Hepatitis B virus (HBV) infection remains a public health challenge that requires effective management of the Continuum of Care to prevent progressive complications. This retrospective study, conducted on 330 patients attending the Infectious Diseases Unit in Treviso (January 2023 – May 2026), analyzes the epidemiological characteristics and the effectiveness of current clinical management models. The analysis reveals an epidemiological transition characterized by the coexistence of an elderly native population with metabolic comorbidities and a younger immigrant population (74.2% of the cohort) with higher baseline viral activity. The results demonstrate the excellent efficacy of next-generation nucleos(t)ide analogues, with 66.2% of patients achieving complete virological suppression at their last follow-up. Despite high treatment adherence, this study highlights the challenges of long-term monitoring, emphasizing the need to optimize follow-up maintenance strategies. Finally, the 100% success rate in antiviral prophylaxis for immunosuppressed patients confirms the effectiveness of the specialist management model and the critical importance of continuity of care in preventing viral reactivation.

L’infezione da virus dell'epatite B (HBV) rappresenta una sfida di sanità pubblica che richiede una gestione efficace del Continuum of Care per prevenire complicanze evolutive. Il presente studio retrospettivo, condotto su 330 pazienti afferenti all'UOC Malattie Infettive di Treviso (gennaio 2023 – maggio 2026), analizza le caratteristiche epidemiologiche e l'efficacia dei modelli di gestione clinica. L'analisi evidenzia una transizione epidemiologica caratterizzata dalla coesistenza di una popolazione autoctona anziana con comorbidità metaboliche e una popolazione immigrata più giovane (74,2% della coorte) con elevata attività virologica. I risultati dimostrano l'eccellente efficacia degli analoghi nucleos(t)idici di ultima generazione, con il 66,2% dei pazienti in completa soppressione virologica. Nonostante l'elevata aderenza terapeutica, lo studio sottolinea la sfida rappresentata dal monitoraggio a lungo termine, ponendo l'accento sulla necessità di ottimizzare le strategie di mantenimento del follow-up. Infine, l'efficacia del 100% nella profilassi antivirale per i pazienti immunosoppressi conferma la validità del modello di gestione specialistica e l'importanza cruciale della continuità assistenziale per la prevenzione di riattivazioni virali.

Epidemiologia, clinica e continuità delle cure nei pazienti con infezione cronica da HBV afferenti alle Malattie Infettive dell'Ospedale Ca' Foncello di Treviso

GOUIGA, RIM
2025/2026

Abstract

Hepatitis B virus (HBV) infection remains a public health challenge that requires effective management of the Continuum of Care to prevent progressive complications. This retrospective study, conducted on 330 patients attending the Infectious Diseases Unit in Treviso (January 2023 – May 2026), analyzes the epidemiological characteristics and the effectiveness of current clinical management models. The analysis reveals an epidemiological transition characterized by the coexistence of an elderly native population with metabolic comorbidities and a younger immigrant population (74.2% of the cohort) with higher baseline viral activity. The results demonstrate the excellent efficacy of next-generation nucleos(t)ide analogues, with 66.2% of patients achieving complete virological suppression at their last follow-up. Despite high treatment adherence, this study highlights the challenges of long-term monitoring, emphasizing the need to optimize follow-up maintenance strategies. Finally, the 100% success rate in antiviral prophylaxis for immunosuppressed patients confirms the effectiveness of the specialist management model and the critical importance of continuity of care in preventing viral reactivation.
2025
Epidemiology, clinical features, and retention in care in patients with chronic HBV infection attending the Infectious Diseases Unit at Ca' Foncello Hospital in Treviso
L’infezione da virus dell'epatite B (HBV) rappresenta una sfida di sanità pubblica che richiede una gestione efficace del Continuum of Care per prevenire complicanze evolutive. Il presente studio retrospettivo, condotto su 330 pazienti afferenti all'UOC Malattie Infettive di Treviso (gennaio 2023 – maggio 2026), analizza le caratteristiche epidemiologiche e l'efficacia dei modelli di gestione clinica. L'analisi evidenzia una transizione epidemiologica caratterizzata dalla coesistenza di una popolazione autoctona anziana con comorbidità metaboliche e una popolazione immigrata più giovane (74,2% della coorte) con elevata attività virologica. I risultati dimostrano l'eccellente efficacia degli analoghi nucleos(t)idici di ultima generazione, con il 66,2% dei pazienti in completa soppressione virologica. Nonostante l'elevata aderenza terapeutica, lo studio sottolinea la sfida rappresentata dal monitoraggio a lungo termine, ponendo l'accento sulla necessità di ottimizzare le strategie di mantenimento del follow-up. Infine, l'efficacia del 100% nella profilassi antivirale per i pazienti immunosoppressi conferma la validità del modello di gestione specialistica e l'importanza cruciale della continuità assistenziale per la prevenzione di riattivazioni virali.
Epatite B cronica
Epidemiologia
Continuità cure
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
TESI.pdf

Accesso riservato

Dimensione 1.34 MB
Formato Adobe PDF
1.34 MB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109880