l'esecuzione dell'indagine scintigrafica, i pazienti sono stati sottoposti a una valutazione ecografica del microcircolo renale al fine di ricavare l'Indice di Perfusione (PI). Lo scarto funzionale stimato su base ecografica (Δ-MVUS-SRF) è stato quindi confrontato in cieco con l'asimmetria funzionale ottenuta tramite scintigrafia (Δ-DRS-SRF). Come cut-off di rilevanza clinica è stata stabilita a priori una discrepanza interrenale alla DRS ≥20%. Risultati: lo studio ha arruolato 100 pazienti, per un totale di 114 esami appaiati. L'analisi di correlazione tra le alterazioni emodinamiche ecografiche e il deficit funzionale scintigrafico ha evidenziato una relazione lineare positiva e statisticamente significativa (r=0.674, p < 0.001). Il metodo di Bland-Altman ha confermato l'assenza di scostamenti sistematici rilevanti (errore medio del 2.29%). Il parametro Δ-mUS ha mostrato performance diagnostiche eccellenti nell'individuare un'asimmetria funzionale significativa (AUC = 0.913), garantendo una sensibilità del 93.94% e una specificità dell'88.89%. L'analisi multivariata ha inoltre confermato l'indice di perfusione microvascolare come il predittore indipendente più robusto associato al declino della SRF (OR = 1.147, p < 0.001). Conclusioni: il presente studio dimostra che l'ecografia microvascolare si conferma un'alternativa affidabile, accurata e clinicamente sostenibile per la valutazione della funzione renale differenziale in pazienti con dilatazione unilaterale del tratto urinario. Grazie alle sue elevate performance diagnostiche, la MVUS potrebbe configurarsi come un eccellente strumento di screening e di rule-out radiation-free. In prospettiva, una sua potenziale integrazione nei protocolli di sorveglianza delle UTD avrebbe la capacità di razionalizzare l'iter clinico, limitando il ricorso alla diagnostica radiometabolica ai soli casi con un sospetto clinico fondato di compromissione funzionale.
2025
Microvascular ultrasound assessment of relative renal function in patients with unilateral urinary tract dilation.
Ecografia renale
idronefrosi
microvascolare
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tonin_Cristoforo.pdf

accesso aperto

Dimensione 2.45 MB
Formato Adobe PDF
2.45 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109872