Background: Belantamab Mafodotin (Belamaf), a first-in-class anti-BCMA antibody drug conjugate, demonstrated good efficacy and safety profile in triple refractory multiple myeloma (MM) patients in the phase 2 DREAMM-2trial. The most important adverse events (AE) reported were thrombocytopenia, ocular toxicity and pneumonia. Non clinical safety studies showed dose-dependent and reversible primary glomerular injury and tubular degeneration (in rat and monkey) directly related to Belamaf characterized by large molecular proteinuria (albuminuria) and enzymuria. Aims: To describe renal toxicity in real life setting in MM patients treated with Belamaf. Methods: The study included 29 R/R MM patients treated with belamaf monotherapy as ≥ 5th lines of therapy between 2020 and February 2024 at Padova University Hematology Unit. Results: Partial response (PR) or better was reported for 11 patients (37.9%). Among these, 4 patients (36%) developed proteinuria (mostly albuminuria) during treatment, without evidence of a disease progression. Three cases developed nephrotic syndrome of whom 2 were severe. In all patients AL amyloidosis was ruled out.

Contesto: Belantamab Mafodotin (Belamaf), un coniugato anticorpo-farmaco anti-BCMA di prima classe, ha dimostrato buona efficacia e un profilo di sicurezza favorevole nei pazienti con Multiple Myeloma triplo-refrattario nello studio di fase 2 DREAMM-2 trial. Gli eventi avversi (AE) più importanti riportati sono stati trombocitopenia, tossicità oculare e polmonite. Studi preclinici di sicurezza hanno mostrato un danno glomerulare primario e una degenerazione tubulare dose-dipendenti e reversibili (nel ratto e nella scimmia), direttamente correlati a Belamaf, caratterizzati da proteinuria a elevato peso molecolare (albuminuria) ed enzimuria. Obiettivi: Descrivere la tossicità renale in un contesto di pratica clinica reale nei pazienti con mieloma multiplo trattati con Belamaf. Metodi: Lo studio ha incluso 29 pazienti con mieloma multiplo recidivato/refrattario (R/R MM) trattati con monoterapia a base di Belamaf come quinta linea di terapia o successive tra il 2020 e febbraio 2024 presso l’Unità di Ematologia dell’Università di Padova. Risultati: Una risposta parziale (PR) o migliore è stata riportata in 11 pazienti (37,9%). Tra questi, 4 pazienti (36%) hanno sviluppato proteinuria (principalmente albuminuria) durante il trattamento, senza evidenza di progressione della malattia. Tre casi hanno sviluppato sindrome nefrosica, di cui 2 severi. In tutti i pazienti è stata esclusa l’AL amyloidosis.

Proteinuria associata a belantamab mafodotin nel mieloma multiplo refrattario e recidivante: una serie di casi.

CHERUBINI, EUGENIO
2025/2026

Abstract

Background: Belantamab Mafodotin (Belamaf), a first-in-class anti-BCMA antibody drug conjugate, demonstrated good efficacy and safety profile in triple refractory multiple myeloma (MM) patients in the phase 2 DREAMM-2trial. The most important adverse events (AE) reported were thrombocytopenia, ocular toxicity and pneumonia. Non clinical safety studies showed dose-dependent and reversible primary glomerular injury and tubular degeneration (in rat and monkey) directly related to Belamaf characterized by large molecular proteinuria (albuminuria) and enzymuria. Aims: To describe renal toxicity in real life setting in MM patients treated with Belamaf. Methods: The study included 29 R/R MM patients treated with belamaf monotherapy as ≥ 5th lines of therapy between 2020 and February 2024 at Padova University Hematology Unit. Results: Partial response (PR) or better was reported for 11 patients (37.9%). Among these, 4 patients (36%) developed proteinuria (mostly albuminuria) during treatment, without evidence of a disease progression. Three cases developed nephrotic syndrome of whom 2 were severe. In all patients AL amyloidosis was ruled out.
2025
Belantamab mafodotin associated proteinuria in refractory and relapsing multiple myeloma: a case series.
Contesto: Belantamab Mafodotin (Belamaf), un coniugato anticorpo-farmaco anti-BCMA di prima classe, ha dimostrato buona efficacia e un profilo di sicurezza favorevole nei pazienti con Multiple Myeloma triplo-refrattario nello studio di fase 2 DREAMM-2 trial. Gli eventi avversi (AE) più importanti riportati sono stati trombocitopenia, tossicità oculare e polmonite. Studi preclinici di sicurezza hanno mostrato un danno glomerulare primario e una degenerazione tubulare dose-dipendenti e reversibili (nel ratto e nella scimmia), direttamente correlati a Belamaf, caratterizzati da proteinuria a elevato peso molecolare (albuminuria) ed enzimuria. Obiettivi: Descrivere la tossicità renale in un contesto di pratica clinica reale nei pazienti con mieloma multiplo trattati con Belamaf. Metodi: Lo studio ha incluso 29 pazienti con mieloma multiplo recidivato/refrattario (R/R MM) trattati con monoterapia a base di Belamaf come quinta linea di terapia o successive tra il 2020 e febbraio 2024 presso l’Unità di Ematologia dell’Università di Padova. Risultati: Una risposta parziale (PR) o migliore è stata riportata in 11 pazienti (37,9%). Tra questi, 4 pazienti (36%) hanno sviluppato proteinuria (principalmente albuminuria) durante il trattamento, senza evidenza di progressione della malattia. Tre casi hanno sviluppato sindrome nefrosica, di cui 2 severi. In tutti i pazienti è stata esclusa l’AL amyloidosis.
Mieloma multiplo
Belantamab mafodotin
Proteinuria
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109926