Il presente elaborato approfondisce l’importanza del controllo qualità mitocondriale, che comprende un insieme di meccanismi fondamentali per il mantenimento dell’omeostasi cellulare, in quanto i mitocondri sono coinvolti in molteplici processi e la loro disfunzione è associata a diverse malattie neurodegenerative, tra cui l’ARSACS. L’ARSACS è una patologia neurodegenerativa a esordio infantile, causata da mutazioni con perdita di funzione nel gene SACS, che codifica per la proteina sacsina. In assenza di sacsina, si osserva una riduzione della fissione mitocondriale, con conseguente formazione di una rete mitocondriale eccessivamente interconnessa e una diminuzione del trasporto dei mitocondri verso i dendriti. Questa distribuzione anomala dei mitocondri altera la morfologia e la funzione dendritica, contribuendo progressivamente alla morte cellulare. Lo studio della disfunzione mitocondriale assume particolare rilevanza, poiché rappresenta un elemento comune a molte malattie neurodegenerative, costituendo quindi un potenziale target terapeutico e ponendosi al centro dello sviluppo di terapie innovative.
Alterazioni del controllo qualità mitocondriale nell'ARSACS: patogenesi e prospettive terapeutiche
VALLO, ELISA
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato approfondisce l’importanza del controllo qualità mitocondriale, che comprende un insieme di meccanismi fondamentali per il mantenimento dell’omeostasi cellulare, in quanto i mitocondri sono coinvolti in molteplici processi e la loro disfunzione è associata a diverse malattie neurodegenerative, tra cui l’ARSACS. L’ARSACS è una patologia neurodegenerativa a esordio infantile, causata da mutazioni con perdita di funzione nel gene SACS, che codifica per la proteina sacsina. In assenza di sacsina, si osserva una riduzione della fissione mitocondriale, con conseguente formazione di una rete mitocondriale eccessivamente interconnessa e una diminuzione del trasporto dei mitocondri verso i dendriti. Questa distribuzione anomala dei mitocondri altera la morfologia e la funzione dendritica, contribuendo progressivamente alla morte cellulare. Lo studio della disfunzione mitocondriale assume particolare rilevanza, poiché rappresenta un elemento comune a molte malattie neurodegenerative, costituendo quindi un potenziale target terapeutico e ponendosi al centro dello sviluppo di terapie innovative.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110489