Il cancro al pancreas (PDAC) è un tumore molto aggressivo con un elevato tasso di mortalità a causa del suo sviluppo silente che causa spesso una diagnosi in stadio avanzato della patologia. Le cellule tumorali entrano in uno stato di “glicolisi aerobica”, fenomeno noto come effetto Warburg, anche in presenza di ossigeno, per sostenere la loro proliferazione. Studi recenti hanno scoperto che il metabolismo del fruttosio rappresenta una fonte di energia per le cellule tumorali e intervenire su esso può rappresentare una svolta terapeutica nel trattamento dei PDAC. Il seguente lavoro analizza le due diverse vie di internalizzazione e utilizzo del fruttosio e come questo incida sull’aggressività delle cellule tumorali. L’inibizione di questi pathway metabolici, al contrario, compromette la progressione tumorale. Inoltre, il lavoro si focalizza su interventi di tipo farmacologico. L’intervento nutrizionale rappresenta un fattore chiave nel trattamento della patologia e una dieta come la mima-digiuno (FMD) può produrre effetti antitumorali. Inoltre, la combinazione dell’FMD ciclica con trattamenti farmacologici è oggetto di studio per capire se sia in grado di potenziarne l’attività antitumorale in specifici contesti clinici.
"Il metabolismo del fruttosio: nuovo target nel trattamento del tumore al pancreas"
SQUIZZATO, SARA
2025/2026
Abstract
Il cancro al pancreas (PDAC) è un tumore molto aggressivo con un elevato tasso di mortalità a causa del suo sviluppo silente che causa spesso una diagnosi in stadio avanzato della patologia. Le cellule tumorali entrano in uno stato di “glicolisi aerobica”, fenomeno noto come effetto Warburg, anche in presenza di ossigeno, per sostenere la loro proliferazione. Studi recenti hanno scoperto che il metabolismo del fruttosio rappresenta una fonte di energia per le cellule tumorali e intervenire su esso può rappresentare una svolta terapeutica nel trattamento dei PDAC. Il seguente lavoro analizza le due diverse vie di internalizzazione e utilizzo del fruttosio e come questo incida sull’aggressività delle cellule tumorali. L’inibizione di questi pathway metabolici, al contrario, compromette la progressione tumorale. Inoltre, il lavoro si focalizza su interventi di tipo farmacologico. L’intervento nutrizionale rappresenta un fattore chiave nel trattamento della patologia e una dieta come la mima-digiuno (FMD) può produrre effetti antitumorali. Inoltre, la combinazione dell’FMD ciclica con trattamenti farmacologici è oggetto di studio per capire se sia in grado di potenziarne l’attività antitumorale in specifici contesti clinici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110486