La tesi analizza il fenomeno corruttivo nei contratti pubblici, con particolare attenzione ai subappalti e ai subappalti “a cascata”, alla luce della disciplina introdotta dal nuovo Codice dei contratti pubblici. L’obiettivo è ricostruire un quadro organico degli strumenti anticorruzione predisposti dal legislatore per prevenire i rischi lungo la filiera dell’appalto, valorizzando il ruolo centrale dell’ANAC nel sistema nazionale di prevenzione. La ricerca prende avvio dalla ricostruzione della struttura dei contratti pubblici e dell’evoluzione normativa del subappalto, dal previgente codice al nuovo art. 119 del D. lgs. n. 36/2023, evidenziando come il modello a cascata, pur coerente con le esigenze comunitarie e con le dinamiche economico sociali, ampli l’opacità e la complessità della catena degli affidamenti. La seconda parte approfondisce gli strumenti di prevenzione e controllo, esaminando la legge 190/2012, il ruolo dell’ANAC e del PNA, la trasparenza amministrativa e la digitalizzazione del ciclo di vita del contratto, nonché la disciplina antimafia e la tracciabilità dei flussi finanziari, quali presidi essenziali per contrastare le irregolarità nella filiera dell’appalto. Infine, viene esaminato il rischio corruttivo specifico nei subappalti, ricostruendo le sue principali manifestazioni e le ricadute economico sociali, con particolare attenzione alle criticità emerse a seguito delle recenti riforme del Codice dei contratti pubblici e della riforma Nordio. Vengono inoltre analizzate le vulnerabilità del subappalto a cascata e le conseguenti possibilità di elusione dei principi di trasparenza e legalità, evidenziando come l’allungamento della filiera, la frammentazione delle responsabilità e la ridotta tracciabilità favoriscano l’emersione di aree opache e potenziali infiltrazioni criminali. La presente trattazione evidenzia come il settore dei contratti pubblici, nello specifico nel subappalto e nel subappalto a cascata, rimanga un punto sensibile per infiltrazioni criminali, richiedendo un rafforzamento continuo delle misure di governance, trasparenza e controllo, anche alla luce delle sfide poste dalla digitalizzazione e dalle tecnologie emergenti.

La prevenzione della corruzione nei subappalti e subappalti "a cascata" nel quadro del nuovo codice dei contratti pubblici

CHEMELLO, JACOPO
2025/2026

Abstract

La tesi analizza il fenomeno corruttivo nei contratti pubblici, con particolare attenzione ai subappalti e ai subappalti “a cascata”, alla luce della disciplina introdotta dal nuovo Codice dei contratti pubblici. L’obiettivo è ricostruire un quadro organico degli strumenti anticorruzione predisposti dal legislatore per prevenire i rischi lungo la filiera dell’appalto, valorizzando il ruolo centrale dell’ANAC nel sistema nazionale di prevenzione. La ricerca prende avvio dalla ricostruzione della struttura dei contratti pubblici e dell’evoluzione normativa del subappalto, dal previgente codice al nuovo art. 119 del D. lgs. n. 36/2023, evidenziando come il modello a cascata, pur coerente con le esigenze comunitarie e con le dinamiche economico sociali, ampli l’opacità e la complessità della catena degli affidamenti. La seconda parte approfondisce gli strumenti di prevenzione e controllo, esaminando la legge 190/2012, il ruolo dell’ANAC e del PNA, la trasparenza amministrativa e la digitalizzazione del ciclo di vita del contratto, nonché la disciplina antimafia e la tracciabilità dei flussi finanziari, quali presidi essenziali per contrastare le irregolarità nella filiera dell’appalto. Infine, viene esaminato il rischio corruttivo specifico nei subappalti, ricostruendo le sue principali manifestazioni e le ricadute economico sociali, con particolare attenzione alle criticità emerse a seguito delle recenti riforme del Codice dei contratti pubblici e della riforma Nordio. Vengono inoltre analizzate le vulnerabilità del subappalto a cascata e le conseguenti possibilità di elusione dei principi di trasparenza e legalità, evidenziando come l’allungamento della filiera, la frammentazione delle responsabilità e la ridotta tracciabilità favoriscano l’emersione di aree opache e potenziali infiltrazioni criminali. La presente trattazione evidenzia come il settore dei contratti pubblici, nello specifico nel subappalto e nel subappalto a cascata, rimanga un punto sensibile per infiltrazioni criminali, richiedendo un rafforzamento continuo delle misure di governance, trasparenza e controllo, anche alla luce delle sfide poste dalla digitalizzazione e dalle tecnologie emergenti.
2025
Preventing Corruption in Subcontracting and Cascade Subcontracting within the Framework of the New Public Procurement Code
contratti pubblici
subappalti
D.lgs. 36/2023
anticorruzione
ANAC
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/110392