This dissertation examines, from both a legal and case-law perspective, the protection of healthcare workers’ health, with particular attention to work-related stress and burnout. The aim of the study is to highlight how the well-being of healthcare workers is essential not only to comply with workplace safety regulations, but also to ensure the quality of care provided by the Italian National Health Service. Nowadays, the hospital environment represents a complex reality, required to guarantee the protection of two fundamental rights: on one hand, the right to health, enshrined in Article 32 of the Italian Constitution and strengthened by the establishment of the National Health Service through Law No. 833/1978; on the other hand, the right of healthcare workers to carry out their professional activity in safe and healthy working conditions, particularly guaranteed by Article 2087 of the Italian Civil Code. The first chapter analyses the development of health and workplace safety protection in the Italian legal framework; this development has evolved together with the growing attention paid to the concept of health, whose main protection is established in article 32 of the Italian Costitution. Also, the present chapter studies the main causes of work-related stress and burnout, especially the shift work and night work regulated by Legislative Decree No. 66/2003. The necessary attention paid to the concept of health in the healthcare sector is also justified by the several jurisprudence and legislative interventions, both national and international, that have taken place over the years. In particular, this chapter focuses on the most important historical moments for the legislation of the concept of burnout and work-related stress with specific attention to the 2002 report of the European Agency for Safety and Health at Work. Finally, the third chapter focuses on the employer’s duty of safety, the subjects involved in risk prevention, and the different forms of liability arising from the violation of safety obligations, including the protection measures available to healthcare workers.

Il presente elaborato si prefigge l'obiettivo di esaminare, dal punto di vista giurisprudenziale e normativo, la tutela della salute degli operatori sanitari, con particolare attenzione alle patologie dello stress lavoro-correlato e del burnout. La finalità dell’indagine consiste nell'evidenziare come la tutela del benessere del personale saniario rappresenti un elemento essenziale non soltanto ai fini del rispetto della disciplina sulla sicurezza e salute sul lavoro, bensì anche per assicurare la qualità delle cure erogate dal Servizio Sanitario Nazionale. La difficoltà nel delineare una disciplina di tutela della salute dell'operatore sanitario si esplica alla luce dei due distinti diritti fondamentali presenti all'interno del settore sanitario. Da un lato, infatti, si colloca il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, volto a garantire a ogni cittadino un'assistenza sanitaria accessibile, completa e adeguata, attraverso l’individuazione del trattamento medico più idoneo in relazione alle specifiche condizioni cliniche del singolo paziente. Tale diritto nel tempo ha trovato un ulteriore consolidamento con l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, avvenuta con la Legge 23 dicembre 1978 n.833. Dall’altro lato si pone il diritto dell’operatore sanitario a svolgere la propria attività in condizioni di salute e sicurezza. Tale protezione trova la sua più ampia garanzia ai sensi dell’articolo 2087 c.c., il quale mira a salvaguardare non solo la tutela fisica del lavoratore, bensì anche la sua personalità morale, affinchè possa realizzare pienamente lo sviluppo della propria persona anche al di fuori della dimensione lavorativa. Il primo capitolo offre una ricostruzione dell'evoluzione della tutela della salute nei luoghi di lavoro nel nostro ordinamento, ripercorrendo il progressivo sviluppo della normativa in materia, contestualmente all'affermazione del diritto alla salute come diritto inderogabile ai sensi dell'articolo 32 Costituzione. Vengono inoltre approfonditi i principali fattori che contribuiscono all’insorgere delle patologie in esame con particolare riferimento alle modalità lavorative, caratterizzate dal lavoro a turni e dal lavoro notturno, la cui disciplina normativa è costituita dal d.lgs. 66/2003. La necessaria attenzione che deve essere posta a questi fenomeni si giustifica anche alla luce dei numerosi interventi normativi, sia comunitari che nazionali, che si sono succeduti negli anni: così il secondo capitolo si propone di individuare i punti salienti della legislazione italiana e comunitaria, sfociata con l'emanazione dell'Accordo quadro europeo dell'8 ottobre 2004. Il terzo e ultimo capitolo tratta della disciplina della responsabilità del datore di lavoro, alla luce dell'obbligo di sicurezza ex articolo 2087 c.c., parallelamente all'analisi della valutazione dei rischi, attività cardine dell'intero sistema prevenzionistico e delle relative forme di responsabilità, ascrivibili non solo al datore di lavoro ma anche al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e al medico competente, le cui figure compongono il modello c.d. di sicurezza partecipata. Infine, l'elaborato si conclude con la disamina delle forme di danno conseguenti all'insorgenza dello stress lavoro-correlato e del burnout, ponendo attenzione all'evoluzione giurisprudenziale che si è negli anni affermata con riferimento alla categoria di danno morale, biologico ed esistenziale.

LA TUTELA DELLA SALUTE DEGLI OPERATORI SANITARI: IL FENOMENO DELLO STRESS LAVORO-CORRELATO E DEL BURNOUT

DIMARTINO, GIULIA
2025/2026

Abstract

This dissertation examines, from both a legal and case-law perspective, the protection of healthcare workers’ health, with particular attention to work-related stress and burnout. The aim of the study is to highlight how the well-being of healthcare workers is essential not only to comply with workplace safety regulations, but also to ensure the quality of care provided by the Italian National Health Service. Nowadays, the hospital environment represents a complex reality, required to guarantee the protection of two fundamental rights: on one hand, the right to health, enshrined in Article 32 of the Italian Constitution and strengthened by the establishment of the National Health Service through Law No. 833/1978; on the other hand, the right of healthcare workers to carry out their professional activity in safe and healthy working conditions, particularly guaranteed by Article 2087 of the Italian Civil Code. The first chapter analyses the development of health and workplace safety protection in the Italian legal framework; this development has evolved together with the growing attention paid to the concept of health, whose main protection is established in article 32 of the Italian Costitution. Also, the present chapter studies the main causes of work-related stress and burnout, especially the shift work and night work regulated by Legislative Decree No. 66/2003. The necessary attention paid to the concept of health in the healthcare sector is also justified by the several jurisprudence and legislative interventions, both national and international, that have taken place over the years. In particular, this chapter focuses on the most important historical moments for the legislation of the concept of burnout and work-related stress with specific attention to the 2002 report of the European Agency for Safety and Health at Work. Finally, the third chapter focuses on the employer’s duty of safety, the subjects involved in risk prevention, and the different forms of liability arising from the violation of safety obligations, including the protection measures available to healthcare workers.
2025
HEALTH PROTECTION FOR HEALTHCARE WORKERS: THE PHENOMENON OF WORK-RELATED STRESS AND BURNOUT
Il presente elaborato si prefigge l'obiettivo di esaminare, dal punto di vista giurisprudenziale e normativo, la tutela della salute degli operatori sanitari, con particolare attenzione alle patologie dello stress lavoro-correlato e del burnout. La finalità dell’indagine consiste nell'evidenziare come la tutela del benessere del personale saniario rappresenti un elemento essenziale non soltanto ai fini del rispetto della disciplina sulla sicurezza e salute sul lavoro, bensì anche per assicurare la qualità delle cure erogate dal Servizio Sanitario Nazionale. La difficoltà nel delineare una disciplina di tutela della salute dell'operatore sanitario si esplica alla luce dei due distinti diritti fondamentali presenti all'interno del settore sanitario. Da un lato, infatti, si colloca il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, volto a garantire a ogni cittadino un'assistenza sanitaria accessibile, completa e adeguata, attraverso l’individuazione del trattamento medico più idoneo in relazione alle specifiche condizioni cliniche del singolo paziente. Tale diritto nel tempo ha trovato un ulteriore consolidamento con l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, avvenuta con la Legge 23 dicembre 1978 n.833. Dall’altro lato si pone il diritto dell’operatore sanitario a svolgere la propria attività in condizioni di salute e sicurezza. Tale protezione trova la sua più ampia garanzia ai sensi dell’articolo 2087 c.c., il quale mira a salvaguardare non solo la tutela fisica del lavoratore, bensì anche la sua personalità morale, affinchè possa realizzare pienamente lo sviluppo della propria persona anche al di fuori della dimensione lavorativa. Il primo capitolo offre una ricostruzione dell'evoluzione della tutela della salute nei luoghi di lavoro nel nostro ordinamento, ripercorrendo il progressivo sviluppo della normativa in materia, contestualmente all'affermazione del diritto alla salute come diritto inderogabile ai sensi dell'articolo 32 Costituzione. Vengono inoltre approfonditi i principali fattori che contribuiscono all’insorgere delle patologie in esame con particolare riferimento alle modalità lavorative, caratterizzate dal lavoro a turni e dal lavoro notturno, la cui disciplina normativa è costituita dal d.lgs. 66/2003. La necessaria attenzione che deve essere posta a questi fenomeni si giustifica anche alla luce dei numerosi interventi normativi, sia comunitari che nazionali, che si sono succeduti negli anni: così il secondo capitolo si propone di individuare i punti salienti della legislazione italiana e comunitaria, sfociata con l'emanazione dell'Accordo quadro europeo dell'8 ottobre 2004. Il terzo e ultimo capitolo tratta della disciplina della responsabilità del datore di lavoro, alla luce dell'obbligo di sicurezza ex articolo 2087 c.c., parallelamente all'analisi della valutazione dei rischi, attività cardine dell'intero sistema prevenzionistico e delle relative forme di responsabilità, ascrivibili non solo al datore di lavoro ma anche al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e al medico competente, le cui figure compongono il modello c.d. di sicurezza partecipata. Infine, l'elaborato si conclude con la disamina delle forme di danno conseguenti all'insorgenza dello stress lavoro-correlato e del burnout, ponendo attenzione all'evoluzione giurisprudenziale che si è negli anni affermata con riferimento alla categoria di danno morale, biologico ed esistenziale.
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Salute
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/110394