L'Intelligenza Artificiale (IA) ha introdotto sfide giuridiche complesse in particolare nell'ambito della responsabilità civile. Il presente lavoro di tesi è atto a proporre come strumento interpretativo il ricorso al modello storico della schiavitù romana. L'IA, al pari del servus, nonostante la sua capacità intellettiva è un oggetto di diritto che funge da estensione della volontà dell'uomo. Per questo motivo gli istituti romani quali l'azione nossale e le azioni adiettizie si rivelano capaci di disciplinare la responsabilità civile dell'Intelligenza Artificiale, legando l'imputazione di questa alla sfera di controllo esercitata dal programmatore o utilizzatore, traducendo così la potestas che legava il dominus alle azioni esercitate dal proprio servus.
La responsabilità dello schiavo romano. Nuove prospettive di ricerca.
FORNARO, LAVINIA
2025/2026
Abstract
L'Intelligenza Artificiale (IA) ha introdotto sfide giuridiche complesse in particolare nell'ambito della responsabilità civile. Il presente lavoro di tesi è atto a proporre come strumento interpretativo il ricorso al modello storico della schiavitù romana. L'IA, al pari del servus, nonostante la sua capacità intellettiva è un oggetto di diritto che funge da estensione della volontà dell'uomo. Per questo motivo gli istituti romani quali l'azione nossale e le azioni adiettizie si rivelano capaci di disciplinare la responsabilità civile dell'Intelligenza Artificiale, legando l'imputazione di questa alla sfera di controllo esercitata dal programmatore o utilizzatore, traducendo così la potestas che legava il dominus alle azioni esercitate dal proprio servus.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/109968