L’inflammasoma NLRP3 rappresenta uno dei principali modulatori della risposta infiammatoria nelle cellule dell’immunità innata e, ad oggi, è considerato uno degli elementi chiave nella patogenesi dell’Alzheimer (AD). In particolare, esso si attiva nelle cellule della microglia a seguito della formazione di aggregati di Aβ nell’ambiente extracellulare e di proteine tau iperfosforilate nell’ambiente intracellulare. L’inflammasoma permette, inoltre, il rilascio di diversi mediatori chimici che contribuiscono alla generazione di uno stato neuroinfiammatorio e neurodegenerativo tipico della malattia. Per questo motivo, col passare degli anni, questa struttura multiproteica ha suscitato un forte interesse nella ricerca scientifica, sia per la possibilità di comprendere i meccanismi molecolari che ne regolano l’attivazione che per l’identificazione di nuovi possibili target terapeutici contro l’AD. In questo contesto, il β-idrossibutirrato (BHB) sembra essere un potenziale modulatore dell’attivazione dell’inflammasoma NLRP3 e di conseguenza della neuroinfiammazione associata alla malattia. Alla luce di ciò, questo studio si propone di analizzare i possibili meccanismi con cui l'inflammasoma viene modulato dal BHB, associando tali aspetti ad un'analisi trascrittomica nel modello murino PS/APP di AD.
Modulazione dell'inflammasoma NLRP3 da parte del β-idrossibutirrato nella malattia di Alzheimer: meccanismi molecolari e analisi trascrittomica
CERTOMÀ, SOFIA
2025/2026
Abstract
L’inflammasoma NLRP3 rappresenta uno dei principali modulatori della risposta infiammatoria nelle cellule dell’immunità innata e, ad oggi, è considerato uno degli elementi chiave nella patogenesi dell’Alzheimer (AD). In particolare, esso si attiva nelle cellule della microglia a seguito della formazione di aggregati di Aβ nell’ambiente extracellulare e di proteine tau iperfosforilate nell’ambiente intracellulare. L’inflammasoma permette, inoltre, il rilascio di diversi mediatori chimici che contribuiscono alla generazione di uno stato neuroinfiammatorio e neurodegenerativo tipico della malattia. Per questo motivo, col passare degli anni, questa struttura multiproteica ha suscitato un forte interesse nella ricerca scientifica, sia per la possibilità di comprendere i meccanismi molecolari che ne regolano l’attivazione che per l’identificazione di nuovi possibili target terapeutici contro l’AD. In questo contesto, il β-idrossibutirrato (BHB) sembra essere un potenziale modulatore dell’attivazione dell’inflammasoma NLRP3 e di conseguenza della neuroinfiammazione associata alla malattia. Alla luce di ciò, questo studio si propone di analizzare i possibili meccanismi con cui l'inflammasoma viene modulato dal BHB, associando tali aspetti ad un'analisi trascrittomica nel modello murino PS/APP di AD.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110475